Cerca: accesso al pubblico impiego

Risultati 11 - 20 di 76

Risultati

Nuovi modelli di erogazione di servizi on line

Net

by crumpart

Il Wireless Campus dell’Università di Urbino è una rete wireless che va molto al di là del territorio comunale, estendendosi dall’Appennino all’Adriatico, con alcune isole in Friuli e che, invece di collegare direttamente alla rete dell’ateneo, permette a chiunque ed in maniera totalmente libera di usufruire di una serie di servizi. Un recente accordo con FON, infine, ha fatto raggiungere alla rete una connotazione internazionale. Ne abbiamo parlato con Alessandro Bogliolo responsabile di UWiC Urbino Wireless Campus - Università di Urbino.

Leggi tutto

No, non siamo come la Francia

Eiffel Tower

by Tom Magliery

L'Ena (Ecole Nationale d'Administration) è da sempre un mito e una segreta aspirazione della nostra burocrazia. Era l'Ena il modello ispiratore che aveva portato sul finire degli anni '70 alla creazione della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione. E' l'Ena il termine di paragone quando si parla di selezione dell'alta dirigenza. E allora, per comprendere meglio quali sono le affinità e le divergenze tra noi e la Francia, ne abbiamo parlato con il Ministro Vincenzo Schioppa, diplomatico di carriera, che conosce bene l’Ena e il modello francese dell’alta direzione di Stato. Una conoscenza che gli deriva sia dall’essere stato élève della grande école della pubblica amministrazione francese, sia per aver ricoperto incarichi di prestigio all’OCSE che ha sede a Parigi.

Leggi tutto

'U pisc puzza da la capa

'U pisc puzza da la capa![1]: partendo da questa colorita espressione dialettale, comprensibile credo in tutta Italia, continuiamo la nostra discussione sulle politiche del nuovo Governo per recuperare efficienza ed efficacia nella PA. Grande sintonia, almeno sugli argomenti, tra il dibattito che si è acceso sul nostro sito con decine di commenti e di repliche (se volete lo trovate sulla stessa homepage di www.forumpa.it) e i discorsi ufficiali: entrambi puntano il dito sulla dirigenza pubblica (‘a capa, appunto) e sul modo in cui viene scelta, come causa di molte inefficienze e insieme come fattore chiave di qualsiasi riforma.

Ne ha parlato ieri il Ministro Brunetta aprendo il 4° corso-concorso per dirigenti proposto dalla Scuola Superiore della PA. Nei prossimi giorni riporteremo il testo completo, ma il succo del ragionamento del Ministro è che nella amministrazione manca il “datore di lavoro”.

Leggi tutto

L’esperienza del reclutamento nelle amministrazioni centrali dello Stato: l’art. 97 della Costituzione vale ancora?

Il Presidente dell’Associazione Dirigenti per l’innovazione introduce il convegno, dal titolo provocatorio, “L’esperienza del reclutamento nelle amministrazioni centrali dello Stato: l’art. 97 della Costituzione vale ancora?”. Nato con l’intento di esaminare i problemi delle PPAA di questi ultimi anni, il dibattito parte da due fenomeni: il primo è la devastante esperienza dell’applicazione dell’art.

Leggi tutto

Reclutamento e formazione della classe dirigente

In merito al reclutamento attraverso la scuola superiore della PA, si analizzano due punti di vista: quello delle amministrazioni, dove prevale una sensazione positiva da parte dei direttori generali del personale, e l’opposto punto di vista degli allievi. Il secondo nodo è la distribuzione del personale in livelli di responsabilità, e il conseguente blocco della mobilità interna all’amministrazione e tra amministrazioni.

Leggi tutto

La PA vista da chi la dirige

Nel nostro Paese esiste un problema, molto sentito, di selezione della classe dirigente. Sia nello spoil system che nel reclutamento esterno a contratto, si è assistito a situazioni di non-buona amministrazione. Dai risultati del rapporto annuale di Promo PA sembra che nella dirigenza pubblica ci sia una sorta di maggioranza silenziosa che ha dei valori che non riesce ad esprimere: quali sono le ragioni? C’è una carenza di capacità della struttura tecnica del Paese, della burocrazia, di imporsi di fronte alla politica.

Leggi tutto

Il SSN: sfide tra passato e futuro

Nel suo intervento, Filippo Palumbo parla delle sfide che il Sistema Sanitario Nazionale ha dovuto sostenere sin dalla sua istituzione nel 1978 e sui cambiamenti registrati. Nel corso degli anni il SSN, anche per il suo carattere universale, ha avviato un processo di uniformazione verticale portando la sanità ad avere un carattere omogeneo ai vari livelli professionali mentre ciò che ancora manca è una uniformazione orizzontale che garantisca l’ accesso ai servizi e un’assistenza equa al cittadino. È proprio da questo ultimo punto che emergono le tante disuguaglianze tra le varie regioni.Leggi tutto

Le prospettive del pubblico impiego

Michele Gentile propone, per i contratti del pubblico impiego, di ripartire dal Memorandum del 2007 perché ancora nulla è stato fatto per attuare quello che lì c’era scritto. Egli ritiene che in tema di precariato nell’Amministrazione Pubblica si siano fatti degli abusi e che la Finanziaria del 2008 a proposito abbia contenuto dei disegni tra di loro contraddittori.Leggi tutto

Il ruolo dell’assistente sociale nel processo di integrazione socio-sanitaria

Quando si parla di integrazione socio-sanitaria è fondamentale non tralasciare l’attività svolta dagli assistenti sociali. Grazie al progetto “Casa della Salute” e alla istituzione dei distretti socio-sanitari, l’assistente sociale ha la possibilità di operare direttamente sul territorio, uscendo dai confini ospedalieri, interfacciandosi con il cittadini in maniera più diretta.

Leggi tutto

Integrazione multidisciplinare: medici, infermieri e assistenti sociali insieme per sostenere la persona.

I Medici di medicina generale partecipano attivamente ai processi di integrazione a vari livelli: istituzionale, territoriale, interdisciplinare. Giacomo Milillo, però, pone l’attenzione su un processo necessario per il sostegno e la cura delle persone che vede coinvolte varie figure professionali: l’integrazione multidisciplinare. Secondo il Segretario Generale della FIMMG, il medico generale deve essere affiancato da altre due figure: l’infermiere e l’assistente sociale.

Leggi tutto