Cerca: Intervento, Efficienza, Atti FORUM PA 2009

Risultati 41 - 50 di 206

Risultati

Ridisegnare la formazione in sanità per creare coesione a livello nazionale

La formazione in sanità si presenta ancora frammentaria a livello nazionale. Oggi le regioni, guidate dalla Regione Lombardia, stanno definendo dei punti e degli standard comuni di qualità della formazione affinchè ci sia una risposta univoca alla grande domanda di formazione in sanità. La formazione diventa uno dei motivi principali per garantire alti livelli dei servizi sanitari

Un approccio di sistema alla formazione nel SSR dell'Emilia-Romagna

La formazione rappresenta un elemento fondamentale del sistema sanitario regionale e presuppone un'organizzazione adeguata a sostegno delle attività formative. Biocca presenta il sistema formativo della Regione Emilia-Romagna evidenziandone criticità e complessità e portando all'attenzione quale strada seguire per il futuro.

CEFPAS: l'esperienza formativa in Sicilia

Il CEFPAS è un ente strumentale della Regione Siciliana preposto alla formazione degli operatori del Sistema sanitario Regionale. Obiettivo del centro è garantire una formazione continua ed un aggiornamento agli operatori professionali, un supporto valido alle aziende sanitarie e la promozione della salute. Il CEFPAS basa i suoi programmi formativi sulla qualità e l'innovazione. Pina Frazzica presenta la struttura e i corsi formativi.

Obiettivi e risultati della nuova procedura di ricorso on-line

Sono numerosi gli aspetti positivi della messa on line di servizi per la gestione dei contenziosi amministrativi: un'ottima infrastruttura del portale, una maggiore integrazione del portale con il sistema operativo interno e la possibilità di censire gli utenti. Chiodo ripercorre le modalità di compilazione dei moduli on line.

Il contenzioso amministrativo in materia tariffaria tra dematerializzazione del cartaceo ed interattività con il cliente esterno

L'utilizzo delle più moderne tecnologie ha reso possibile la realizzazione di procedure per la gestione dei contenziosi amministrativi molto più snelle e immediate rispetto al passato. Questo ha permesso di offrire al cliente un servizio più efficiente con un notevole risparmio di tempo e risorse impiegate. La Toriello analizza criticità ed aspetti positivi del passaggio dal cartaceo al digitale dei procedimenti di contenzioso dagli anni '90 ad oggi.

Contenzioso amministrativo. I ricorsi on line

In un processo di modernizzazione della PA e dei rapporti tra imprese, Pubblica Amministrazione e cittadini, si colloca il progetto dell'INAIL per la gestione dei contenziosi amministrativi attraverso il ricorso on line. Con l'obietto di semplificare le procedure amministrative e di risparmiare tempo e risorse economiche, l'INAIL, grazie anche ad un uso sempre più capillare delle moderne tecnologie, mette a disposizione dell'utente la possibilità di fare ricorso on line attraverso specifiche procedure.

Reclutamento e gestione del personale per una PA efficiente

Come reclutare il personale per rispondere all’obiettivo di una maggiore efficienza della Pubblica amministrazione? La ricetta, secondo Naddeo, è molto semplice: bisogna tornare al concorso pubblico. Questa è anche la ricetta del Progetto RIPAM, che si basa essenzialmente su un concorso pubblico e su una formazione iniziale. Una ricetta che negli ultimi anni è stata un po’ dimenticata, nonostante ci sia un principio costituzionale che garantisce la selezione e l’ingresso nella PA tramite concorso pubblico.Leggi tutto

Inquadramento giuridico della riforma del pubblico impiego

Andrea Simi affronta il decreto delegato di attuazione della riforma del lavoro pubblico da un punto di vista giuridico premettendo che il Governo non sta legiferando in proprio ma muove da una legge delega approvata in Parlamento con il concorso di autorevoli esponenti dell’opposizione. In questo quadro Simi approfondisce le questioni dell’ambito di applicazione e del principio di selettività chiarendo alcuni aspetti, come quello disciplinare e dell’adeguamento della retribuzione di risultato dei dirigenti, che la circolazione di diverse versioni del decreto aveva reso ambigui.

La riforma del pubblico impiego: analisi di un work in progress

Gianfranco d’Alessio analizza dettagliatamente le diverse parti della legge 15/2009 e del decreto attuativo sul pubblico impiego evidenziando quelle che considera più strutturate e quelle che a suo avviso necessitano di un’ispirazione più organica. Attraverso un confronto tra le diverse bozze, d’Alessio ricostruisce l’evoluzione concettuale di una legge che il cui primo principio è quello di tendere ad una convergenza tra lavoro pubblico e lavoro privato con particolare riferimento alle relazioni sindacali.

Un nuovo modello di relazioni sindacali nell’interesse del dipendente pubblico

Sono credibili quelle organizzazioni che valutano i propri dipendenti e premiano i migliori. Il dipendente deve percepire come realmente meritocratica l’organizzazione per cui lavora e, per questo, occorrono adeguati sistemi di valutazione. Questa l’opinione di Giovanni Valotti, che ricorda come il processo di riforma della PA e, in particolare, del lavoro pubblico non sia andato fino ad oggi in questa direzione, scontentando proprio i lavoratori migliori e più motivati.Leggi tutto