Cerca: Riforma PA, reti e network

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FPA net: tutto il tuo network di #FPA2015 a portata di smartphone

Da oggi è disponibile per Android e Apple la App gratuita FPA net. Un modo innovativo per vivere FORUM PA 2015, uno strumento inedito per ampliare la propria rete di contatti e comunicare con le persone del proprio network.

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  • Cod. lab.116
  • 10/05/2011
  • 12:30 - 13:15
  • Padiglione 8
  • Stand 17A

La cooperazione rafforzata tra Governo e Regioni in materia di attività internazionali

Come si riorganizza l'amministrazione comunale per governare la rete

A partire dalla sua esperienza come direttore generale del Comune di Reggio Emilia, Mauro Bonaretti offre una vera e  propria “lectio”, in cui propone una lettura  nuova del ruolo dell’amministrazione locale, nel contesto non facile in cui ci troviamo a vivere.

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Le priorità per uno sviluppo organico della PA digitale

 Pileri riconosce come la connettività e la banda larga – ora che in Italia si è arrivati ad una copertura del 93% - non rappresentino più i problemi principali in agenda. Esistono invece a suo avviso tre priorità infrastrutturali da affrontare, che necessitano per la loro attuazione di una profonda svolta culturale: lo sviluppo esteso della comunicazione digitale sia all’interno delle PPAA che verso i cittadini e le imprese, la condivisione dei dati e lo sviluppo dell’interoperabilità, la virtualizzazione dei server e lo sviluppo del Cloud.

Green Computing e tecnologie Cloud per migliorare l’efficienza e ridurre i costi della PA

Maggiori investimenti nella tecnologia della PPAA portano incrementi nella semplificazione dei processi e maggiore flessibilità nella gestione delle dinamiche organizzative. Investire in IC significa riduzione della burocrazia e un passo in avanti per la competitività del Sistema Paese. In Italia ci sono circa mille CED, che costano circa 450 milioni di euro; l’unico modo per migliorare – secondo Fujitsu - è procedere ad una sempre più estesa virtualizzazione sia dei sistemi centrali che dei sistemi periferici    

La necessità di fare rete nei processi amministrativi

 

Secondo Onofrio Pecorella quello che manca alla Pubblica Amministrazione italiana è la capacità di coordinamento nell’offerta di servizi al cittadino. I cittadini – continua – devono poter interagire con la PA attraverso un unico punto di accesso, possibilmente con un suo corrispettivo on line. Solo in questo modo la PA potrà coordinare i propri interventi e rispondere alle richieste in maniera efficace e veloce. 

"Digitalizzazione e PA. Il punto di vista dei cittadini": risultati dell'indagine nazionale condotta in esclusiva da Lorien Consulting

 

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L'esperienza di "PA in cammino": fare rete per accellerare l'innovazione

 

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Pungoli per la PA in cammino

 

Wired Italia ha creduto fortemente nella scommessa dell’iniziativa “La PA in cammino”.

Riccardo Luna modera l’incontro di conclusione dell’iniziativa ponendo ai diversi interlocutori domande tese a sviluppare un discorso comune sull’innovazione pubblica.

Produzione di cultura e valorizzazione della partecipazione nell’era del web 2.0

 Nell’era digitale i ruoli tra produttori e fruitori di cultura si ibridano, soprattutto a causa di internet che rivoluziona le logiche distributive dei beni e dei contenuti artistici e culturali. Erminia Sciacchitano illustra i compiti e gli obbiettivi della nuova Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MiBAC creata nel 2009 insistendo sull’importanza degli open data, che una volta messi a disposizione potrebbero rappresentare un importante volano per i creativi e i produttori di cultura.