Cerca: Intervento, Governance, Atti FORUM PA 2008

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Un decalogo per l'innovazione degli enti locali

Un nuovo quadro di regole per attuare un federalismo incompiuto. All'avvio della nuova Legislatura appare sempre più necessario dare attuazione alla riforma costituzionale che nel 2001, con la modifica del Titolo V della Carta, ha ridisegnato profondamente l'organizzazione della Repubblica. I Direttori generali di Comuni e Province auspicano che nella nuova Legislatura si dia seguito a questa iniziativa con un provvedimento che sia profondamente rispettoso della riforma costituzionale e permetta un corretto funzionamento degli Enti.

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Investimenti in infrastrutture energetiche e rapporto con i media e gli stakeholders del territorio

In Italia esistono strumenti di informazione del pubblico? La normativa italiana a tal proposito ha recepito un orientamento comunitario, la VAS (Valutazione Ambientale Strategica) che consente di avviare una fase di confronto e di informazione con le realtà locali. La VAS coinvolge tutti i soggetti pubblici che progettano e realizzano infrastrutture e predispongono dei piani: le Amministrazione Nazionali, le Regioni, gli Enti Locali, le associazioni e i cittadini.

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Spesa pubblica e cultura: ruolo dello Stato e funzioni del settore privato

Alessandro Leon presenta la sua tesi secondo la quale il finanziamento del settore culturale non è risolvibile con le contribuzioni private. Il problema non è solo finanziario, ma esiste un serio problema culturale in sede di dialogo interistituzionale. C’è una incapacità sostanziale da parte della PA a vedere nelle politiche culturali anche politiche di sviluppo economico e sociale. Di conseguenza rileva una impellente necessità di innescare una filiera della cultura capace di produrre anche benefici esterni.Leggi tutto

Ripensare i sistemi di governance: il quadro di riferimento e le linee di cambiamento

Nel primo intervento si evidenzia il fatto che in Italia gli attuali sistemi di governance sembrano allontanare sempre più il Paese istituzionale dal Paese reale. Siamo in un mondo veloce e imprevedibile, con grandi diversità territoriali, e c’è quindi un problema di decentramento da realizzare per dare al Paese un assetto organizzativo più idoneo ad affrontare l’attuale fase storica.

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Il patrimonio culturale italiano tra esigenze di valorizzazione e di tutela

Il patrimonio culturale italiano, immensamente prezioso per noi e per il mondo intero, costituisce oggi una fonte pressoché inesauribile di ricchezza dal punto di vista economico. Maddalena Ragni analizza come si possano riportare ad unitarietà i concetti di tutela e valorizzazione legando la tutela alla fruizione e la valorizzazione alla promozione della conoscenza.

La Calabria come laboratorio d'innovazione: il nuovo ruolo delle Province nelle politiche di sviluppo e nel governo del territorio

Da qualche anno in Calabria si sta lavorando per il riordino istituzionale della Regione che colmi un gap importante dovuto a un eccesso di centralismo regionale. Si sta provando, quindi, a ridisegnare la mappa amministrativa regionale, con relative funzioni e competenze degli enti locali, collocando le province in un ruolo per loro inedito.

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Le politiche di valorizzazione del patrimonio culturale nel Quadro Strategico Nazionale 2007 – 2013

Gregorio Angelini illustra come il MiBAC stia portando a conclusione la redazione del Documento Unitario di Strategia Specifica (DUSS), come previsto dalle disposizioni del Quadro Strategico Nazionale e della Delibera di attuazione. Per godere appieno della opportunità rappresentata dal QNS in sinergia con i Fondi europei, il settore dei beni culturali italiano deve correggere l’eccessiva dispersione delle risorse e programmare in modo coordinato e parallelo tutte le risorse aggiuntive a quelle regionali.

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Patrimonio culturale italiano: spesa pubblica, spesa privata, spesa sociale

Walter Santagata presenta il Libro bianco sulla creatività. La domanda di partenza è: esiste un modello italiano di creatività? Santagata ne delinea uno che, facendo leva su tecnologia, stile di vita italiano, cultura e tradizioni, permette un posizionamento competitivo dell’Italia sullo scacchiere internazionale. Il modello italiano risulta strategicamente vincente per due motivi: la qualità materiale del Made in Italy e la sua forte connotazione sociale.Leggi tutto

Dare valore all'e-Gov attraverso la pianificazione strategica

Oggi è possibile aggiornare e riformulare le strategie di eGovernance attraverso una migliore pianificazione strategica delle iniziative. La relazione vuole fornire una chiave di lettura nuova alle esigenze delle città digitali, apportando il contributo di quattro anni di ricerche sul tema della misurazione e del design degli interventi di e-Government.

“Valorizzazione dei beni culturali: intervento pubblico e contributi privati”

Presentando il punto di vista delle aziende, Patrizia Asproni sostiene l’opportunità di dare spazio ai privati nella gestione museale. Riconosce nella formula del controllo statale e della gestione delegata ai privati una strategia potenzialmente vincente. La presenza forte del pubblico nella gestione rallenta il raggiungimento di risultati a causa del peso dei partiti politici, della burocrazia e di un modello di gestione inefficiente a cui si somma una storica incapacità a leggere i dati legati ai beni culturali in chiave economica.Leggi tutto