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Il contributo di Eli Lilly Italia per la riduzione delle liste d'attesa in radiologia oncologica presso l’ULSS 3 di Bassano del Grappa

 

Vincenzo Ricchio illustra le azioni intraprese da Ely Lilly per la realizzazione del progetto descritto dal DG Valerio Alberti.

Realizzazione del "carrello mono-intervento" per la riduzione del rischio clinico

 

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La metodologia Six Sigma

 

Egidio Cascini presenta il metodo Six Sigma che alcune Aziende Sanitarie stanno iniziando a sperimentare grazie alla collaborazione con Eli Lilly italia. Six Sigma è un percorso unico nel fornire, oltre ai principi, anche i metodi per arrivare alla riduzione degli errori e dei conseguenti sprechi nelle organizzazioni complesse e nei sistemi aziendali. L’articolata trattazione di Cascini procede per esempi pratici fino ad arrivare a dimostrare come Six Sigma aiuti ad “accendere le stelle per individuare la meta e guidare la nave nel buio della notte”.

Principi di base della partnership pubblico/privato in sanità

 

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Il miglioramento continuo in sanità

 

Monchiero definisce ironicamente il mondo sanitario come fatto da “incompresi cronici” perché nonostante i tagli e le campagne mediatiche, la sanità in Italia funziona complessivamente bene. Ciò non toglie – continua – che bisogna migliorare continuamente i servizi offerti all’utente e bisogna anche saper comunicare esperienze come quelle presentate nel corso del convegno: pratiche virtuose di reingegnerizzazione dei processi rese possibili anche grazie alla partnership tra soggetti pubblici e soggetti privati, come in questo caso Eli Lilly Italia.

L’innovazione in sanità come volano per lo sviluppo

 

La Sanità pubblica è una delle prime industria del Paese; risulta chiaro come essa possa diventare un fattore di sviluppo e non rimanere solo una voce di spesa. Ma perché – si chiede Fassari – quando si ragiona di grandi piani delle infrastrutture la Sanità non entra mai dalla porta principale? C’è bisogno, continua, di comunicare meglio iniziative - come quelle presentate nel convegno - in cui aziende pubbliche e private si mettono insieme per realizzare un miglioramento dei servizi riducendo contemporaneamente i costi.

Laboratorio FIASO, conclusioni e prossimi passi operativi.

Nicola Pinelli compie un bilancio sulle attività del laboratorio FIASO, affermando che nella serie di incontri sono state già coinvolte 22 aziende sanitarie in circa 12 regioni. Notevole lo sforzo metodologico compiuto anche sul piano dell'innovazione, considerando che mai il tema della comunicazione e promozione della salute era stato toccato nel settore in questo modo.

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L'impegno di FIASO per la promozione della salute.

Giuseppe Fattori spiega che il convegno fa parte dalle attività del laboratorio FIASO "Comunicazione e Promozione della Salute”. Un laboratorio per la prevenzione e la promozione degli stili di vita pensato per le aziende sanitarie, a partire dall'outcome secondo cui gli italiani risultano tra i più obesi d'Europa.

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"Competenze e fabbisogni per la formazione manageriale in sanità". I perché della ricerca

Giovanni Monchiero presenta le intenzioni che hanno spinto Fiaso in partnership con  Agenas e numerose università e Centri di Ricerca a lavorare sulla ricerca “Competenze e fabbisogni per la formazione manageriale in sanità”.  “Abbiamo ritenuto di concentrare la Ricerca - spiega – da un lato sui percorsi formativi del top management, dall’altro  su quelli del middle management, perché sono proprio i cd middle manager che sono destinati a perdurare più a lungo ai vertici dell’azienda”.

Il laboratorio FIASO e il benessere organizzativo come incentivo

Il problema del benessere organizzativo è troppo spesso trascurato all’intero delle aziende sanitarie. La FIASO propone di fare su questo tema un laboratorio che abbia un supporto scientifico da parte delle università. Questo argomento è importantissimo e con la crisi diventerà ancora più centrale, quindi è indispensabile riscoprire che la motivazione economica non è la più importante. Si possono costruire rapporti più intensi con i propri collaboratori e il senso di appartenenza all’azienda può essere una leva formidabile.

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