Cerca: Intervento, Qualità della vita, unione europea

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Processi decisionali, un confronto internazionale

Una ricerca condotta per l’Unione Europea da Cogen Europe e da altri enti evidenzia come in Italia ci sia un’insoddisfazione diffusa, da parte di aziende e potenziali investitori, per quanto riguarda i processi autorizzativi, di certificazione e labeling in materia di generazione distribuita e fonti rinnovabili. Vengono lamentati, tra l’altro, tempi lunghi, normativa incerta, scarso livello di competenza e responsabilità da parte delle amministrazioni.Leggi tutto

Teoria e pratica economica a supporto della programmazione energetica

Sì a un dibattito aperto, ma chiarezza nei ruoli: bisogna ripristinare il principio della esclusiva competenza statale per quello che riguarda la programmazione, pianificazione e gestione energetica del Paese. Lo sottolinea Andrea Bollino nella sua relazione, evidenziando come l’energia in questo momento sia un problema di carattere geopolitico e di dimensione mondiale, viste le implicazioni delle politiche petrolifere e della competizione con i territori vasti nel resto del mondo per quello che riguarda, soprattutto, il discorso dell’energia da fonti rinnovabili.Leggi tutto

Obiettivo 20-20-20: il ruolo delle Province

L’Italia è ancora lontana dagli obiettivi di risparmio energetico e riduzione dell’inquinamento stabiliti dall’Unione Europea. Per raggiungerli va sottolineata l’importanza di elementi come la declinazione territoriale delle politiche ambientali ed energetiche, la cooperazione interistituzionale, la capacità di programmare politiche di lungo periodo. La dimensione provinciale si rivela ideale per la penetrazione e declinazione delle politiche ambientali su area vasta, offrendo opportunità di coordinamento e progettazione condivisa con i Comuni e gli altri attori del territorio.Leggi tutto

Riduzione gas serra: entrano in scena le Regioni

Un breve intervento di Diego Gavagnin introduce il convegno “Obiettivo 20-20-20: ruolo delle regioni e degli enti locali”. In particolare, si accenna al “burden sharing” regionale italiano, introdotto dall’ultima Legge finanziaria, ovvero la decisione di suddividere tra le Regioni gli oneri per il raggiungimento, entro il 2020, dell’obiettivo del 20% di fonti energetiche rinnovabili. Prossimo passo: definire in maniera concordata gli obiettivi delle singole Regioni, che sommati daranno il totale dell’obiettivo nazionale, da raggiungere per rispettare la soglia stabilita dalla UE.Leggi tutto

Promozione delle rinnovabili nel settore elettrico: il ruolo delle Regioni

Quale percorso seguire per raggiungere l’obiettivo del 20-20-20 e quali, in particolare, le strategie per ripartire tra le singole Regioni l’obiettivo nazionale di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (“burden sharing”)? Nella relazione vengono presentati e analizzati i dati relativi alle politiche regionali di promozione delle rinnovabili nel settore elettrico dalla fine degli anni 90 ad oggi, con l’obiettivo di valutarne efficacia ed efficienza, mettendole anche a confronto con le previsioni e gli obiettivi nazionali per lo stesso periodo di riferimento.Leggi tutto

Ripensare e rivitalizzare gli organismi di Pari Opportuniità

Constatando che l’Unione Europea ha dichiarato lotta aperta ad ogni tipo di discriminazione, Francesca Bagni Cipriani riflette sulla necessità di dare nuova identità e nuova linfa alle iniziative e agli organismi che lavorano specificatamente per la parità di genere. Definendo l’attuale quadro normativo come favorevole ad una intensificazione degli sforzi sul territorio, sottolinea la necessità di cooperazione e sinergia, puntando a fare della parità di genere un elemento di mainstreaming in tutte le politiche.

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An EU Perspective on Social Considerations in Public Procurement

Sue Bird illustra la prospettiva comunitaria in tema considerazioni di ordine sociale negli acquisti pubblici. Introducendo il tema con una breve panoramica sulla relativa normativa europea, sottolinea come la Commissione sia convinta della necessità di sviluppare un intervento sociale tramite gli acquisti pubblici, in sinergia con politiche occupazionali inclusive.

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Raccomandazioni alla UE sulle Linee guida per la responsabilità sociale delle imprese

Valerio Gallinella illustra sinteticamente i punti che a suo avviso dovrebbero emergere nelle Linee guida in materia de responsabilità sociale di impresa, in preparazione presso la Commissione. Punto primo: fornire alle PA indicazioni chiare sulla necessità di incentivare la concorrenza di tipo virtuoso tra le imprese, considerando che esistono mercati sociali a fianco dei più evidenti mercati economici. Punto secondo: dedicare speciale attenzione al settore dei lavori pubblici.

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I farmaci innovativi

L’intervento di Stefano Vella verte sul concetto di innovazione, nell’ambito dei farmaci e dell’apporto che le biotecnologie possono dare, da tre punti di vista: commerciale, tecnologico e terapeutico. In questi anni si è assistito ad una forte crescita dei farmaci biotecnologici ma ottimi risultati sono stati ottenuti esclusivamente per le malattie gravi. L’innovazione deve avere un impatto forte in alcune aree come quella dei farmaci o delle terapie. L’Europa si sta muovendo attraverso il progetto “Innovative Medicines Initiatives”. Leggi tutto