Cerca: Energia e ambiente, Qualità della vita, Atti FORUM PA 2007

Risultati 1 - 10 di 18

Risultati

La Regione Puglia e l’utilizzo del sistema informativo del Demanio Marittimo

Maria Sasso sostiene che uno sviluppo duraturo, dal punto di vista socio-economico, si innesta direttamente nella cultura e negli stili di vita locali per fruire e valorizzare le risorse del territorio. Afferma che per questo motivo la Puglia ha scelto di restituire attenzione alle coste e alle spiagge, attraverso un grande lavoro di concertazione tra le categorie di operatori turistici, le associazioni ambientaliste e di tutela di consumatori, per arrivare ad una proposta di legge condivisa per la tutela delle coste.

Leggi tutto

Considerazioni sui processi di gestione differenziata dei rifiuti

Per Corrado Carrubba è evidente che su alcune questioni, che riguardano il funzionamento della raccolta differenziata, è necessario fare chiarezza normativa, al fine di agevolare gli operatori e chi ha il compito di effettuare i controlli sul territorio. Comprendere cosa è la raccolta differenziata, in quali fasi si articola e quali sono le responsabilità giuridiche, permette ai diversi soggetti coinvolti di operare in maniera efficace.Leggi tutto

L'attivazione della raccolta differenziata come risultato della sinergia politico-amministrativa: le esperienze italiane

Attilio Tornavacca sintetizza le motivazioni che hanno portato la Provincia di Roma alla scelta strategica della raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti. Le esperienze nazionali dimostrano come per raggiungere il 35% di raccolta differenziata sia necessario introdurre un sistema di domiciliazione del recupero.Leggi tutto

Luci ed ombre sulla gestione dei rifiuti nella Regione Lazio

Per Lorenzo Parlati l’aspetto più positivo dell’incontro è che sia parlato non delle cose che dovrebbero essere fatte, ma delle cose che sono state già realizzate. 150.000 abitanti che adotteranno il nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta nella Provincia di Roma, non sono un dato irrilevante e Legambiente, da parte sua, ha sostenuto in tutti i modi l’iniziativa sul territorio. Le preoccupazioni dell’Associazione, invece, riguardano la situazione delle discariche e dello smaltimento illegale dei rifiuti in altre realtà della regione Lazio.

La sperimentazione del Comune di Roma in materia di raccolta differenziata

Dario Esposito evidenzia l’importante lavoro che la Provincia di Roma sta svolgendo sulla raccolta differenziata dei rifiuti, attraverso il coinvolgimento dei Comuni dell’area vasta. Il Comune di Roma, pur non partecipando al bando allo scopo lasciare spazio alle altre amministrazioni comunali, ha dato vita ad una sperimentazione presso il quartiere Colli Aniene in collaborazione con l’AMA. Il coinvolgimento dei cittadini, attraverso incontri ed assemblee pubbliche, si è rivelato una componente critica ma fondamentale.Leggi tutto

L’esperienza della Provincia di Roma nella raccolta differenziata dei rifiuti

Bruno Panico introduce e coordina l’incontro sull’esperienza della raccolta differenziata della Provincia di Roma. L’Assessorato alle Politiche Ambientali considera la gestione differenziata dei rifiuti come obiettivo strategico ormai da alcuni anni. Nell’ultimo anno è stata operata una svolta rispetto al tradizionale metodo stradale di raccolta: la Provincia si è rivolta ai Comuni per attivare la raccolta domiciliare “porta a porta”.Leggi tutto

La strategia della Provincia di Roma per l'incentivazione della raccolta differenziata

Giuseppa Rozzo propone una valutazione degli strumenti politici ed amministrativi, che la Provincia di Roma sta adottando per consentire al proprio ambito territoriale di raggiungere gli obiettivi fissati dalla normativa in materia di raccolta differenziata. L’esperienza condotta dall’Amministrazione attesta che un problema complesso come la gestione dei rifiuti, può essere più agevolmente risolto grazie ad un ripensamento dei processi e dei rapporti tra i diversi enti sul territorio.Leggi tutto

La gestione del bando della Provincia di Roma per l'attivazione della raccolta domiciliare dei rifiuti urbani

Claudio Vesselli sottolinea come, alla base del nuovo processo di raccolta differenziata della Provincia di Roma, vi sia una forte motivazione sia al livello politico che livello amministrativo: la scommessa è che i rifiuti, da problema ambientale si trasformino in una risorsa economica ed occupazionale per il territorio. In questa ottica è stato predisposto un bando per l'attivazione della raccolta domiciliare dei rifiuti urbani. All’iniziativa hanno aderito al bando 115 Comuni, per un numero di circa 1.100.000 abitanti.

Leggi tutto

La mobilità come condizione necessaria per la qualità ambientale e la riqualificazione degli spazi pubblici

Per Maria Grazia Sestero due obiettivi sono primari per le Amministrazioni, indipendentemente dal colore politico: la qualità ambientale e la riqualificazione degli spazi pubblici. Per raggiungere questi due obiettivi è necessario garantire la mobilità, da un lato predisponendo interventi infrastrutturali e tecnologici, dall’altro favorendo l’utilizzo del mezzo pubblico rispetto al mezzo privato. Le città tuttavia si scontrano con la resistenza dei cittadini, che non collocano il problema dell’inquinamento tra le proprie priorità.Leggi tutto

Le politiche di raccolta differenziata dei rifiuti come atti di buona amministrazione

Per Raniero Maggini, se l’esperienza della raccolta differenziata porta a porta della Provincia di Roma è sicuramente rilevante, va invece sottolineato il ritardo dell’Amministrazione Comunale, che con sole tre aree di sperimentazione basate su questo sistema, non mostra il coraggio sufficiente. Il Relatore, quindi, sottolinea come, più in generale, debba crescere la cultura del fare e la volontà politica in tal senso, perché la raccolta differenziata non esiste per soddisfare i benpensanti, ma è un atto di buona amministrazione.