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Tutela e incentivi per la concorrenza con particolare attenzione alle piccole e medie imprese e alla loro attuale difficoltà nell'attuale crisi economica. Descrizione del metodo europeo.

La riduzione degli oneri burocratici e una maggiore semplificazione normativa per la gestione economica dell'impresa rappresentano i fattori principali per creare maggiore competitività tra le aziende e soprattutto per le piccole e medie imprese. Gianfranco Vecchio fa il punto sullo Sportello unico e sulle competenze delle parti coinvolte.

Introduzione al tema del giorno:sportello unico e informatizzazzione comunale

Il portale "impresa.gov" e il progetto "Impresa in un giorno" rappresentano due iniziative per stimolare l'attività delle imprese. Il primo progetto nasce nel 2003 a seguito di un protocollo di intesa tra Ministero dell'Innovazione, Ministero delle Attività Produttive e Unioncamere ed ha l'obiettivo di facilitare la trasmissione di informazioni della PA per le imprese e di offrire alcuni servizi in via telematica. La seconda iniziativa riprende il progetto dello Sportello Unico, affidato inizialmente ai Comuni.Leggi tutto

Comodità dell'informazione delle procedure di costituzione societarie. La necessità di migliorare l'intera operabilità dei dati.

Oggi la costituzione di un'impresa avviene in tempi estremamente brevi rispetto a quanto accadeva qualche anno fa. Questo è stato possibile grazie alla riforma del diritto societario e alla dematerializzazione del registro delle imprese. Esistono due momenti distinti nella costituzione di un'impresa: l'atto notarile e l'iscrizione al registro d'impresa e l'avvio effettivo all'attività. La comunicazione unica ha l'obiettivo di integrare ancora di più queste due fasi al fine di velocizzare le operazioni da compiere.Leggi tutto

Importanza della standardizzazione delle procedure (applicate a tutti) e l'aumento della competitività

Dal 1998 ad oggi la realizzazione dello Sportello Unico non risulta del tutto completa anche se esistono esperienze positive in alcune regioni. Le maggiori difficoltà per l'attuazione della normativa in materia di Sportello Unico risiedono prevalentemente nella divisione delle competenze tra gli enti e organi interessati: Stato, Regioni, Comuni e Camere di Commercio. Secondo la Unioncamere diventa necessario standardizzare i procedimenti a livello nazionale per creare un sistema semplificato e aumentare così la competitività delle aziende e soprattutto delle piccole e medie imprese.

Semplificazione verso le imprese: una esperienza di network

Il recepimento entro il 2009 della direttiva per la libera circolazione dei Servizi deve essere lo spunto per una riflessione sulla centralità del ruolo svolto dalle amministrazioni comunali attraverso lo Sportello Unico per le Attività Produttive. Ruolo che la Regione Emilia Romagna ha fin dall'istituzione di tale istituto promosso e supportato anche con la creazione della rete degli Sportelli Unici sul territorio regionale quale luogo di confronto e scambio degli operatori del settore.Leggi tutto

Progetto ComuneSemplice: la sperimentazione del Comune della Spezia

Quali sono gli ostacoli all'attuazione della direttiva Bolkestein sulla libera circolazione dei servizi e cosa si può fare per superare questi ostacoli a livello centrale e degli enti locali? Il ruolo dei Comuni, ovviamente, è molto importante perché si tratta del soggetto più vicino all'imprenditore. La relazione illustra il progetto ComuneSemplice, sperimentato dal Comune della Spezia con l'obiettivo di realizzare sistemi stabili di miglioramento ed ottimizzazione della qualità delle prestazioni, mediante ricerca di soluzioni innovative e partecipate per la semplificazione dei processi.Leggi tutto

Come trasformare la direttiva Bolkestein in una opportunità

La semplificazione è una politica multilevel, affermazione che nella pratica si rivela meno banale di quanto possa sembrare. L’attuazione dei principi della direttiva Servizi richiede, infatti, uno straordinario impegno e una forte cooperazione tra tutti i livelli istituzionali (Governo, Regioni e autonomie locali), ma anche tra tutte le amministrazioni statali interessate.Leggi tutto

Razionalizzazione e semplificazione dei SUAP della Sardegna

La relazione illustra un articolo, contenuto nella Legge finanziaria regionale 2008 della Sardegna, che prevede la semplificazione degli adempimenti burocratici connessi all'attività d'impresa. L'articolo amplia le competenze del Suap (Sportello unico per le attività produttive) facendone l'unico interlocutore nei confronti delle imprese. I tempi per l'avvio dell'attività di impresa non dipendono più dai tempi autorizzatori delle Pa e c'è una forte responsabilizzazione sia delle imprese che della Pa stessa.Leggi tutto

Semplificazione e competitività: la Legge 1/2007 della Regione Lombardia

Delegificazione, riorganizzazione, attività di comunicazione, digitalizzazione: sono i pilastri su cui si basa l’azione della Regione Lombardia. La Legge regionale 1/2007 si inserisce su questo solco, introducendo misure di semplificazione per i procedimenti amministrativi delle imprese. E’ una legge di principi: offre una copertura totale a qualunque tipologia di procedimento amministrativo e a tutti i settori produttivi; si attua con Delibere di Giunta e, operativamente, si concretizzano i moduli e gli strumenti con Decreti Regionali.Leggi tutto

Le forme di sostegno alle comunità di pratica

L'intervanto illustrerà l’esperienza della Comunità Virtuale per i settori SUAP, SUE (Uffici edilizia) e Uffici commercio, soffermandosi sulle forme di sostegno e facilitazione per la creazione di una comunità di pratica.