Cerca: Saperi PA, Intervento, Sviluppo e Competitività, politiche per il mezzogiorno

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Fondo Capitale di Rischio per l'innovazione delle pmi nel mezzogiorno

Tiziana Trojani presenta il Fondo Capitale di Rischio per l'innovazione delle pmi nel mezzogiorno, specificando le modalità di intervento del DIT, illustrando le politiche di investimento dei Fondi e rendendo note le Società di Gestione del Risparmio selezionate attraverso l’Avviso pubblico per la gestione del Fondo. L’entità degli stanziamenti consisterà in 160 milioni di euro, di cui 80 milioni di finanziamento pubblico.

Gli Obbiettivi di Servizio: uno strumento per l’incremento del benessere reale

Carlo Sappino presenta le caratteristiche degli Obbiettivi di Servizio: un meccanismo premiale previsto della nuova programmazione 2007-2013 che andrà a vantaggio delle otto Regioni del Mezzogiorno che avranno raggiunto alla fine della programmazione alcuni target di risultato fissati ex ante rispetto a quattro ambiti cruciali: istruzione, servizi di cura alla persona, rifiuti e servizio idrico integrato.

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La strategia per la governance 2007-2013

Carlo Sappino presenta il Quadro Strategico Nazionale e la nuova Programmazione 2007-2013, elementi che costringono a ribaltare la logica che vede la Pubblica Amministrazione più come un costo che come un’opportunità di sviluppo per le Regioni italiane ed in particolare per quelle del Mezzogiorno. Questi programmi - spiega Sappino - hanno infatti un forte significato se esiste una consistente collaborazione tra politiche aggiuntive e politiche ordinarie altrimenti il rischio che essi cadano in un contesto di vuoto è elevato.

L’identità della Regione Sicilia

Dopo la nascita dell’alleanza per il sud il Movimento per l’Autonomia di Raffaele Lombardo ha conquistato un rilievo nazionale e la Presidenza della Regione Sicilia. Partendo proprio dal rapporto tra il contesto politico nazionale e una Regione a Statuto Speciale come la Sicilia il Presidente Lombardo, intervistato da Stefano Rolando, affronta i grandi temi che individua come prioritari per il governo del suo territorio: investimenti, sconfitta della criminalità, grandi opere e fiscalità speciale.

L’identità della Regione Sicilia

Dopo la nascita dell’alleanza per il sud il Movimento per l’Autonomia di Raffaele Lombardo ha conquistato un rilievo nazionale e la Presidenza della Regione Sicilia. Partendo proprio dal rapporto tra il contesto politico nazionale e una Regione a Statuto Speciale come la Sicilia il Presidente Lombardo, intervistato da Stefano Rolando, affronta i grandi temi che individua come prioritari per il governo del suo territorio: investimenti, sconfitta della criminalità, grandi opere e fiscalità speciale.

Progetto Emersione Calabria

Il progetto ‘Emersione Calabria’ nasce all’interno di una sinergia istituzionale tra il Comitato Nazionale per l’emersione del lavoro non regolare, il Ministero del lavoro e la Regione Calabria, spiega Cosimo Cuomo, e affronta la questione della competitività delle imprese nell’ottica della regolarizzazione del sistema produttivo regionale.Leggi tutto

La priorità 7 del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013

Autore, tra gli altri, del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013, Tito Bianchi espone i contenuti della Priorità 7, relativa alla competitività dei sistemi produttivi e occupazione. Il QSN richiama il tema dello sviluppo locale in più assi o priorità d’intervento e fornisce indicazioni che dovrebbero trovare coerenza e applicazione all’interno dei programmi di sviluppo della politica regionale.Leggi tutto

Aspetti positivi e negativi del Rapporto DPS 2006

Il Rapporto DPS rappresenta un documento di eccezionale qualità che affronta tematiche complesse, afferma Gianfranco Viesti. In alcuni ambiti, come la territorializzazione della spesa, ha fatto fare notevoli passi in avanti al nostro Paese, collocandolo al primo posto, tra quelli europei, per la capacità di osservare, misurare e valutare quanto è stato realizzato. È pensato per l’utente, che dal sito può scaricare file utili, ed è estremamente trasparente.Leggi tutto

L’utilità della condivisione dei dati del Rapporto DPS 2006

Tiziana Arista evidenzia la necessità che i dati del Rapporto DPS 2006, pur essendo accessibili a tutti, vengano maggiormente comunicati, soprattutto a coloro che amministrano e governano le Regioni e gli enti territoriali. Le sfasature informative, infatti, sono particolarmente evidenti per chi, in particolare nelle Regioni, ha un ruolo di coordinamento generale e si rapporta sia con le strategie di sviluppo regionale sia con le politiche ordinarie per il Sud.Leggi tutto

I percorsi dei territori e delle politiche per lo sviluppo territoriale: il Rapporto DPS 2006

Il Rapporto DPS, ormai giunto al 9° anno, è formalmente parte dei documenti di programmazione, spiega Paola Casavola. La sua missione specifica consiste nell’informare il Parlamento e i lettori interessati, da un lato, sullo stato dei territori e sul contenuto e avanzamento delle politiche di sviluppo regionale, dall’altro, introduce e spiega in quali direzioni ci si muoverà per lo sviluppo. Il Rapporto ha una struttura abbastanza standardizzata, fornisce dati dettagliati, non relativi esclusivamente a macro-aree, ma anche a livello regionale.