Cerca: Intervento, Atti FORUM PA 2011, giustizia digitale

Risultati 1 - 10 di 17

Risultati

Alle radici dell’accumulo del contenzioso civile

Anche per il processo penale, conferma Costantino, il problema non è legislativo, ma si basa su una contraddizione tra la realtà normativa e la realtà applicativa. Nella pratica, le cause sono tante: i luoghi dove è più frequente l’arretrato sono ad esempio quelli dove è maggiore il turn over dei magistrati. A volte anzi le energie dedicate alla comprensione dei testi normativi di fatto risultano sottratte alla effettiva gestione della giustizia.

Leggi tutto

Proposte legislative per lo sveltimento dei processi

De Augustinis afferma  che la lunghezza dei processi civili è il problema principale del nostro Paese in quanto ogni nuova riforma genera necessariamente dei contenziosi, che se bloccati ne rendono impossibile l’applicazione. Due riforme sono – a parere del DAGL – le più urgenti ed essenziali: la riforma della legge Pinto e la predisposizione di strumenti per la riduzione delle cause previdenziali. Non in ultimo va affrontata la questione della semplificazione delle modalità di accesso alla giustizia attraverso lo sviluppo di sistemi e mezzi più omogenei.

Un approccio integrato al problema della durata dei processi

Il Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri è l’organo deputato a curare il contenzioso con la Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo riguardo all’eccessiva durata dei processi. Il Capo Dipartimento Zucchelli introduce i lavori sottolineando come alla patologia del fenomeno contribuiscano molte concause: da questioni organizzative ad altre strettamente giuridico/istituzionali. Di certo è da escludere, afferma Zucchelli, che una delle cause sia la scarsa produttività del corpo giudicante nella magistratura penale e civile.

Digitalizzazione, prescrizione e criteri di gestione dei processi

I ritardi di gestione del processo civile, dice Caliendo, sono una delle fonti di legittimazione dei contropoteri criminali e per questo bisogna intervenire urgentemente nel sistema. Non è sufficiente farlo solo con delle norme, ma con dei criteri di semplice gestione organizzativa, come quello di avere a inizio anno un programma di quanti e quali processi chiudere. L’implementazione del processo di digitalizzazione e un serio intervento sui termini di prescrizione sono gli strumenti principali per questa battaglia.

Il sistema degli indennizzi e dei ricorsi

Nicola Lettieri ha passato sei anni alla Corte dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo occupandosi dei riscorsi contro l’Italia di cittadini italiani che chiedevano indennizzi per l’eccessiva durata dei processi, ora in Corte di Cassazione si occupa dei ricorsi ex legge Pinto. Nel suo articolato intervento, Lettieri analizza il problema nelle sue varie sfaccettature indicando anche gli interessi che si coagulano intorno a processi che durano a lungo e che alla fine prevedono per questo un indennizzo.

Le cause della durata non ragionevole dei processi penali

I risultati delle indagini fattuali sulle cause della patologica lunghezza dei processi penali mostrano come essa non sia da addebitare a questioni legislative, ma a fattori empirici, organizzativi e culturali. I rimedi – dice Iuzzolino - non dovrebbero quindi essere legislativi, ma organizzativi.

Leggi tutto

Le notifiche digitali

 Maria Grazia Gaspari presenta il sistema elaborato dal Ministero della Giustizia per la realizzazione delle notifiche e comunicazioni telematiche penali, che costituiscono la prima linea di intervento del Piano straordinario. Si tratta di un sistema semplice, ragione per cui la sua diffusione su tutti gli uffici giudiziari italiani è compatibile con i tempi del Piano, e rappresenta un primo passo importante per la realizzazione del fascicolo elettronico penale.

Leggi tutto

La comunicazione telematica dei biglietti di cancelleria: un processo condiviso

 Il Distretto del Veneto – utilizzando le possibilità aperte dal Protocollo d’Intesa Brunetta/Alfano sottoscritto a luglio del 2009 – è stato il primo realizzare interamente il processo di comunicazione telematica dei biglietti di cancelleria.

Leggi tutto

Lo sviluppo del Piano

 Stefano Aprile trae brevemente le conclusioni del convegno, ripercorrendo gli interventi e fornendo un rapido quadro dello stato dell’arte. Adesione degli uffici, fornitura degli strumenti, pagamenti on line, dematerializzazione, workflow, implementazione dei processi: gli step del Piano si stanno succedendo l’uno all’altro in direzione di quella digitalizzazione della filiera giudiziaria che porterà enormi vantaggi ai cittadini, agli avvocati e agli uffici stessi.

Un Piano per fare sistema

 Giuseppe Birrittieri illustra alcuni contenuti del Piano straordinario finalizzato a fornire i sistemi giudiziali, il servizio giustizia e i magistrati, degli strumenti tecnologici più avanzati per poter ridurre i tempi e i costi della giustizia, obbiettivo reso più complicato nel momento attuale dai tempi lunghi e dalla carenza di risorse.

Leggi tutto