Cerca: Intervento, Atti FORUM PA 2008, ambiente

Risultati 1 - 10 di 12

Risultati

Efficienza energetica: l’esperienza e le aspettative dell’operatore industriale

Enel Sole si propone alle Amministrazioni Pubbliche come un partner ideale offrendo la gestione integrata dei centri luminosi sul territorio e interventi di attuazione delle norme in materia di efficienza energetica degli impianti di pubblica illuminazione e artistica permettendo così di contenere le forme di inquinamento luminoso. Leggi tutto

Processi decisionali, un confronto internazionale

Una ricerca condotta per l’Unione Europea da Cogen Europe e da altri enti evidenzia come in Italia ci sia un’insoddisfazione diffusa, da parte di aziende e potenziali investitori, per quanto riguarda i processi autorizzativi, di certificazione e labeling in materia di generazione distribuita e fonti rinnovabili. Vengono lamentati, tra l’altro, tempi lunghi, normativa incerta, scarso livello di competenza e responsabilità da parte delle amministrazioni.Leggi tutto

Teoria e pratica economica a supporto della programmazione energetica

Sì a un dibattito aperto, ma chiarezza nei ruoli: bisogna ripristinare il principio della esclusiva competenza statale per quello che riguarda la programmazione, pianificazione e gestione energetica del Paese. Lo sottolinea Andrea Bollino nella sua relazione, evidenziando come l’energia in questo momento sia un problema di carattere geopolitico e di dimensione mondiale, viste le implicazioni delle politiche petrolifere e della competizione con i territori vasti nel resto del mondo per quello che riguarda, soprattutto, il discorso dell’energia da fonti rinnovabili.Leggi tutto

Politiche per le fonti rinnovabili: il ruolo dei Comuni

I Comuni italiani stanno dimostrando interesse per l’utilizzo delle fonti rinnovabili. Ecco alcuni numeri: sono 188 i Comuni dove riscaldamento, acqua calda ed elettricità vengono prodotte interamente da fonti pulite; 172 sono quelli autosufficienti per la produzione di energia elettrica, mentre 16 riescono a soddisfare interamente il fabbisogno termico grazie al teleriscaldamento e a rinnovabili.Leggi tutto

Obiettivo 20-20-20: il ruolo delle Province

L’Italia è ancora lontana dagli obiettivi di risparmio energetico e riduzione dell’inquinamento stabiliti dall’Unione Europea. Per raggiungerli va sottolineata l’importanza di elementi come la declinazione territoriale delle politiche ambientali ed energetiche, la cooperazione interistituzionale, la capacità di programmare politiche di lungo periodo. La dimensione provinciale si rivela ideale per la penetrazione e declinazione delle politiche ambientali su area vasta, offrendo opportunità di coordinamento e progettazione condivisa con i Comuni e gli altri attori del territorio.Leggi tutto

Riduzione gas serra: entrano in scena le Regioni

Un breve intervento di Diego Gavagnin introduce il convegno “Obiettivo 20-20-20: ruolo delle regioni e degli enti locali”. In particolare, si accenna al “burden sharing” regionale italiano, introdotto dall’ultima Legge finanziaria, ovvero la decisione di suddividere tra le Regioni gli oneri per il raggiungimento, entro il 2020, dell’obiettivo del 20% di fonti energetiche rinnovabili. Prossimo passo: definire in maniera concordata gli obiettivi delle singole Regioni, che sommati daranno il totale dell’obiettivo nazionale, da raggiungere per rispettare la soglia stabilita dalla UE.Leggi tutto

La relazione porto-città come elemento strategico

Parlando di PA e del suo buon funzionamento, non c’è dubbio che per quel che riguarda molte città italiane che vivono a diretto contatto con l’acqua e che hanno un porto, una buona relazione tra porto e città sia una condizione necessaria e non sufficiente perché la città possa svilupparsi in modo corretto e il porto possa a sua volta crescere in modo competitivo.Leggi tutto

Il “Nuovo Piano dell’INU” per la trasformazione delle città

Le modalità di pianificazione contenute nel “Nuovo Piano” lanciato dall’INU consentono di affrontare la gestione e le trasformazioni urbane in modo diverso rispetto al passato, e risultano sicuramente più flessibili perché adattano gli strumenti ai problemi, ed individuano in maniera più agevole la scala di intervento più adeguata (in passato la scala adotta era quasi esclusivamente quella comunale).Leggi tutto

Consumo di suolo e modelli insediativi per uno sviluppo sostenibile del territorio

Gli aspetti negativi del consumo di suolo derivante dai processi di urbanizzazione consistono principalmente nella sottrazione di spazi alla natura ed all’agricoltura, nell’aumento dei consumi energetici, nella crescita della produzione dei rifiuti. Tale fenomeno, tornato recentemente all’attenzione dei media, non è legato all’aumento demografico ma soprattutto al cambiamento di stili di vita e ad una ripresa incontrollata del mercato edilizio.Leggi tutto

Un caso di studio: il programma di riqualificazione “Novello” a Cesena

Il progetto di riqualificazione “Novello” a Cesena ha l’obiettivo di diventare la nuova porta d’ingresso alla città. Le caratteristiche del progetto sono: un nuovo modo di vivere la dimensione urbana che non dimentica le politiche sociali, gli elementi di un moderno diritto alla mobilità in sicurezza, un nuovo sentire ambientale e culturale con la valorizzazione della Biblioteca Malatestiana.Leggi tutto