Cerca: Intervento, Atti FORUM PA 2007

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Il trattamento dei dati sensibili nell’attività

Claudio Filippi descrive il quadro giuridico entro cui si muove l’attività di gestione dei dati per fini statistici nel rispetto della privacy. Spiega la procedura necessaria per gestire dati sensibili da parte del soggetto pubblico ed esplicita le differenze che intercorrono con i soggetti privati. Illustra alcuni articoli del codice per la tutela della Privacy.

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Gli archivi amministrativi delle pubbliche amministrazioni una risorsa da censire

Gaetano Palombelli illustra un progetto sviluppato dal CUSPI (Coordinamento degli uffici di statistica delle province) con il supporto dell’ISTAT per il censimento degli archivi amministrativi delle Province. Spiega che l’obiettivo del progetto è consolidare l’uso degli archivi come risorsa indispensabile alla produzione statistica, per la semplificazione e per la riduzione degli oneri per i cittadini. Presenta il progetto “Cento indicatori per cento Province”. Propone l’agenda della giornata e i relatori ospiti.

Censimento degli archivi amministrativi. Il caso della Provincia di Asti

Pasquale Volontà spiega le finalità del progetto di censimento degli archivi amministrativi delle Province e la relativa condivisione dei dati attraverso un sistema informativo online. Descrive le problematiche e le opportunità connesse a questo tema. Sostiene la necessità di stabilire delle regole condivise perché i motori che generano statistiche siano sottoposti ad una procedura certificata. Presenta la scelta operata dalla Provincia di Asti per la gestione dei dati raccolti attraverso un software applicativo.

Il Coordinamento degli Uffici di Statistica delle Province Italiane e il project cycle management

Antonella Primi specifica che il Coordinamento degli Uffici di Statistica delle Province Italiane (CUSPI) del Friuli Venezia Giulia ha deciso di adottare il project cycle management e ne spiega la metodologia. Descrive la funzione della statistica all’interno di questo ciclo. Sottolinea l’importanza di un base informativa comune e spiega gli obiettivi specifici necessari per raggiungerla. Fa riferimento al progetto dei “cento indicatori per cento province” e illustra il ruolo del Cuspi friulano.

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L’Istat e il progetto per il censimento degli archivi amministrativi delle Province

Ennio Fortunato descrive i cambiamenti intervenuti nel campo della statistica in seguito ai modifiche degli assetti istituzionali. Evidenzia il ruolo strategico degli archivi amministrativi della pubblica amministrazione per scopi statistici. Definisce gli step organizzativi seguiti per realizzare il censimento. Passa poi a descrivere gli scenari entro cui questo progetto si muove. Sottolinea l’importanza del materiale raccolto e della possibilità di confrontare i dati per provincia per razionalizzare le spese dell’amministrazione.

L’importanza della statistica per la pianificazione e il controllo dell’attività amministrativa

Fulvio Della Vedova sottolinea l’importanza della statistica per la pianificazione e il controllo dell’attività amministrativa. Descrive gli elementi che caratterizzano la raccolta di dati statistici e la relativa metodologia adottata nel Friuli Venezia Giulia. Parla del Coordinamento degli Uffici di Statistica delle Province Italiane (CUSPI).

Il Sistan e il ruolo della statistica nella pubblica amministrazione

Saverio Gazzelloni descrive i compiti del Sistan e le azioni intraprese per stimolare la crescita del sistema statistico nazionale. Definisce i nuovi scenari della statistica in cui registra una crescita della competenza dei soggetti che vi operano. Sostiene che bisogna attivare progetti sperimentali che siano in grado di esportare la logica del “pensare in grande” per cercare di innalzare la qualità del generale del sistema.

Esperienze di mostre circuitanti

La circuitazione, sostiene Renato Miracco, è una proposizione dell’immagine italiana nel mondo dal punto di vista culturale. Distingue una circuitazione di tipo statico da una circuitazione dinamica, prediligendo quest’ultima in quanto permette un’incisione precisa del territorio in cui viene attuata e un confronto della realtà storica locale con la realtà italiana. È necessaria, pertanto, una reinterpretazione del linguaggio dell’arte italiana per meglio esportarlo e confrontarlo con la cultura locale.

La promozione culturale vista da un artista

L’intervento di Gino Marotta è volto ad esprimere un sentimento di grande ammirazione, nei confronti del Ministero degli Affari Esteri, per l’iniziativa portata avanti mediante il sistema di circuitazione delle mostre e che sta consentendo di esportare l’arte italiana contemporanea nel mondo, ad esempio con la Collezione Farnesina, a dispetto di una disattenzione che la classe politica in passato ha rivolto nei confronti dell’arte moderna e dell’assenza quasi totale che continua ad esistere nei musei comunali italiani.

La multimedialità del sito della Collezione Farnesina

Scialotti ha collaborato alla realizzazione del sito della Collezione Farnesina ovviando il problema della ridondanza di informazioni, utilizzando il sistema di mappatura del palazzo della Farnesina e delle sue opere. Un sistema simile al Google Map, che lavorando su diverse tecnologie, offre al visitatore dapprima un impatto razionale – la mappa – un impatto emotivo – la visione di un breve filmato dell’opera – ed infine un approfondimento ipertestuale di immagini e testi per facilitare la fruizione dell’opera anche ai meno esperti.