Cerca: Intervento, Qualità della vita, disabilità

Risultati 1 - 10 di 22

Risultati

Creare l’integrazione partendo dalla progettazione

Di fronte alla nuova concezione di handicap non come uno stigma caratterizzante particolari individui ma come uno stato in cui tutte le persone possono trovarsi cambia anche il problema di come costruire le tecnologie per l’integrazione. Sebastiano Bagnara spiega come l’unico modo per superare il fastidio sociale e l’irrilevanza economica dell’handicap sia quello di partire nella progettazione dal lato più difficile – costituito dalla creazione di oggetti realmente inclusivi – per poi coprire tutti i casi più semplici.

Disabilità e convivenza nelle città delle moltitudini

Le nostre città e la società, più in generale, sono pronte a nuove forme di convivenza che non isolino, ma integrino pienamente le persone disabili? Dalla relazione di Pietro Barbieri emerge un quadro ancora pieno di contraddizioni, in cui la strada da percorrere sembra ancora molto lunga anche se punteggiata, qua e là, da esempi virtuosi.Leggi tutto

Diritti umani e disabilità

Pietro Vittorio Barbieri affronta il tema dell’empowerment del cittadino partendo dai diritti umani e dai principi sanciti dall’ONU. Il tutto fa da cornice ai problemi legati alla disabilità dell’uomo e ai rischi sociali a cui ogni disabile è sottoposto.

Riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità: l'esperienza della Liguria in materia di I.C.

Anna Banchero fa un quadro generale sulla disabilità, da un punto di vista normativo e delle iniziative innovative realizzate nella Regione Liguria presentando un nuovo progetto che ha l’obiettivo di snellire e velocizzare le pratiche per il riconoscimento dell’invalidità.

Easy Walk: un sistema in continua evoluzione

Come afferma De Paoli, Easy Walk è oggi in fase di sperimentazione sul territorio torinese, ma è un servizio in continuo aggiornamento poiché si basa sulle limitazioni del sistema GPS e sulla cartografia digitale utilizzata che, purtroppo, non copre ancora il 100% dell’area urbana ed extraurbana in termini di numero civico. Solo grazie ad uno sviluppo tecnologico, infatti, il sistema potrà migliorarsi ed diventare un vero e proprio ausilio per i disabili a muoversi senza avere paura di intraprendere strade sconosciute.

Il progetto “Servizio Ponte”: il servizio telefonico per i cittadini sordomuti

Serio evidenzia le analogie che il sistema Easy Walk presenta con il progetto “Servizio Ponte”, un’iniziativa realizzata dall’Ente Nazionale Sordomuti con il contributo della Regione Piemonte, che sfrutta le tecnologie legate alla comunicazione per abbattere le barriere che ogni giorno i disabili sensoriali si trovano ad affrontare. Leggi tutto

Easy Walk, una collaborazione tra la Regione Piemonte e l’Unione Italiana Ciechi

D’Albano rivolge un sentito ringraziamento all’Amministrazione della Regione Piemonte ed in particolare alla Presidente Bresso che, promuovendo l’iniziativa Easy Walk, ha dimostrato non solo di avere una forte sensibilità nei confronti dei disabili, ma denota un nuovo modo di fare politica in cui i rappresentanti medesimi si rendono promotori e sostenitori delle problematiche sociali.Leggi tutto

Easy Walk: il navigatore per i non vedenti

Federici presenta Easy Walk, il nuovo sistema di geo-localizzazione e di soccorso dedicato ai non vedenti e ipovedenti, sviluppato dalla Regione Piemonte e dall’Unione Italiana Ciechi. Il servizio non intende sostituire i tradizionali mezzi di orientamento e deambulazione di un non vedente, ma vuole offrire un valido supporto integrato, atto a migliorare la mobilità autonoma e potenziare le capacità di padronanza in ambiente esterno.Leggi tutto

Caratteristiche del sistema Easy Walk

Easy Walk – spiega Borgna – è un supporto tecnologico che consente di risolvere il problema di deambulazione agli ipo e non vedenti, in ambienti e percorsi sconosciuti, favorendo un alto livello di sicurezza. Basterà un telefonino attrezzato con sintesi vocale che, collegato ad un dispositivo satellitare, permetterà al richiedente di essere guidato nei suoi spostamenti sul territorio nazionale.Leggi tutto

La tecnologia come strumento di inclusione e accessibilità

Per Eugenio Occorsio, l’incontro, che ha lo scopo di approfondire le cognizioni in tema di accessibilità, ha un’importanza centrale perché la tecnologia quanto più è evoluta tanto più deve essere amica e deve aiutare chiunque ad usufruirne e coglierne i benefici. La tecnologia informatica, inoltre, ha una doppia funzione: di risolvere i problemi legati all’inclusione nel mercato del lavoro e nella vita sociali dei soggetti meno abili e di svilupparsi in maniera compatibile con queste esigenze.