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Il ruolo di Telpress Italia nella costruzione del sito web del Ministero dell’Interno

Nella costruzione del sito web, la Telpress ha dato il proprio contributo al Ministero dell’Interno attraverso una attività di ricerca dei contenuti. L’attività di TELPRESS è infatti quella di mettere a disposizione degli strumenti capaci di raccogliere in automatico – indicizzando e alimentando dei database - tutte le informazioni provenienti dal mondo dei media: tv, radio, giornali, siti. Una volta raccolta la massa di informazioni, TELPRESS procede all’applicazione di filtri creati sulla base delle necessità del committente.Leggi tutto

Una riflessione approfondita sui servizi internet ai cittadini e alle imprese da parte della Pubblica Amministrazione

In un quadro europeo ben più avanzato sul tema dell'utilizzo di internet da parte di cittadini e imprese, l'Italia stenta a decollare. Emilio Frezza, insieme a rappresentanti di aziende ICT e di amministrazioni pubbliche, fa il punto sulla situazione italiana, sulle difficoltà della Pubblica Amministrazione a rispondere in modo concreto all'enorme offerta di servizi internet da parte delle aziende, sull'importante sforzo del CNIPA a voler rendere omogenea una situazione che si presenta frammentaria.Leggi tutto

L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. L’informatizzazione e le banche dati

Negli ultimi anni l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha conosciuto una svolta in termini di informatizzazione dei documenti per soddisfare tanto una necessità informativa-divulgativa, e quindi fare in modo che l’utenza venga a conoscenza del significato e del valore della tutela della proprietà industriale, quanto una necessità di controllo, intesa come possibilità concessa alla società di venire a conoscenza, attraverso la documentazione brevettuale, dello stato dell’arte e quindi di beneficiare delle conoscenze messe a disposizione dai richiedenti, favorendo il progresso della società dellLeggi tutto

Come funziona il ricorso on line di INAIL

Olga Antonini spiega e dimostra come funziona il ricorso on line relativo ai contenziosi amministrativi.

L'esperienza del Comune della Spezia: accessibilità e servizi on line

L'esigenza di rinnovare il sito istituzionale del Comune della Spezia ha posto l'attenzione sull'importanza e necessità di studiare e progettare un portale che fosse realmente accessibile agli utenti. Per questa ragione, la maggior parte degli sforzi si sono concetrati su come rendere i servizi on line il più accessibili ed efficienti possibili. Pellitteri ci spiega come il Comune stia implementando nuovi sistemi per fronteggiare questi bisogni.

MAIS. Un esempio di applicazione accessibile

Federica Ricupero presenta il programma di formazione informatica MAIS - Moduli per l'autoapprendimento dell'Informatica per Studenti, realizzato in linea con quanto definito dalla legge Stanca del 2004. Il corso è strutturato in 5 moduli e in percorsi formativi distinti.

Il ruolo del DIT nel controllo dell'attuazione della legge Stanca

La Legge Stanca nasce nell'ambito del DIT e ha l'obiettivo di fornire indicazioni sull'accessibilità di persone con disabilità ai sistemi informatici. Il DIT ha ricevuto inoltre il compito di monitorare l'attuazione della legge da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

Un nuovo modello per i siti web delle Prefetture

Il Ministero dell'Interno, attraverso l'utilizzo di nuovi modelli di comunicazione istituzionale e in base anche a quando definito dalla legge 4 del 2004, ha avviato una "ristrutturazione" generale dei siti web delle prefetture con l'obiettivo di renderli accessibili ai cittadini e in particolare alle categorie con disabilità.

Il progetto BAS-ANAG - Circolarità Anagrafica in Basilicata

Giuseppe Bernardo presenta il PROGETTO BAS-ANAG per la Circolarità Anagrafica in Basilicata. Dopo aver introdotto il contesto normativo e tecnologico si sofferma sugli interventi infrastrutturali, sugli accordi istituzionali e sulle finalità, sottolineando il metodo di lavoro adottato.

Libro digitale: il punto di vista degli editori

L’integrazione tra libro cartaceo e nuove tecnologie per la didattica nelle scuole è un processo condivisibile, secondo l’Associazione italiana editori. Viene però sollevato un problema: quali contenuti vanno su carta e quali on line? Jacomuzzi ricorda che, già 10 anni fa, gli editori avevano introdotto i CD-rom accanto ai libri di testi, ma questi strumenti nella maggior parte dei casi non hanno riscosso successo. Sarebbe un peccato se lo stesso accadesse per i contenuti on line.

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