Cerca: Intervento, Efficienza, Atti FORUM PA 2009

Risultati 51 - 60 di 206

Risultati

La valutazione in un’Azienda Sanitaria: il Caso della Azienda USL 7 di Siena

Massimo Scura, Direttore Generale USL 7 di Siena, presenta il modello E.F.Q.M adottato dall’Ente.Leggi tutto

Il punto di vista delle Regioni sulla riforma contrattuale del pubblico impiego

Dopo la firma del Protocollo di collaborazione tra il sistema delle Regioni e il Ministero sui temi della legge 15/2009 Garavini si chiede perché non si riesca a costruire un confronto di merito al di là della dimensione istituzionale in sede di Conferenza Unificata.Leggi tutto

Luci e ombre della legge delega sul pubblico impiego

Partendo dalla situazione di Torino, dove sia i dirigenti che le posizioni organizzative hanno un premio differenziato, Vaciago commenta la legge delega evidenziandone le potenzialità innovative e i punti critici. I principali nodi affrontati dal DG di Torino nel suo intervento sono le modalità di funzionamento degli organismi indipendenti di valutazione, l’esasperazione dello strumento del premio di risultato con il rischio di sottovalutare l’indennità di funzione, l’assenza dello scivolo pensionistico e la mancata soppressione dell’ARAN.

Sistemi di indicatori di performance per la PA locale. L’esperienza della Provincia di Belluno

Claudio Costa, assessore della Provincia di Belluno, riporta il percorso intrapreso dall’ Ente negli ultimi cinque anni sullo sviluppo del sistema di programmazione e controllo, di misurazione e valutazione dei risultati dell’azione amministrativa.Leggi tutto

Siti web senza frontiere

L'inclusione delle persone con disabilità nella società, come nel lavoro, passa sempre più attraverso un uso corretto delle nuove tecnologie ma anche attraverso una corretta progettazione del prodotto finale. Secondo Guidi la progettazione di un sito web accessibile, che sia di un ente pubblico o privato, presuppone un'adeguata formazione da parte di chi lo crea. I siti web della Pubblica Amministrazione possono essere punti di riferimento per quelli di aziende private per quanto riguarda la loro accessibilità.

Le diverse prospettive: la tecnologia

Come deve approcciarsi la tecnologia alla disabilità? Obiettivo della tecnologia deve essere la creazione di servizi on line e siti web accessibili tenendo in considerazione le necessità basilari e non di chi non dispone di particolari abilità. Un sito web deve essere funzionale ai bisogni del fruitore. E' necessario che ci sia una maggiore sensibilizzazione al problema sia nella PA che nelle aziende private.

La sfida dell'accessibilità dei corsi di formazione on line

Il CASPUR ha realizzato un sistema di formazione on line seguendo le indicazioni contenute nella legge Stanca (legge n. 4 del 2004). Proietti illustra l'intero progetto.

L’esperienza del personale RIPAM nel Comune di Potenza

Nel Comune di Potenza, su 650 persone in organico, i dipendenti provenienti dal Progetto RIPAM sono una quarantina, attestati per il 70 per cento nell’area tecnica e tutti con incarico da funzionari; i restanti operano, invece, nell’area amministrativa. Un giudizio molto positivo quello che emerge sul loro lavoro; la relazione sottolinea soprattutto il possesso di una cultura non comune della cosa pubblica, con una gestione delle risorse operata in modo attento e finalizzata davvero a conseguire l’obiettivo.Leggi tutto

Linea Amica: risolvere nel presente e analizzare il futuro per migliorare la P.A.

Il Ministro Brunetta racconta come è nata l’idea di Linea Amica e ne anticipa gli sviluppi: mettendo in rete i contact center delle Pubbliche Amministrazioni si possono mettere insieme anche le loro banche dati costruendo la più grande banca dati di domande e di risposte d’Europa. Ciò permetterà di avere uno spaccato dell’offerta dei servizi dello Stato con l’evidenziazione di dove essa non combacia con i bisogni dei cittadini.Leggi tutto

La semplificazione della Pubblica Amministrazione

Nicola Piepoli, Direttore dell’Istituto Piepoli, presenta una ricerca svolta nel 2007 sull’atteggiamento degli utenti verso le performances della PA. La ricerca, che è stata svolta adottando il metodo qualitativo, mette in luce l’atteggiamento pregiudizialmente negativo che gli utenti adottano quando sono chiamati a dare un giudizio sull’operato della PA. A partire da questa visione negativa, i gruppi intervistati sono stati chiamati ad individuare le mancanze principalmente riscontrate nel rapporto con la PA e a suggerire le soluzioni ritenute più efficaci ed efficienti.Leggi tutto