Cerca: Sicurezza, Atti FORUM PA 2009

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Il lavoro dell'AFCEA - Associazione delle Comunicazioni e dell'Elettronica per le Forze Armate - per la sicurezza dei cittadini

Pietro Finocchio sottolinea come il percorso del dibattito, in sede di convegno, partendo dalla scenario, passando dalla cultura e dalle infrastrutture, sia giunto alla finalità: la sicurezza del singolo. Su questo sottolinea le potenzialità e i meriti del lavoro dell’AFCEA, definendola “il salotto buono per la sicurezza dei cittadini

Il ruolo di ARALL nella diffusione di buone pratiche a livello locale sul tema della sicurezza integrata

Il bando promosso dalla Regione Lazio nell'ambito della sicurezza integrata ha avuto un'ottima risposta da parte delle amministrazioni locali, con un vasto numero di proposte pervenute, alcune delle quali già in grado di mostrare dei risultati. Il merito dell'iniziativa è quello di aver applicato il principio di sussidiarietà, spostando il più vicino possibile ai cittadini l'intervento delle istituzioni. Ora è necessario mettere in rete le diverse esperienze, favorendo la condivisione di buone pratiche e diffondendo gli strumenti migliori.

Le politiche di sicurezza della Provincia di Roma: le azioni dell'amministrazione per contrastare la cattiva percezione da parte dei cittadini

Negli ultimi due anni, la Provincia di Roma ha realizzato un vasto programma di interventi, anche in collaborazione con la Regione Lazio, nell'ambito delle politiche per la sicurezza. La Provincia, inoltre, è dovuta spesso intervenire per sopperire alla mancanza di risorse che lo Stato non è stato in grado di garantire al territorio. Per Ezio Paluzzi questo elemento, insieme ad un'informazione dei media non sempre corretta, contribuisce in maniera decisiva ad alimentare un cattiva percezione da parte dell'opinione pubblica e non rispondente alla qualità reale del contesto ambientale.

Le proposte degli enti locali del Lazio in materia di sicurezza: un'istantanea della domanda di sicurezza del territorio

Nel momento in cui ha raccolto i diversi progetti presentati dagli enti locali in materia di sicurezza, la Regione Lazio ha deciso di effettuare un'approfondita valutazione delle proposte pervenute. Da queste, infatti, emerge una vera e propria istantanea della domanda di sicurezza del territorio e dell'interpretazione che di questa ne danno le amministrazioni locali. Gli interventi presentati agiscono sulla prevenzione sociale ed ambientale, sull'inclusione degli immigrati, sui programmi di avviamento al lavoro delle classi disagiate e sul contrasto alla criminalità.

Gli investimenti della Regione Lazio per una politica di sicurezza integrata

Nella definizione di un programma per la sicurezza, la Regione Lazio ha puntato sulla collaborazione con i comuni per migliorare la percezione dei cittadini e offrire quella garanzia di sicurezza che viene richiesta dal territorio. La risposta, per creare una politica della sicurezza realmente integrata, non può che essere che un'allenza non solo tra gli enti del territorio, ma anche tra questi ed il Governo centrale.Leggi tutto

Sicurezza stradale: mezzi e tecnologie di controllo in Svizzera

Neve, grande traffico di veicoli pesanti e gestione della Galleria del San Gottardo: sono le principali criticità per la sicurezza stradale nel Cantone Ticino. La relazione presenta le misure adottate in Svizzera e, in particolare, in questo Cantone di frontiera, dove ogni giorno entrano dall'Italia circa 150mila persone. Dopo l'incidente del 2001 nella Galleria del San Gottardo, che causò 11 morti, è stato adottato un contingentamento dei veicoli in entrata, per evitare un traffico eccessivo.Leggi tutto

Giustizia e sicurezza: un binomio inscindibile del vivere civile

La modifica dell’art.54 del Testo Unico degli Enti Locali e il Decreto ministeriale che ha dato la definizione giuridica di sicurezza urbana inseriscono nel contesto della sicurezza temi quali le condizioni di vivibilità nei centri urbani, la convivenza civile e la coesione sociale e ne affidano la tutela anche alle amministrazioni territoriali.Leggi tutto

Strategia delle alleanze, educazione e formazione per potenziare la sicurezza stradale

Abbassare il tasso di incidentalità e il numero di vittime della strada è la mission comune delle organizzazioni (pubbliche e private) che lavorano per la sicurezza stradale. Per realizzarla è fondamentale puntare sulla formazione e l’educazione alla sicurezza stradale (che in tempi medio lunghi potrebbe essere la chiave di volta) e portare avanti una politica di alleanze, sempre nel rispetto delle responsabilità e dei compiti dei singoli soggetti.Leggi tutto

Le tecnologie di SINTEL Italia per la sicurezza stradale

I sistemi e le tecnologie per la sicurezza sono, da circa 30 anni, il campo in cui opera SINTEL Italia. Negli ultimi 10 anni queste competenze si sono estese alla tecnologie della sicurezza applicata alla viabilità. Tecnologie video di bordo per veicoli delle forze di polizia, tecnologie di videosorveglianza automatica delle violazioni, sistemi di centrale per analisi e archiviazione dei contenuti: questi i settori di specializzazione di SINTEL Italia.Leggi tutto

Sicurezza stradale: l'impegno di Autostrade per l'Italia

Dal 1999 al 2008 il tasso di mortalità sulla rete autostradale, calcolato come numero di morti ogni 100 milioni di km percorsi, si è ridotto del 63 per cento. Questo risultato è anche frutto dell'impegno di Autostrade per l’Italia per il miglioramento di tutti i parametri di sicurezza stradale. Antonino Galatà presenta le misure adottate in questi anni: dagli interventi sull'infrastruttura, in particolare sui punti stradali con incidentalità superiore alla media, all'integrazione della segnaletica di cantiere, fino a tutta una serie di interventi sui comportamenti.Leggi tutto