Cerca: Saperi PA, Intervento, Efficienza, qualità del servizio

Risultati 51 - 60 di 64

Risultati

Il CAF e la ‘Direttiva per un’amministrazione pubblica di qualità’

Il CAF (Common Assessement Framework), spiega Pia Marconi, è uno strumento per la gestione della qualità nelle pubbliche amministrazioni e per l’autovalutazione propedeutica al miglioramento continuo della PA. La ‘Direttiva per un’amministrazione pubblica di qualità’ del Ministro Nicolais propone alle pubbliche amministrazioni una politica organica per la qualità e indica loro la strada da seguire, attraverso l’introduzione di obiettivi di qualità nei sistemi di pianificazione strategica, programmazione e controllo e la considerazione di questi anche nella valutazione dei dirigenti.Leggi tutto

Misurazione, valutazione delle performance e miglioramento della qualità dei servizi

Alberto Stancanelli introduce i temi dell’incontro elaborando una riflessione sul Memorandum, siglato il 6 aprile del 2007 dal Ministero per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione, dagli Enti locali e dai Sindacati. Lo spirito dell’intesa è quello di riprendere un percorso interrotto negli ultimi anni e di utilizzare la concertazione per riorganizzare i processi, compiere interventi strutturali e, soprattutto, migliorare la qualità dei servizi.

Leggi tutto

Il CAF uno strumento di successo per l’autovalutazione e il miglioramento continuo delle amministrazioni dell’Unione europea

Sviluppato dall’IPSG, Innovative Public Services Group, il CAF nasce nell’ambito dell’EUPAN Network, che sostanzia l’attività di cooperazione cd. informale tra le Funzioni Pubbliche a livello europeo per promuovere la qualità dei sistemi amministrativi. Obiettivo principale del CAF, spiega Sabina Bellotti, è introdurre nelle amministrazioni pubbliche i principi del Total Quality Management e guidarle progressivamente, attraverso l’uso e la comprensione dell’autovalutazione, dalla sequenza “programmare – realizzare” (Plan – Do) alla sequenza completa del “ciclo PDCA” (Plan – Do – Check – Act).

Strumenti e standard di monitoraggio attività in concessione

Fabiana Serrecchia affronta la questione relativa ai servizi offerti dagli assuntori di Global Service indicando gli obiettivi e i sistemi di monitoraggio delle attività affidate da Centostazioni a Terzi. I controlli delle 103 stazioni, suddivise in lotti, sono affidati ad un Gruppo di Verifica che ha il compito di effettuare monitoraggi sull’esecuzione dei servizi e sulla qualità. Nel caso in cui la valutazione abbia esito negativo Centostazioni procede alla quantificazione delle penali (ammonizione e penalizzazione).

Il ruolo del Concessionario

Pier Renzo Olivato presenta il punto di vista della società concessionaria indicando i punti principali che costituiscono la convenzione con l’azienda concedente; in particolare pone l’attenzione su alcuni aspetti innovativi come la scelta delle società erogatrici dei servizi, il valore del Canone, di cui una parte è interamente investita in tecnologia e infine il Nucleo di Valutazione. Altra questione affrontata è l’integrazione tra il sistema informativo dell’Asolo Hospital Center e il sistema Ref della ULSS di Asolo.

I progetti finanziati dalla fondazione: le eccellenze, prospettive di sviluppo, possibilità di trasferimento

Sebastiano Trigila presenta l’esperienza della Fondazione Ugo Bordoni relativamente ai vari progetti di TV Digitale analizzando prevalentemente le caratteristiche dei progetti cofinanziati, dei servizi in onda e del monitoraggio dei progetti in sperimentazione con gli utenti presi a campione.Leggi tutto

Progetto e-govDT-RA

Domenico Longhi, nel suo primo intervento, presenta il progetto e-gov DT-RA attraverso il quale si vogliono raggiungere obiettivi e soddisfare le necessità proprie del territorio abruzzese. Il progetto prevede quattro macroaree per i servizi: salute, turismo, partecipazione del cittadino e mobilità. Leggi tutto

La pubblica amministrazione come una grande azienda organizzata per obiettivi e su prospettive di lungo periodo

Gianfranco Dioguardi pensa ad una pubblica amministrazione come ad una grande azienda che produce servizi per i propri cittadini/utenti. Egli immagina un’impresa terziarizzata che possa produrre funzionari che operino attraverso un management che lavora per obiettivi. Ritiene che i funzionari Ripam introducano questa sorta di linfa vitale. Per operare managerialmente sostiene sia necessario avere una coscienza etica e una formazione imprenditoriale per innovare costantemente la prassi burocratica e amministrativa.Leggi tutto

L’interesse generale come fattore di cambiamento

Accettare e promuovere il cambiamento vuol dire anzitutto accettare e promuovere le modificazioni del sindacato e delle categorie per un adattamento intelligente e attivo ai cambiamenti del contesto. In questo quadro occorre saper recuperare il senso dell’interesse generale come collante che tiene insieme la società civile e le istituzioni e qui le PA rivestono un ruolo fondamentale.Leggi tutto

La valutazione economica delle prestazioni territoriali e domiciliari

Angela Testi analizza la questione legata all’assistenza domiciliare dal punto di vista dell’impatto economico partendo da due aspetti: l’emergere di nuovi bisogni e conseguentemente la necessità di nuove risposte. I problemi principali a cui si deve trovare una soluzione sono legati ai modelli organizzativi, ai LEA e all’assenza di informazioni relative al tema. Angela Testi pone l’accento sull’importanza della presa in carico del paziente, operando su vari livelli, includendo anche la famiglia stessa nell’ottica di creare una rete di attori che non sia solo una rete tecnologica.