Cerca: sicurezza stradale

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Una proposta per la smart mobility: rivedere il sistema delle multe?

E' un grave errore confondere le multe stradali con gli altri pagamenti a beneficio dell’Ente pubblico. Se si dimentica che il fine delle sanzioni è punire, allo scopo di fare da deterrente ai comportamenti scorretti e potenzialmente nocivi, si rischia di compromettere l’idea stessa di sicurezza stradale. Il contributo di Carlo Sgandurra fornisce una bella analisi di come è evoluto il concetto di "contravvenzione" e propone una via di uscita per "rimediare" ad una distorsione ormai fin troppo radicata nel nostro modo di vivere e... nelle pratiche contabili dei nostri enti locali. La strada per una smart mobility passa anche da qui.

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Stradisegno

Nome applicazione - Stradisegno

Amministrazione proponente - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

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Kemler-ONU

kemler ONUNome applicazione - Kemler-ONU

Amministrazione proponente - Dipartimento dei Vigili del Fuoco

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La sicurezza stradale in Provincia di Pordenone

Il progetto sulla sicurezza stradale, promosso e organizzato dalla Provincia di Pordenone nel 2009, ha previsto attività di informazione, prevenzione e sensibilizzazione sul delicato tema della sicurezza stradale; si tratta infatti di un argomento complesso e delicato, ma di fondamentale importanza per lo sviluppo della società moderna, altamente informatizzata e tecnologica: nuovi bisogni e necessità della società moderna hanno portato ad un notevole aumento della circolazione stradale, a cui sono seguite varie conseguenze negative per l’intera popolazione

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Sicurezza stradale: mezzi e tecnologie di controllo in Svizzera

Neve, grande traffico di veicoli pesanti e gestione della Galleria del San Gottardo: sono le principali criticità per la sicurezza stradale nel Cantone Ticino. La relazione presenta le misure adottate in Svizzera e, in particolare, in questo Cantone di frontiera, dove ogni giorno entrano dall'Italia circa 150mila persone. Dopo l'incidente del 2001 nella Galleria del San Gottardo, che causò 11 morti, è stato adottato un contingentamento dei veicoli in entrata, per evitare un traffico eccessivo.Leggi tutto

Strategia delle alleanze, educazione e formazione per potenziare la sicurezza stradale

Abbassare il tasso di incidentalità e il numero di vittime della strada è la mission comune delle organizzazioni (pubbliche e private) che lavorano per la sicurezza stradale. Per realizzarla è fondamentale puntare sulla formazione e l’educazione alla sicurezza stradale (che in tempi medio lunghi potrebbe essere la chiave di volta) e portare avanti una politica di alleanze, sempre nel rispetto delle responsabilità e dei compiti dei singoli soggetti.Leggi tutto

Le tecnologie di SINTEL Italia per la sicurezza stradale

I sistemi e le tecnologie per la sicurezza sono, da circa 30 anni, il campo in cui opera SINTEL Italia. Negli ultimi 10 anni queste competenze si sono estese alla tecnologie della sicurezza applicata alla viabilità. Tecnologie video di bordo per veicoli delle forze di polizia, tecnologie di videosorveglianza automatica delle violazioni, sistemi di centrale per analisi e archiviazione dei contenuti: questi i settori di specializzazione di SINTEL Italia.Leggi tutto

Sicurezza stradale: l'impegno di Autostrade per l'Italia

Dal 1999 al 2008 il tasso di mortalità sulla rete autostradale, calcolato come numero di morti ogni 100 milioni di km percorsi, si è ridotto del 63 per cento. Questo risultato è anche frutto dell'impegno di Autostrade per l’Italia per il miglioramento di tutti i parametri di sicurezza stradale. Antonino Galatà presenta le misure adottate in questi anni: dagli interventi sull'infrastruttura, in particolare sui punti stradali con incidentalità superiore alla media, all'integrazione della segnaletica di cantiere, fino a tutta una serie di interventi sui comportamenti.Leggi tutto

La sicurezza stradale in Italia: resoconti e prospettive

Entro la fine del 2010 il numero di vittime per incidenti stradali dovrà essere dimezzato rispetto al dato del 2001. Questo l'obiettivo posto dall'Unione europea agli Stati membri. Qual è la situazione nel nostro Paese? La relazione di Dondolini presenta un resoconto dettagliato dei dati riguardanti il numero di incidenti, il numero di feriti e il tasso di mortalità in Italia, con le variazioni riscontrate, in particolare, dal 2001 al 2007.Leggi tutto

Le compagnie di assicurazione per la sicurezza stradale

Secondo i dati ANIA (Fondazione per la sicurezza stradale nata per volontà delle Compagnie di assicurazione) il numero di incidenti stradali in Italia è molto più alto di quello fornito dall'Istat (che può prendere in esame solo gli incidenti in cui intervengono forze di polizia). L'ANIA, stando alle cifre in suo possesso, segnala la necessità di ridurre, tra 2008 e 2010, in media dell'11,6 per cento l'anno le vittime di incidenti stradali, se si vuole raggiungere l'obiettivo di Lisbona (dimezzamento delle vittime entro il 2010).Leggi tutto