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Intervento di Maria Anna Madia al convegno "Dalla trasparenza alla partecipazione civica"

Il Ministro Madia interviene nell'ambito di FORUM PA 2015 ed in particolare in un appuntamento che lei stessa definisce "importante", visto il momento storico che stiamo vivendo, che vede crescere la sfiducia dei cittadini verso la politica.

La politica è spesso accusata di non riuscire ad assumersi le sue responsabilità e per riacquistare credibilità e la fiducia dei cittadini deve credere nella trasparenza, come politica strategica e organica di ogni decisione.

L’Open data Journalism: nuovi strumenti per dare comunicazione

Coniugare trasparenza e misurazione della customer satisfaction

Lorenzo Orlandi dimostra nel suo intervento che anche un piccolo Comune di 14mila abitanti, come il Comune di Castellanza, può avere la necessità di avviare pratiche sistematiche di ascolto e indagine sulle criticità nell’erogazione dei servizi. Obiettivo: coniugare trasparenza (informando il cittadino su contenuti e costi dei servizi erogati nell’anno) e misurazione della Customer Satisfaction.

Le nuove politiche di formazione: l’esperienza lombarda

Il tema dei servizi all’impiego pubblici e privati è una giusta riflessione da cui partire  in questo momento.

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Le politiche di welfare e la centralità della persona umana

Dopo la presentazione dei relatori viene introdotto il tema del convegno, si parla del contesto di crisi occupazionale in cui tutti i paesi europei cercano di trovare delle soluzioni. Va ripensata la strategia di Lisbona tenendo conto delle misure di austerità annunciate nei prossimi mesi. Le politiche del lavoro sulla domanda-offerta diventano decisive per attuare quella mobilità sociale che attenui gli effetti della disoccupazione cronica.

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Il ruolo delle province nelle politiche del lavoro

Si esce dal dibattito sterile e si affrontano le problematiche che affliggono i nostri territori e il ruolo delle province. In Sicilia non si riescono a fare politiche del lavoro nonostante ci siano i fondi stanziati. La provincia di Catania non ha gli strumenti e i fondi rimangono allocati in sede regionale.

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La scommessa della Provincia di Roma: la sperimentazione dei nuovi centri per l’impiego

Il tema della qualità dei servizi è quello che più ci preme. Vengono di seguito raccontate alcune pratiche messe in campo dalla Provincia di Roma sul miglioramento e l’innalzamento della qualità dei servizi del sistema paese. Occorre ripensare il concetto stesso di infrastrutture, in particolare le infrastrutture immateriali e legarle ad un modello di sviluppo del  mercato del lavoro odierno.

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Dall'operazione trasparenza alla banca dati "aperta"

Francesca Russo introduce il progetto PERLA PA, contestualizzandolo nella riforma Brunetta. “Quello a cui miriamo – sostiene – è passare dall’operazione trasparenza a una banca dati aperta”. “Garantendo l’accessibilità totale ai dati – continua - potrà essere possibile per tutti studiare ed elaborare questi dati in modo da catturare dei fenomeni o delle informazioni utili che a noi sfuggono.”

L’equilibrio dinamico tra diritti e finalità nel rapporto tra privacy e trasparenza

Fabio Pistella analizza i nuovi rapporti tra trasparenza e privacy impostati dalla riforma Brunetta secondo i principi della fisica. Equilibrio dinamico, energia, entropia, metrica, variabile temporale e permeabilità sono solo alcuni degli strumenti attraverso cui procede la sua analisi. Successivamente Pistella si concentra sul contributo delle nuove tecnologie per l’incrocio dei dati, affronta il nodo dei motori di ricerca e in conclusione illustra il ruolo che spetta a DigitPA nell’intero processo. 

Principi e criteri nella nuova "Carta dei doveri"

“I principi affermati  nella nuova  Carta dei doveri sono pochi e relativamente semplici”. Così Andrea Simi apre una sintetica disamina della Carta, per centrare il suo intervento sul provvedimento di codificazione, richiesto dalla delega  secondo i criteri di semplificazione e riordino. “Il punto centrale – spiega – è il ragionamento da fare sulla codificazione. Se fosse meramente compilativa servirebbe a poco, mentre è assolutamente necessario assicurare la coerenza logica dell’ordinamento” .