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Sperimentazione del Sistema di Monitoraggio delle prestazioni e degli accessi dei portali pubblici

L’Ing. Longo presenta la metodologia e i primi risultati dell’analisi che il Web & Performance Observatory dell’Università del Salento ha condotto sui portali web di un campione di amministrazioni pugliesi.  I portali delle PA offrono un servizio pubblico che deve essere disponibile con tempi di risposta accettabili e le Linee Guida emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica affermano che ogni amministrazione deve rendere disponibili mensilmente i dati relativi agli accessi. Attualmente molte amministrazioni non sono attrezzate per rispondere alla normative.

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Trasparenza = accessibilità totale = open data

Nonostante si pensi che gli open data siano qualcosa di lontano – dice Belisario – noi siamo già un Paese in cui le norme prevedono che l’amministrazione ne garantisca l’utilizzo. Il sillogismo riportato nel titolo del suo intervento viene spiegato da Belisario fondandosi principalmente sugli ultimi due interventi legislativi in materia: il principio dell’accessibilità totale contenuta art. 11 del D.lgs. 150/09 e la filosofia open data che emerge dall’art.52 comma 1 bis del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale.

Normattiva e attività di riordino normativo

 L’attuale qualità del prodotto normativo, avverte Zaccaria, confligge su più fronti con il modello creato e auspicato con il progetto Normattiva.  Se le due funzioni di Normattiva sono quelle di fornire conoscenza al cittadino ed essere strumento per l’attività di riordino normativo, sul secondo aspetto si è fatto meno che sul primo. Ciò è accaduto – dice Zaccaria – a causa dell’incrocio dei diversi orientamenti normativi che si sono applicati all’iter del Decreto Taglialeggi  e che hanno portato nel tempo anche a preoccupanti accelerazioni semplificatorie. 

Normattiva: un servizio per i cittadini

 Pierfrancesco Attanasio sottolinea come un servizio quale Normattiva debba servire soprattutto ai cittadini, mentre per gli operatori del diritto ha senso che si continuino a sviluppare servizi e pubblicazioni dedicate da parte del mercato. Differenziando i target le prestazioni saranno di livello più alto e più rispondenti ai bisogni delle differenti categorie.

Decreto Taglialeggi e Normattiva, due strumenti per la buona legislazione

 Il Presidente Pastore illustra le relazioni tra il Decreto Taglialeggi e Normattiva, due iniziative parallele che insieme possono dare un contributo fondamentale alla better regulation. Pastore sottolinea anche i valori aggiunti di Normattiva rispetto alle altre banche dati: oltre all’affidabilità totale, essa permette anche collegamenti ufficiali con le banche dati di Camera, Senato, e soprattutto con il DAGL della PCM, organo di vocazione esecutiva, ma che in questo momento rappresenta il massimo produttore di norme.

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L’accessibilità del Diritto

 Spesso, di fronte a un reclamo, un consumatore si sente rispondere “lo dice la legge” e difficilmente ha gli strumenti per approfondire i livelli di multivigenza di una norma. Il portale Normattiva – dice Donà – rappresenta un passo nella giusta direzione affinché la legge non assuma questa funzione di muro di gomma. Nel proseguio del suo intervento Donà affronta alcune problematiche relative al Codice del Consumo e alla conversione della normativa comunitaria. 

L'impatto quotidiano della tecnologia interoperabile

Carlo Iantorno illustra l’impegno di Microsoft per l’interoperabilità partendo dall’analisi di alcuni casi concreti. L’interoperabilità consente all’utente di usufruire dei servizi offerti da un fornitore indipendentemente dal terminale e dalla tecnologia che utilizza permettendogli, in concreto, di scegliere. L’interoperabilità si realizza necessariamente attraverso la cooperazione tra partner, concorrenti, governi e comunità open source.

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Normattiva: il punto di vista delle imprese

 Confindustria dà un giudizio assolutamente positivo su Normattiva, ma la dr.ssa Panucci ne approfitta per sottolineare che per le imprese la normativa regionale è il vero buco nero della legislazione italiana. Necessiterebbero quindi anche interventi in questo senso, oltre che iniziative mirate al secondo aspetto critico da rilevare, quello della nuova produzione normativa: un panorama molto disordinato anche a causa dell’utilizzo della decretazione d’urgenza e della mancanza di una seria valutazione qualitativa ex ante.

Accessibilità, chiarezza e intellegibilità delle fonti

 Alfredo Storto sottolinea il ruolo importante avuto dal Ministro per la Semplificazione Normativa nella realizzazione del portale Normattiva. Dopo aver sottolineato i meriti del progetto - completezza e aggiornamento sistematico, affidabilità, assenza di oneri, accessibilità – Storto affronta la prospettiva necessaria di una riduzione del numero delle fonti e di redazioni che superino i problemi di incrostazioni lessicali, sovrapposizioni, combinati disposti. Compiti che, naturalmente, non spettano ai gestori di banche dati, ma  a chi le leggi le deve scrivere.

Quali garanzie nel progetto Normattiva?

 

Filippo Lubrano elogia il lavoro utilissimo che ha portato al portale Normattiva, e che potrebbe permettere di bypassare tutto quel lavoro di ricostruzione della norma vigente nel momento della consultazione a cui sono costretti i professionisti del settore. Il condizionale è però d’obbligo, perché non è ancora chiaro – sottolinea Lubrano – quali siano le garanzie e le conseguenti responsabilità legate alla certificazione di vigenza o multivigenza delle leggi. Il file audio contiene la risposta del Capo Dipartimento Zucchelli.