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Co-design in the MyN platform

Il gruppo di persone coinvolte nel progetto ha avuto la possibilità di mobilitare un ventaglio ampio di opportunità offerte dall’innovazione sociale. Esiste una forte concentrazione sullo spostamento da coinvolgimento a co-produzione, così come la tendenza a “esternalizzare” al cittadino la fornitura dei servizi. Parliamo di processi di co-progettazione complessi che hanno riunito attori molto diversi.

Istatopoli, vincitore #Censimenti Data Challenge - contest Istat

Istatopoli è una sorta di città immaginaria che rappresenta l’esito di un questionario sottoposto a dei cittadini: considerando gli ambiti della sanità, della cultura e dell’istruzione, della gestione dell’acqua e dei rifiuti, in che percentuale li affiderebbero al settore pubblico o al no profit?

Intervento di Gianni Dominici al convegno "ICity Rate 2014: uno strumento per la gestione delle città"

“Se non conosci una città è impossibile governarla” diceva Bloomberg. Ci troviamo di fronte a fenomeni articolati, complessi e apparentemente frammentati: il territorio è una realtà complessa da interpretare, diventa quindi fondamentale l’informazione, affinché diventi conoscenza e quindi decisione. ICity Rate nasce in questo contesto per dare alla città uno strumento di lettura.

Intervento di Ricardo Stocco

Presentiamo la piattaforma QuartoFood, uno dei servizi attivati nel quartiere Quarto Oggiaro di Milano. Coinvolgendo alcune classi dell’Istituto Alberghiero, le persone e in particolare gli anziani del quartiere vengono invitati a consumare i pasti preparati dagli studenti, facendosi così collegamento della vita sociale del quartiere.

Intervento di Gerardo Paloschi

L’ingresso del mondo delle utily nel sistema smart city è quanto mai opportuno, in un momento in cui reti nuove e reti tradizionali di fornitura si stanno combinando e integrando. Ne è testimonianza stessa la presenza delle realtà qui rappresentate. Federutility ha sperimentato tecnologie a banda larga con ampia soddisfazione da parte di chi l’ha applicata e con open service la creazione di un terzo servizio partendo da due banche dati differenti.

Community involvement

Le 4 città coinvolte nel progetto MyNeighbourhood hanno scelto un quartiere dove svolgere le sperimentazioni, coinvolgendo le rispettive amministrazioni. La scelta preferenziale è stata rivolta alle aree problematiche ma dando ampia liberta alle associazioni locali di esprimere le urgenze.

Intervento di Andrea Sammarco

Una città intelligente deve sapersi rivolgere ai cittadini ma anche saper cogliere il valore che le imprese portano alla vita della città. Tra la verità delle statistiche e l’apparente estreneità delle politiche locali negli investimenti, sembra che il ruolo delle città sia marginalizzato: in realtà le molte basi informative mostrano come il mondo dell’economia stia tornando nelle aree urbane, facendole diventare strategiche per la competitività e la nuova occupazione.

Innovating with citizens

Il progetto MyNeighbourhood risponde al bisogno di “embed technology”, in un momento in cui ci troviamo circondati da una moltitudine di esempi utili per la riorganizzazione della vita pubblica, le persone si organizzano e fanno le cose. Essere cittadini in senso pieno, nello spirito di “fare città”, in modo non sempre legale ma comunque nell’ottica del bene comune.

Intervento di Vittorio Alvino

L’Osservatorio Smart City di ANCI è interessata a capire come le percezioni delle amministrazioni cittadine possono dirigere le politiche smart: la piattaforma su cui stiamo lavorando ha diversi percorsi: aiutare il lavoro di AgID costruendo un primo catalogo di città intelligenti, costruire uno strumento di confronto sul posizionamento delle città italiane rispetto allo scenario europeo, costruire uno strumento per il riuso dei buoni esempi, pubblicare gli atti amministrativi Una città difficilmente può definirsi intelligente se non è apert

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Intervento di Paolo Testa

L’Osservatorio Smart City di ANCI è interessata a capire come le percezioni delle amministrazioni cittadine possono dirigere le politiche smart: la piattaforma su cui stiamo lavorando ha diversi percorsi: aiutare il lavoro di AgID costruendo un primo catalogo di città intelligenti, costruire uno strumento di confronto sul posizionamento delle città italiane rispetto allo scenario europeo, costruire uno strumento per il riuso dei buoni esempi, pubblicare gli atti amministrativi che hanno consentito l’attuazione dei progetti.