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Il sistema dei Centri per l’impiego della Provincia di Roma

Per Gloria Malaspina, le politiche sul lavoro rientrano tra le funzioni di governance territoriale di un’area vasta: il ruolo delle Province in questo ambito, quindi, deve passare dalla semplice delega ad una vera e propria competenza territoriale trasferita. In questo quadro la Provincia di Roma ha potenziato il contatto e la presenza sul territorio attraverso il sistema dei Centri per l’impiego che sono passati dal 3,5% di utilizzo nel 2003 al 12,5% nel 2006.Leggi tutto

Le politiche per la formazione della Provincia di Milano

Ezio Casati focalizza l’intervento sulla formazione per l’inserimento nel mercato del lavoro, sugli sportelli per l’impiego e sui servizi alle imprese. La Provincia di Milano ha un’esperienza molto prolifica nel settore della formazione: nel 2006 sono stati attivati oltre 140 corsi.Leggi tutto

Una forte cooperazione interistituzionale per politiche migliori per i giovani

Palmiro Ucchielli incentra il suo intervento principalmente sull’importanza di una cooperazione interistituzionale per implementare politiche per i giovani che siano ad ampio respiro e che tocchino tutti i settori di maggiore interesse per la crescita di un individuo (lavoro, scuola, sport, politica). Inoltre un’attenzione particolare richiede il rapporto dei giovani con l’Europa e la necessità di formare gli stessi affinché siano testimoni di una nuova classe dirigente.

PR&IL: Professionalizzazione e Inserimento Lavorativo del capitale umano, un progetto della Città del fare

Antonio Caruso presenta Città del fare, agenzia locale di sviluppo che conta 10 Comuni localizzati a nord-est di Napoli, e il progetto PR&IL con il quale si è cercato di coniugare due mondi in apparenza distanti al punto da non esserci possibilità di dialogo. I suoi elementi chiave sono, infatti, sviluppo produttivo e inclusione sociale.Leggi tutto

Le Borse Lavoro destinate ad alte professionalità della Provincia di Lecce

Paolo Casalino presenta il progetto della Provincia di Lecce: 60 Borse Lavoro destinate ad alte professionalità, ovvero giovani laureati del territorio che siano in possesso di un master o altra specializzazione successiva alla laurea. Le Borse Lavoro si inseriscono in una politica più complessiva che la Provincia sta portando avanti sin dal 2002 relativa alla promozione del tirocinio formativo come strumento di primo inserimento nel mondo del lavoro.Leggi tutto

Il progetto Artes

Il Progetto ARTES è cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Fondo Sociale Europeo – Articolo 6, Approcci innovativi al cambiamento. Obiettivo principale del progetto, afferma Salvatore Porcu, è mettere in comunicazione il mondo dei giovani con il mondo dell’artigianato, con lavoratori anziani in grado di tramandare arti e antichi mestieri, che purtroppo oggi non vengono più considerati come una scommessa per lo sviluppo del Paese. I cd.Leggi tutto

Le priorità per le risorse umane nel Quadro Strategico Nazionale di Riferimento

Valentina Curzi sottolinea che nell’ambito del Quadro Strategico Nazionale di riferimento occorre perseguire quattro macrobiettivi: sviluppare i circuiti della conoscenza; accrescere la qualità della vita, la sicurezza e l’inclusione sociale nei territori; potenziare la filiera produttiva, i servizi e la concorrenza; internazionalizzare e modernizzare l’economia, la società e le amministrazioni. Descrive le aree di intervento per la valorizzazione delle risorse umane. Sottolinea l’importanza delle misure di conciliazione.

La programmazione per lo sviluppo: gli errori del passato, le sfide per il futuro

Maria Adinolfi parla della riorganizzazione necessaria per affrontare la programmazione per lo sviluppo. Rileva i punti deboli nelle precedenti politiche di programmazione. Parla della necessità di strumenti di conciliazione. Sottolinea che la strategia per lo sviluppo è molto ambiziosa e complessa in termini di obiettivi, contenuti e funzionamento dell’intero sistema istituzionale amministrativo.

La programmazione per lo sviluppo del Mezzogiorno: dal QCS 2000-2006 al QSN 2007-2013

Morena Diazzi sottolinea la progressiva omogeneizzazione dei rapporti di stesura della programmazione all’interno delle politiche regionali. Descrive lo stato dell’arte delle attività produttive dell’Emilia Romagna, sottolineando gli investimenti in formazione. Illustra le articolazioni del P.O.R emiliano. Rimarca il ruolo delle alleanze tra la regioni per aumentare la competitività del settore della ricerca scientifica sul mercato europeo.

La nuova frontiera della farmacogenetica

Secondo Giuseppe Novelli in Italia si registrano forti ritardi in alcuni settori del Biotech; tuttavia il nostro Paese si presenta particolarmente competitivo per quanto concerne la farmacogenetica sia nell’ottica del risparmio economico che del miglioramento della salute dell’uomo. È necessario quindi creare un network tra mondo scientifico e mondo industriale nel quale avvenga uno scambio di conoscenze. È importante quindi puntare su una formazione ad alto livello degli studenti e nell’impegno delle stesse aziende farmaceutiche ad investire nel Biotech.