Cerca: Energia e ambiente, open source

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La rivoluzione dell'empatia, come la nostra civiltà riuscirà (forse) a salvarsi.

Vi riportiamo la trascrizione di un brillante e appassionato intervento di Jeremy Rifkin, economista e profondo conoscitore delle questioni energetiche, alla trasmissione Parla con me. Rifkin parla di empatia come del nuovo collante sociale, in grado di mettere in moto una nuova rivoluzione "open", in cui la capacità di generare e condividere energia avverrà nello stesso modo in cui oggi si producono e condividono i contenuti on line.
La rivoluzione democratica delle energie rinnovabili contro il monolitico centralismo del pensiero filo-nucleare.
La stiamo tutti aspettando. La stiamo tutti costruendo.

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"Verde computing". Non solo moda ma scelte responsabili per coniugare ICT e sostenibilità ambientale.

L'attenzione alla sostenibilità ambientale e la necessità di scelte eco-responsabili non sono argomenti buoni solo per un trend pubblicitario o per rifare il make up ad un brand, ma diventano temi da affrontare con conoscenza e responsabilità perchè è anche del futuro del nostro pianeta e degli esseri che lo abitano che stiamo parlando.  Come si fa a rendere l'ICT più verde e cosa si può fare per andare nella direzione di comportamenti rispettosi dell'ambiente? Il Green Computing si occupa dello "studio e della pratica del design, della manifattura, dell’uso e dello smaltimento di computer, server e periferiche perché abbiano, con efficienza ed efficacia, il minimo impatto sull’ambiente". A questi temi è dedicato uno zoom espositivo e congressuale a FORUM PA. Qui ne abbiamo parlato con Giovanna Sissa, esperta di Information Society.

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Il computer sostenibile: come evitare di essere sommersi dall’e-waste

Introdotta da Diego Gavagnin, direttore editoriale QE Quotidiano Energia, Giovanna Sissa racconta come è nata l’idea del libro "Il computer sostenibile" e mette in evidenza le problematiche trattate, che coinvolgono la vita di tutti noi. Non è più possibile ignorare le montagne di rifiuti elettronici, i cumuli di spazzatura tecnologica che si vanno accumulando (non solo metaforicamente) nelle nostre città. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato nello scenario dell’Ict: ci si è resi conto che anche questo settore inquina, e molto. Non a caso è nato il termine “e-waste”, spazzatura elettronica.Leggi tutto