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Progettare interventi SmartCities con la Activity Theory

L’Activity Theory è un modello utilizzato nell'ambito della ricerca organizzativa, che consente di individuare e risolvere i problemi generati dalle interrelazioni tra i vari elementi all’interno di un sistema socio-tecnico complesso, inteso come "sistema di attività".

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Milano Sharing City: tra smart e social le sfide della città metropolitana

Come si fa un territorio collaborativo? Cosa implica adottare gli occhiali dell'economia collaborativa per un città metropolitana come Milano? Tra piani di smart city e importanti risultati raggiunti, Renato Galliano presenta lo state dell'arte e soprattuto i nuovi ambiti di lavoro e le nuove sfide per Milano Sharing City, il 28 maggio a FPA 2015.

Dall’Illuminazione pubblica allo smart lighting

Le città e i beni comuni

L'accesso smart ai servizi sociali e sanitari

Geosmartcity - reti di servizio e catasto delle infrastrutture

Smart metering

Intervento di Vittorio Cogliati Dezza

L’autostrada del Sole ha avuto un impatto di immaginario emotivo così forte perché la rappresentazione di modello di Paese che si stava costruendo e proponendo allora era l’accoppiata FIAT-ENI come asse fondamentale di sviluppo industriale. Che idea vogliamo trasmettere oggi? Un’idea appartenente al ‘900 o guardare alla questione energetica e alla decarbonizzazione?

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Intervento di Giovanni M. Bottini

All’epoca della costruzione dell’autostrada del Sole c’erano ottimi ingegneri e architetti: il panorama non era più il territorio ma le opere pubbliche, l’infrastruttura. Passiamo da una situazione di urbanizzazione più definita, con un tasso di occupazione del territorio ancora lontano dalla saturazione di oggi e che ci aspetta.

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Intervento di Gennarino Tozzi

Cosa cogliamo dalla fiction? Che non ci sono più questi eroi della progettazioni? Forse che ci sono delle regole che impediscono l’espressione dell’eccellenza esistente. Non mancano le capacità tecniche e le intelligenze, ma una cultura orchestrale che le liberi sul piano burocratico. Gli esempi positivi ci sono e il loro successo è dovuto al coraggio di accettare certe sfide e la coesione attorno ai tavoli decisionali.