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Monitoraggio delle acque e monitoraggio ambientale

Roberto Paolesse si focalizza su un'esperienza nata nell'ambito dell'Università di Tor Vergata e del Parco Scientifico Romano e che mostra come si possano valorizzare i know-how che l'Università fornisce ai propri spin-off per soddisfare le esigenze della P.A. ma anche dei privati.

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Una nuova committenza pubblica per l'innovazione

L'innovazione è un processo sociale, complesso e non lineare. Ha bisogno di integrazione, mediazione, politiche dedicate, formazione di nuove competenze, politiche di sviluppo locale. Stefano Ciccone parla della committenza e degli organismi intermedi come i PST e i Poli Tecnologici. che costituiscono un ambito autonomo e richiedono una formalizzazione e una specifica politica. Introduce poi i temi della difficoltà della dimensione locale dello sviluppo e dell'esperienza italiana dei distretti.

Dalla gestione integrata dei rifiuti alla gestione del ciclo delle merci e del packaging

Maria Ioannilli spiega la necessità di conoscere a fondo i processi gestionali della P.A. nella loro grande complessità per poter introdurre l'innovazione necessaria a tali processi.

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"Il public procurement per l’innovazione: politiche e risultati nelle diverse regioni italiane"

Chiara Cavallaro presenta i risultati degli interventi di domanda pubblica tecnologicamente avanzata presente nelle Regioni.

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Dallo Spazio alla Terra: un modello di trasferimento tecnologico e di servizi innovativi per il governo del territorio

Walter Piperno spiega cosa vuol dire per ASI trasferimento tecnologico: il tentativo di riutilizzare tecnologie sviluppate per lo spazio cercando un applicazione in ambito terrestre. Tale tentativo è giustificato dal fatto che le tecnologie spaziali hanno delle caratteristiche distintive di robusteza ed innovatività poichè devono resistere ad un ambiente ostile. Il processo che lega le tecnologie spaziali alle nuove tecnologie per uso terrestre è l'adattamento. Alcuni dei campi di applicazione: industria del traporto e automobilistica, telecomunicazioni, medicina e salute, sport.

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Nuove tecnologie per l'innovazione: esperienze di collaborazione con il mondo della ricerca

Mauro Draoli illustra le collaborazioni tra DigitPA e numerosi Centri di Ricerca e Università ponendo particolare attenzione alla partecipazione dei giovani attraverso convenzioni per tirocini, tesi, stage, dottorati di ricerca, accordi di colaborazione e ricerca. Offre poi alcuni spunti di riflessione su:

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“La collaborazione tra CNR e pubbliche amministrazioni nei vari settori dell’innovazione”

Il CNR ha potenzialità straordinarie: 106 Istituti e 11 Dipartimenti. Manuela Arata illustra le decisioni e le strategie mirate di Technology Transfer. Parla dei numerosi progetti del CNR tra cui Smart inclusion, Megalab, Osiris, MoULE, Earlinet.

La divulgazione è l'anello essenziale della catena dell'innovazione: il sapere diventa patrimonio della società in un ambiente favorevole all'innovazione.

Rete dei PST per l’internazionalizzazione delle PMI hi tech

L’innovazione è senza dubbio la leva principale per competere nei contesti internazionali; partendo da questo assunto la Commissione APSTI per l’Internazionalizzazione ha elaborato una strategia per favorire l’apertura internazionale delle imprese e dei Centri di ricerca che operano all’interno dei Parchi.

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La rete dei PST agrifood

Nell’ottica della creazione di un sistema capace di agire con efficacia per lo sviluppo di fattori innovativi di competitività per le aziende italiane, la Commissione Agroalimentare di APSTI – diretta da Davide Ederle – ha creato una rete composta da tutti i Parchi Agroalimentari italiani.

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Il modello organizzativo-funzionale dei PST italiani. Analisi nel periodo 2004-2008

 

Andrea Bonaccorsi presenta il Rapporto sull’attività della rete dei Parchi dal 2004 al 2008. Da esso emergono una serie di dati che permettono un’approfondita analisi delle varie conformazioni e dei diversi processi di funzionamento che caratterizzano le 30 strutture della rete APSTI. Pur nelle diverse articolazioni, dal Rapporto emerge un quadro di sostanziale raggiungimento di risultati positivi all’interno del compito istituzionale affidato ai PST: incubare e favorire la collaborazione e la sinergia tra i soggetti presenti nei sistemi territoriali di riferimento.