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Amministrare 2.0: bilanci e prospettive oltre l'effetto "moda"

“La prima cosa da chiarire è che il 2.0 non è una tecnologia ma una filosofia che guida l’azione”. “2.0 – continua Michele Vianello – vuol dire condividere, mettere in rete, passare dal “mio” al “nostro”, in una logica di processo orizzontale”.  Nel mettere in guardia le pubbliche amministrazioni da facili slogan e meccanismi perversi, avverte che non servono grandi leggi, ma tre ingredienti imprescindibili: la trasparenza, la condivisione e l’ascolto dei cittadini sul modo in cui l’amministrazione si è organizzata, una figura responsabile dell'"apertura".

L'open government data, molla dell'economia immateriale

“La trasparenza può davvero far scattare la molla dell’economia immateriale. E’ questo che i politici ancora non si son fatti ben raccontare dai loro consulenti ed è questo che noi i dovremmo riuscire a  spiegargli”. Così Gianluigi Cogo apre la sua presentazione sugli open government data, sottolineandone il potenziale valore economico e di sviluppo. “Dobbiamo lavorare – spiega - fianco a fianco delle amministrazioni per passare da un e-government di stampo fordista - industriale alla vera e propria liberalizzazione dei dati”

Gli sviluppi del Manifesto Amministrare 2.0. I Documenti di supporto

“Il Manifesto Amministrare 2.0, frutto dei lavori della non – Conferenza Amministrare dello scorso anno, è sempre aperto, condiviso, emendabile. Il livello successivo che inauguriamo nella non –Conferenza di quest’anno è associare al Manifesto dei Documenti di supporto, degli approfondimenti tematici”. Così Gianni Dominici introduce i lavori della non – Conferenza 2010  centrata sul tema degli Open Government Data, illustrando la metodologia che guiderà i lavori del gruppo durante i mesi successivi. 

Il laboratorio della cultura all'interno delle organizzazioni

Laboratorio organizzato per focalizzarsi sul ruolo della cultura all’interno delle organizzazioni e nella ricerca che queste fanno della creazione di valore e riduzione dello spreco. Si affronta la tematica della cultura nell’ambito dell’uso delle tecnologie. Per cultura all’interno di organizzazioni si intende il ruolo che essa ha nei processi di ricerca del valore e del cambiamento. Spesso cambiano i sistemi informativi ma non ci si pone il problema di come cambiano i rapporti tra fruitore e tecnologia.

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Eccellenza operativa: l’empio della Direzione Mercato di ENEL

L’Enel è la prima azienda elettrica in Italia e la seconda per il gas. Per essere all’avanguardia su tutti i fronti in Enel si è voluto creare un metodo di lavoro che sia riconoscibile ovunque. Enel sta facendo un enorme sforzo anche sul piano ambientale forzandosi di produrre energia verde e di mirare ad essere uno dei leader riconosciuti per la qualità del servizio al cliente: i parametri sono infatti gli indici di custumer satisfation.

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Il Ministero degli Affari Esteri e la riforma telematica

Il luogo comune che vede la PA come autoreferenziale e fonte di sprechi invece che di innovazione, nonostante gli sforzi è sempre molto forte.

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Forza e criticità del cloud computing per l'elaborazione di informazioni

Perché un Istituto di ricerca si interessa di cloud computing? Lo spiega, nel suo intervento Giambattista Amati . Poter distribuire in maniera intelligente su macchine cluster pesanti algoritmi – spiega -  sarebbe una buona opportunità per un’organizzazione che, come la PA, si trova ad utilizzare algoritmi molto complessi di trattamento delle informazioni. Ma questo – sottolinea – apre di problemi  da affrontare: dai costi per l’uso reiterato all’uploading di dati molto pesanti.

Il fascino intelligente del Cloud computing

“Trovo il Cloud computing  un tema affascinante, perché rappresenta  un momento di maturazione nella storia della rete,  scandita appunto da tappe di maturazionedi tipo psico – tecnologico. Con questo intendo dire che la  mentalità della società e la tecnologia sono in rapporto di maturazione mutuale”. Così Derrick de Kerckhove apre il suo intervento, in cui spiega perché il cloud computing rappresenti la possibilità di avere a disposizione sulla rete non solo le informazioni ma anche il loro trattamento.

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Presentazione del convegno "Ontology Cloud Computing per la comprensione dei bisogni dei cittadini"

Francesco Passerini presenta il convegno “Ontology Cloud Computing per la comprensione dei bisogni dei cittadini”, introducendo l’intervento di Derrick de Kerckhove. “Il cloud computing – dice - è il presente, ma con davanti un futuro molto interessante.”