Cerca: PA digitale, Atti FORUM PA 2009

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Fastweb per il progetto SPC

Confermando la grandissima opportunità rappresentata dall’ apertura del mercato TLC, Roberto Contin propone una lettura del progetto SPC nell’ottica di una azienda, quale Fastweb, che da sempre ha fatto proprio il paradigma “banda larga, fibra ottica e architettura completamente ip”

Italia federata / full outsourcing

Nel suo intervento, Giuseppe Tilia ripercorre le idee che hanno guidato la concezione e la realizzazione del sistema SPC, sottolineando le conferme e le criticità emerse a tre anni dalla gara e prospettando gli sviluppi futuri, nell’ottica dell’azienda Telecom

L'esperienza del Comune della Spezia: accessibilità e servizi on line

L'esigenza di rinnovare il sito istituzionale del Comune della Spezia ha posto l'attenzione sull'importanza e necessità di studiare e progettare un portale che fosse realmente accessibile agli utenti. Per questa ragione, la maggior parte degli sforzi si sono concetrati su come rendere i servizi on line il più accessibili ed efficienti possibili. Pellitteri ci spiega come il Comune stia implementando nuovi sistemi per fronteggiare questi bisogni.

MAIS. Un esempio di applicazione accessibile

Federica Ricupero presenta il programma di formazione informatica MAIS - Moduli per l'autoapprendimento dell'Informatica per Studenti, realizzato in linea con quanto definito dalla legge Stanca del 2004. Il corso è strutturato in 5 moduli e in percorsi formativi distinti.

Interoperabilità tra ambienti eterogenei per ridurre costi e complessità nella PA

Andrea Rossi presenta una serie di esempi di ciò che Novell fa per diffondere software open source nella PA, lavorando assieme a Microsoft e altri player. In particolare si sofferma su cinque esempi relativi a cinque temi cardine per la PA: riuso del software, accessibilità, industrializzazione e creazione di stock certificati, collaborazione applicativa e federazione, interoperabilità documentale.

Università Digitale. Il progetto pilota di Tor Vergata

“Università digitale” è uno dei progetti facente parte del programma ICT4University che a sua volta è parte del piano E-Government 2012. Il progetto ha come scopo quello di accelerare il processo di semplificazione amministrativa, di automazione dei processi tra università e università e MIUR. Domenico Genovese riporta l’esperienza del progetto pilota attuato dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

Il serivizio di gestione documentale della Regione Friuli Venezia Giulia

Francesco Sasso presenta il servizio di gestione documentale attivato dalla Regione Friuli Venezia Giulia che verrà messo a disposizione di aziende sanitarie ed enti locali del territorio. Si conta che entro la fine dell'anno il sistema gestirà oltre cinque milioni di documenti digitali conservati e che questa quantità sia destinata a raddoppiare di anno in anno. Tuttavia, una delle criticità maggiori riscontrata in questi mesi è rappresentata dalla scarsa preparazione degli enti che dovrebbbero implementare il servizio.Leggi tutto

Il Fascicolo del cittadino nella Regione Friuli Venezia Giulia

Marco Giacomello presenta la strategia della regione Friuli Venezia Giulia che, attraverso il portale del cittadino punta a creare il fascicolo del cittadino. Illustrando i passaggi tecnici che rendono possibile la piena integrazione e sicurezza dei sistemi, sottolinea come la visione che guida la strategia regionale è rendere la PA pienamente accessibile on line attraverso identità elettronica sicura e servizi on line.

Le ragioni di una nuova legge sul FLOSS

"Perché una nuova legge sul FLOSS? Luigi Vimercati spiega visione e ragioni del disegno di legge in itinere che mette insieme l’OS con la questione della neutralità della rete e dei diritti della società dell’informazione. La questione dell’OS – conclude – è qualificante nell’ottica del processo di riforma della PA. "

Progetto interregionale Contenuti Digitali

Giancarlo Galardi presenta “Contenuti Digitali”, una proposta di intervento per la realizzazione di interventi integrati per lo sviluppo, l’adozione e l’utilizzo delle tecniche digitali per la valorizzazione dei patrimoni culturali locali in ambito interregionale. Le Regioni hanno un ruolo centrale - spiega - perché possono aggregare i contenuti digitali sul territorio, innescando processi di filiera piuttosto che verticalità regionali. Il sistema operativo e progettuale a cui si fa riferimento è ICAR.