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L’integrazione tra Difesa Civile e Difesa Militare.

Renato Raggio presenta il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, illustrando gli spazi di collaborazione tra il Ministero della Difesa e il Ministero dell’Interno. In particolare concentra il proprio intervento su due esempi concreti: la Centrale di rilevamento DC75 e la Rete di rilevamento cd RAMON.

Obiettivo 20-20-20: il ruolo delle Province

L’Italia è ancora lontana dagli obiettivi di risparmio energetico e riduzione dell’inquinamento stabiliti dall’Unione Europea. Per raggiungerli va sottolineata l’importanza di elementi come la declinazione territoriale delle politiche ambientali ed energetiche, la cooperazione interistituzionale, la capacità di programmare politiche di lungo periodo. La dimensione provinciale si rivela ideale per la penetrazione e declinazione delle politiche ambientali su area vasta, offrendo opportunità di coordinamento e progettazione condivisa con i Comuni e gli altri attori del territorio.Leggi tutto

Promozione delle rinnovabili nel settore elettrico: il ruolo delle Regioni

Quale percorso seguire per raggiungere l’obiettivo del 20-20-20 e quali, in particolare, le strategie per ripartire tra le singole Regioni l’obiettivo nazionale di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (“burden sharing”)? Nella relazione vengono presentati e analizzati i dati relativi alle politiche regionali di promozione delle rinnovabili nel settore elettrico dalla fine degli anni 90 ad oggi, con l’obiettivo di valutarne efficacia ed efficienza, mettendole anche a confronto con le previsioni e gli obiettivi nazionali per lo stesso periodo di riferimento.Leggi tutto

Politiche per le fonti rinnovabili: il ruolo dei Comuni

I Comuni italiani stanno dimostrando interesse per l’utilizzo delle fonti rinnovabili. Ecco alcuni numeri: sono 188 i Comuni dove riscaldamento, acqua calda ed elettricità vengono prodotte interamente da fonti pulite; 172 sono quelli autosufficienti per la produzione di energia elettrica, mentre 16 riescono a soddisfare interamente il fabbisogno termico grazie al teleriscaldamento e a rinnovabili.Leggi tutto

Sicurezza: il contributo di Unioncamere Sicilia alle iniziative antiracket

Unioncamere ha colto l'esigenza forte delle imprese di combattere più strenuamente contro il racket, i danneggiamenti, le minacce, contro il crimine organizzato, che opprime il sistema economico siciliano. Abbiamo compreso che il nostro compito non poteva limitarsi nell'avanzare ulteriori istanze allo Stato, al Governatore regionale, ai Sindaci, per richiedere un più incisivo intervento sul territorio.Leggi tutto

Le tecnologie innovative per la sicurezza partecipata

Non c’è dubbio che in questo preciso momento temporale il tema della sicurezza rappresenta la prima priorità della società e dell’economia italiana. Se ciò può essere dato come assolutamente certo, occorre spendere qualche parola di più per chiarire i termini della parola “sicurezza”; ciò è necessario per definire i diversi attori chiamati a “partecipare” e occorre ricordare come il concetto di “sicurezza” si declina in una serie di applicazioni diverse, anzi molto diverse tra di loro.Leggi tutto

La percezione della sicurezza nei piccoli centri

Il Molise è una delle regioni più sicure d'Italia, ma il dato oggettivo non deve ingannare, perchè la percezione della sicurezza rischia comunque di vacillare anche in questo tipo di realtà. Se episodi di illegalità avvengono in una regione dove la criminalità organizzata ha un tessuto diffuso questo fatto sembra quasi normale, ma se accadono in una regione dove questo fenomeno fino a qualche tempo fa era estraneo la percezione si modifica con maggiore velocità e in maniera più traumatica.Leggi tutto

Il Piano di Azione per i cambiamenti climatici nel Regno Unito.

Partendo dal rapporto Stern sui costi del non fare, Keith Thorpe descriverà il Piano di Azione per combattere i cambiamenti climatici messi in atto dal governo del Regno Unito con il coinvolgimento attivo delle principali città britanniche.

Politiche per la sicurezza: l'importanza della concertazione istituzionale

L'importanza di politiche per la sicurezza concordate e concertate tra i diversi livelli istituzionali è il tema trattato nel suo intervento da Luisa Laurelli, Presidente della Commissione Consiliare Speciale Sicurezza ed Integrazione sociale, Lotta alla Criminalità del Consiglio Regionale del Lazio. In mancanza di questa concertazione possono nascere fenomeni di allarmismo, dovuti alle diverse valutazioni da parte delle istituzioni, mentre politiche divergenti tra loro possono generare effetti negativi dal punto di vista della coesione sociale.

La sicurezza nei piccoli Comuni

Emilio Cacciotti, sindaco di Carpineto Romano, comune con meno di 5mila abitanti, mette in evidenza il problema fondamentale di questo tipo di realtà: la mancanza di risorse finanziarie, che non consente di porre rimedio alle carenze organizzative in materia di sicurezza. Il problema va poi affrontato anche dal punto di vista sociale: se i cittadini temono soprattutto la microcriminalità, bisogna comprendere i fenomeni prima di affrontarli.Leggi tutto