Cerca: Intervento, Qualità della vita, Atti FORUM PA 2010, efficienza energetica

6 risultati

Risultati

Smart Grids e Smart Cities: il consumo energetico più intelligente.

Secondo la definizione della Commissione Europea una smart city è una città che ha un forte impulso verso l’efficienza energetica attraverso l’utilizzo di tutte le migliori tecnologie disponibili. In questa prospettiva l’UE ha bandito due Industrial Initiatives su Smart Grids e Smart Cities; Livio Gallo illustra la partecipazione di Enel in questo processo e ne evidenzia il contributo su tre driver principali: gestione dei flussi di energia da fonti rinnovabili, abilitazione e sviluppo della domanda attiva del cliente, trasferimento di innovazione tecnologica all’interno delle città.

Il ruolo della PA per una rivoluzione tecnologica verde.

Le ICT rappresentano un’eccellente opportunità per risolvere le questioni ambientali, ma a loro volta sono dei fattori che contribuiscono alla creazione di problemi ambientali.

Leggi tutto

L’impatto energetico dell’ICT in chiave cloud computing.

I datacenter e tutto l' Ict in genere, consumano molta energia e contribuiscono alle emissioni di CO2”. Negli ultimi anni la gestione energetica delle infrastrutture informatiche è migliorata notevolmente, con riduzioni dei consumi che non si osservano in nessun altro settore industriale.

Leggi tutto

Le campagne di Greenpeace sull'Elettronica verde

L’adozione di soluzioni IT amiche del clima potrebbe ridurre del 15% entro il 2020 le emissioni di gas serra. Partendo da questa consapevolezza, Greenpeace ha lanciato da alcuni anni una campagna sull’elettronica verde che ha approfondito diversi ambiti: dalle esportazioni illegali in Asia e Africa dei rifiuti elettronici all’Eco-guida ai prodotti elettronici verdi. Le diverse campagne – spiega Vittoria Polidori – hanno coinvolto attivamente alcune grandi aziende produttrici, mentre altre si sono dimostrate insensibili.

Leggi tutto

Le energie rinnovabili e il potenziale per le ICT green.

Nel modello tradizionale di trasporto dell’elettricità, dalla produzione all’utenza si perde il 30% dell’energia prodotta. Quindi sembrerebbe giusto farsi tante piccole centrali vicino casa, ma in realtà – dice Pasquale Russo – più creiamo centrali e più complichiamo il sistema e mettiamo in difficoltà il gestore della rete. La soluzione, secondo Russo è quella delle Smart Grid inserite in un processo culturale che parta dal basso per educare le persone ad un uso consapevole dell’energia.

Il ruolo dei social network per la consapevolezza dell'impatto ambientale dell'ICT

Lorenzo Benussi focalizza alcuni trend di evoluzione della rete – quelli che portano ormai a parlare di Web2 piuttosto che dell’ormai superato Web 2.0 – per poi andare a toccare i temi del Cloud Computing  e dell’ecologia partecipativa. Il concetto di fondo è che le ICT possono istillare intelligenza nei meccanismi e nei modelli di produzione dell’energia favorendo anche – attraverso i Social Network – l’utilizzo di strumenti per la comparazione delle condotte virtuose dei cittadini, delle aziende e delle Pubbliche Amministrazioni in un complessivo approccio bottom-up.