Cerca: Saperi PA, Intervento, Qualità della vita, politiche per il lavoro

Risultati 1 - 10 di 11

Risultati

Gli interventi delle Regioni per l'Intesa Conciliazione.

Mariagrazia Vendrame, dopo aver fornito alcune indicazioni di merito sull'Intesa conciliazione, insiste sull'importanza del monitoraggio da parte del gruppo di lavoro. Ma che non sia fine a se stesso, bensì per far in modo che i dati permettano al dipartimento delle Pari Opportunità di capire cosa avviene realmente sui territori e come sia meglio intervenire, nonché di divenire punto di raccordo sul tema della conciliazione, magari diventando un ministero con portafoglio.

Leggi tutto

La conciliazione condivisa tra uomini e donne.

Valeria Maione sottolinea come la tenace resistenza delle donne sul mercato del lavoro, nonostante la crisi, sia in parte riconducibile al fatto che il salario delle donne sia sempre più indifferibile, in quanto di sostegno alle finanze familiari, piuttosto che di supporto. La docente, pur complimentandosi con la concretezza delle relatrici, puntualizza poi come sia necessario cambiare prospettiva, passando dal concetto di conciliazione a quello di condivisione, o meglio di "conciliazione condivisa", per cui anche l'uomo comincia ad occuparsi della famiglia.

Leggi tutto

Il Comune di Venezia per la conciliazione di vita e lavoro.

Premesso che la vera questione alla base della disuguaglianza di genere è di tipo culturale, Tiziana Agostini illustra le iniziative messe in campo dal Comune di Venezia per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne, testimoniando un'attenzione che la distingue ormai da trent'anni. E oltre alla collaborazione con il dipartimento delle Pari Opportunità, ora sono previsti accordi anche con Confindustria.

Leggi tutto

Il progetto futuro@lfemminile.

Roberta Cocco illustra futuro@lfemminile, il progetto di responsabilità sociale con cui l'azienda Microsoft da anni è attiva in Italia sulle tematiche femminili, promuovendo la diffusione della tecnologia. Un'iniziativa di successo tutta italiana , che funge da esempio anche all'estero.

Leggi tutto

L'alleanza per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Francesca Quadri illustra l'impegno profuso dal dipartimento delle Pari Opportunità per favorire la conciliazione dei tempi vita e lavoro delle donne. E' stato così elaborato, d'intesa con la Conferenza unificata, un piano generale per cui sono stati impegnati 40 milioni di euro e che sta dando buoni frutti.

Leggi tutto

La Regione Lazio per la conciliazione di vita e lavoro.

Mariella Zezza illustra le numerose iniziative che la Regione Lazio sta promuovendo per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne, con quella volontà politica che finora è mancata. Il rapporto sulle donne al lavoro dice intanto che nel Lazio l'occupazione femminile è in ripresa, fornendo importanti indicazioni per il futuro.

Leggi tutto

Intervento al convegno NW.03 "Il sistema di interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro: un esempio di collaborazione interistituzionale"

Creazione ed incremento di nidi o interventi similari; facilitazione del rientro al lavoro dopo congedo parentale; incentivi per acquisto di servizi di cura nella forma di voucher/buono o buono lavoro; sostegno a modalità di prestazione lavoro e tipologie contrattuali facilitanti come part time o telelavoro; altri interventi innovativi proposti da Regioni o Province compatibili con le finalità di conciliazione.

Leggi tutto

Intesa conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Marinella Marino entra nel dettaglio dell'attuazione del piano elaborato dal dipartimento per le Pari Opportunità per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, poi approvato dalla Conferenza unificata Stato-Regioni, per stabilire se alla prova dei fatti si stia dimostrando un valido strumento di policy. Nel frattempo, negli ultimi mesi, la forte accelerazione impressa al tema a livello europeo sta offrendo un enorme sostegno al lavoro del dipartimento.

Leggi tutto

Verso una visione integrata del welfare

Il Presidente Mastrapasqua sottolinea l’importanza dell’approccio globale del libro bianco, dove per la prima volta la previdenza, la salute, l’assistenza, l’inclusione, la formazione, la produzione e la ricchezza vengono insieme valutate e studiate. All’interno della cornice lì delineata, dentro la quale si ritiene e si auspica che l’Italia si muova, Mastrapasqua sostiene la necessità di impegnarsi in una giusta educazione al welfare perché – dice – noi trasformiamo le risorse in prestazioni ma raramente trasformiamo le risorse e le prestazioni in un’azione preventiva.

Presentazione del libro bianco

Il Ministro Sacconi presenta il libro bianco “La vita buona nella società attiva” fornendone alcune chiavi di lettura. Quella che chiama la sua rivoluzione conservatrice è incentrata sul motto “omnium rerum mensura homo”: tutto l’impianto si basa sulla centralità della persona in sé e nelle sue fondamentali proiezioni relazionali. L’obbiettivo è quello di modificare un modello sociale rivelatosi di carattere risarcitorio e viziato da un intervento largamente successivo per giungere ad un nuovo modello che permetta di lavorare a monte della formazione del bisogno.