Cerca: Intervento, Qualità della vita, energy management

Risultati 1 - 10 di 12

Risultati

Efficientamento energetico: acquisizione ed analisi dati per costruire il piano di risparmio

L’efficienza energetica può essere definita come il migliore utilizzo di energia generata per ottenere maggiori risultati (es. in termini di produzione, qualità, o di comfort percepito in caso di edifici civili), ovvero come una riduzione dell’energia generata in presenza di un “sostanziale” mantenimento degli obiettivi e della condizione operativa.

Leggi tutto

Il ruolo delle Regioni nella produzione di energia da fonti rinnovabili

L’Italia ha preso l’impegno di raggiungere l’obbiettivo del 25% di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2012. Per raggiungere lo scopo una via percorribile può essere rappresentata dalla ripartizione regionale degli obbiettivi ma Gianni Giaccaglia individua questo solo come un punto di partenza: il problema dello sviluppo delle fonti rinnovabili non sembra infatti essere legato tanto ad una questione di incentivi quanto piuttosto alla difficoltà di ubicare gli impianti sul territorio.Leggi tutto

Computer, energia e inquinamento

Si dimostra come architetture razionali e progettazione orientata al risparmio energetico possano contribuire a realizzare consistenti risparmi in termini di costi e inquinamento. Si analizza l'impatto delle tecnologie di rete sulle emissioni inquinanti e si mostra come un uso intelligente delle moderne tecnologie potrebbe portare a una riduzione delle emissioni fino al 40 %.

Le attività dell'APAT e il protocollo di Kyoto

Roberto Caracciolo presenta l'attività dell'APAT (inventario delle emissioni, registro delle quote del protocollo di Kyoto ecc…) e le difficoltà che l'Italia incontra nell'attuazione del protocollo di Kyoto. I dati raccolti dall'APAT hanno l'obiettivo di fornire indicazioni precise sul rispetto delle norme e su quali settori intervenire in modo più efficace.

Il rapporto Stato-Regioni: divisione delle competenze per obiettivi comuni

Stefano Stefani affronta la questione della programmazione energetica partendo dalla necessità di un rapporto Stato-Regioni in cui ci sia una divisione delle competenze, in base ai settori di intervento, per l'applicazione delle norme. Oggi sono gli stessi cittadini a chiedere alle amministrazioni di intervenire sul territorio con politiche ambientali adeguate spingendo così le Regioni stesse a pianificare programmi energetici.

Il ruolo delle famiglie per migliorare l'efficienza energetica delle abitazioni

Pieraldo Isolani affronta la questione dell'efficienza energetica dal punto di vista dei consumatori facendo riferimento alle situazioni presenti all'interno degli edifici a uso civile in cui si registrano consumi energetici elevati ma a cui si potrebbe far fronte attraverso l'utilizzo delle moderne tecnologie arrivando a risparmi notevoli. La legge Finanziaria 2007 prevede forti incentivi rivolti alle famiglie per investire in sistemi di risparmio energetico. Isolani presenta l'attività dell'Adiconsum.

Il ruolo delle imprese: lo sviluppo competitivo e sostenibile del Paese

L'intervento di Cangiotti verte sul contributo che le aziende posso offrire per il raggiungimento di obiettivi importati in materia di politiche per il risparmio energetico.

Politiche energetiche nazionali

Secondo Giovanni Silvestrini l'Italia registra forti ritardi in materia di politiche ambietali e di attuazione del protocollo di Kyoto. Parte delle responsabilità vanno imputate alle politiche adottate fin'ora e alle imprese che non si sono adoperate per offrire soluzioni adeguate. Sarà quindi difficile raggiungere gli obiettivi prefissati per il 2020 se non si adottano politiche specifiche per l'utilizzo delle energie rinnovabili e se non si procede con un cambiamento delle abitudini e della cultura da parte delle Amministrazioni centrali e locali, dei cittadini e delle imprese.

2006 energia dallo spazio

Il progetto ha l'obiettivo di lavorare con le scuole e le famiglie sul tema dell'energia e del risparmio energetico. Il lavoro complessivo ha visto dapprima coinvolte con un questionario le famiglie degli studenti delle scuole medie localizzate nel Comune di Reggio Emilia per realizzare una semplice diagnosi energetica delle case, mentre è stato attivato nel successivo anno scolastico un progetto didattico pilota in una scuola elementare, una media e due classi di scuole superiori.

Asino: antico ''strumento'' per un moderno progetto

Il progetto riguarda l'inserimento dell'asino, come mezzo di trasporto per il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti solidi urbani nel comune di Castelbuono. L'idea nasce dalla consapevolezza che, per garantire il massimo rispetto per l'ambiente, è necessario cercare modi alternativi per ridurre l'emissione di gas nocivi e l'utilizzo di mezzi destinati, alla fine del loro ciclo di vita, ad aumentare il quantitativo di rifiuti prodotti.