Cerca: Intervento, qualità del servizio

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L’attività del Dipartimento per l’informazione e l’editoria

Obiettivo istituzionale del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, spiega Ricardo Franco Levi, è l’offerta della comunicazione istituzionale del governo, principalmente attraverso lo strumento delle gare pubbliche. Il Dipartimento ha sempre avuto, come obiettivi, la qualità e la trasparenza, ovvero ha sempre operato per garantire, sia all’interno del dipartimento, sia nei suoi rapporti con l’esterno - agenzie di comunicazione e media - una gestione trasparente della propria attività.

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L’esperienza dell’Agenzia delle Dogane nell’utilizzo del CAF

L’agenzia delle Dogane opera in un contesto comunitario, afferma Mirella Levato, e la politica comunitaria postula sempre più l’esigenza di assicurare sinergia tra le amministrazioni in modo da garantire uniformità dei processi e una corretta gestione delle entrate.Leggi tutto

Il CAF e la ‘Direttiva per un’amministrazione pubblica di qualità’

Il CAF (Common Assessement Framework), spiega Pia Marconi, è uno strumento per la gestione della qualità nelle pubbliche amministrazioni e per l’autovalutazione propedeutica al miglioramento continuo della PA. La ‘Direttiva per un’amministrazione pubblica di qualità’ del Ministro Nicolais propone alle pubbliche amministrazioni una politica organica per la qualità e indica loro la strada da seguire, attraverso l’introduzione di obiettivi di qualità nei sistemi di pianificazione strategica, programmazione e controllo e la considerazione di questi anche nella valutazione dei dirigenti.Leggi tutto

Misurazione, valutazione delle performance e miglioramento della qualità dei servizi

Alberto Stancanelli introduce i temi dell’incontro elaborando una riflessione sul Memorandum, siglato il 6 aprile del 2007 dal Ministero per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione, dagli Enti locali e dai Sindacati. Lo spirito dell’intesa è quello di riprendere un percorso interrotto negli ultimi anni e di utilizzare la concertazione per riorganizzare i processi, compiere interventi strutturali e, soprattutto, migliorare la qualità dei servizi.

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Il CAF uno strumento di successo per l’autovalutazione e il miglioramento continuo delle amministrazioni dell’Unione europea

Sviluppato dall’IPSG, Innovative Public Services Group, il CAF nasce nell’ambito dell’EUPAN Network, che sostanzia l’attività di cooperazione cd. informale tra le Funzioni Pubbliche a livello europeo per promuovere la qualità dei sistemi amministrativi. Obiettivo principale del CAF, spiega Sabina Bellotti, è introdurre nelle amministrazioni pubbliche i principi del Total Quality Management e guidarle progressivamente, attraverso l’uso e la comprensione dell’autovalutazione, dalla sequenza “programmare – realizzare” (Plan – Do) alla sequenza completa del “ciclo PDCA” (Plan – Do – Check – Act).

Strumenti e standard di monitoraggio attività in concessione

Fabiana Serrecchia affronta la questione relativa ai servizi offerti dagli assuntori di Global Service indicando gli obiettivi e i sistemi di monitoraggio delle attività affidate da Centostazioni a Terzi. I controlli delle 103 stazioni, suddivise in lotti, sono affidati ad un Gruppo di Verifica che ha il compito di effettuare monitoraggi sull’esecuzione dei servizi e sulla qualità. Nel caso in cui la valutazione abbia esito negativo Centostazioni procede alla quantificazione delle penali (ammonizione e penalizzazione).

Il ruolo del Concessionario

Pier Renzo Olivato presenta il punto di vista della società concessionaria indicando i punti principali che costituiscono la convenzione con l’azienda concedente; in particolare pone l’attenzione su alcuni aspetti innovativi come la scelta delle società erogatrici dei servizi, il valore del Canone, di cui una parte è interamente investita in tecnologia e infine il Nucleo di Valutazione. Altra questione affrontata è l’integrazione tra il sistema informativo dell’Asolo Hospital Center e il sistema Ref della ULSS di Asolo.

I progetti finanziati dalla fondazione: le eccellenze, prospettive di sviluppo, possibilità di trasferimento

Sebastiano Trigila presenta l’esperienza della Fondazione Ugo Bordoni relativamente ai vari progetti di TV Digitale analizzando prevalentemente le caratteristiche dei progetti cofinanziati, dei servizi in onda e del monitoraggio dei progetti in sperimentazione con gli utenti presi a campione.Leggi tutto

Progetto e-govDT-RA

Domenico Longhi, nel suo primo intervento, presenta il progetto e-gov DT-RA attraverso il quale si vogliono raggiungere obiettivi e soddisfare le necessità proprie del territorio abruzzese. Il progetto prevede quattro macroaree per i servizi: salute, turismo, partecipazione del cittadino e mobilità. Leggi tutto

Una cabina di regia per la definizione del Piano Nazionale forestale: la proposta dell’Uncem

Oreste Giurlani sottolinea la necessità della presenza dell’Uncem nella cabina regia per la definizione del piano nazionale di forestazioni. Sostiene che è fondamentale capire come si collega la programmazione regionale a quella nazionale. L’esperienza toscana dimostra, a suo parere, che la gestione delle comunità montane del patrimonio forestale produce semplificazione delle procedure nei confronti dei cittadini.