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Maggiore concorrenza e riconoscimenti per merito per una Pubblica Amministrazione più vicina al cittadino

Secondo Maurizio Beretta la Ricerca Giannini riesce a mettere a fuoco il problema dell’efficienza e dell’efficacia dell’Amministrazione, fattore determinante per lo sviluppo di un Paese e delle imprese. Oggi in Italia il sistema imprenditoriale non riesce a posizionarsi allo stesso livello delle aziende concorrenti e in tal senso sono necessari interventi a largo raggio. Due elementi devono essere presi in considerazione: più concorrenza in una logica di sussidiarietà tra pubblico e privato e maggiori riconoscimenti per merito all’interno della Pubblica Amministrazione.Leggi tutto

Quale titolo di Stato per quale profilo di investitore?

Maria Cannata propone una serie indicazioni utili a capire quali sono le opportunità di investimento per il singolo risparmiatore. Illustra le cinque categorie di titoli di stato presenti e spiega l’attività del Ministero dell’Economia quale emittente di titoli del debito pubblico. Propone una serie di considerazioni sui cambiamenti nella relazione tra lo Stato e il risparmiatore in seguito alla dematerializzazione. Approfondisce una serie di aspetti tecnici e procedurali che riguardano l’emissione di titoli di stato e concentrandosi sui B.O.T.

La ricerca di Legautonomie ed Unicredit sulle scelte di indebitamento degli Enti Locali

Fabrizio Pezzani illustra le linee guida ed obiettivi della ricerca condotta da Legautonomie ed Unicredit, con lo scopo di monitorare le scelte di indebitamento degli Enti Locali. Il Relatore nel suo intervento sottolinea come il modello federale non sia una scelta politica, ma riguardi la capacità di adattamento ad una realtà economica che muta in maniera rapida ed imprevedibile. In questo contesto gli Enti Locali devono avere un assetto istituzionale ed organizzativo flessibile, in grado di anticipare i mutamenti.

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La Strategia di Lisbona: il metodo di lavoro

Per Carmela Decaro Bonella, scopo dell’incontro è dimostrare l’importanza della Strategia di Lisbona e le opportunità aperte sul piano metodologico e dei contenuti. La Relatrice sottolinea come, nell’ambito delle politiche comunitarie, l’Italia sia carente per l’organizzazione amministrativa e la direzione politica: il nostro Paese, infatti, è ultimo nelle procedure d’infrazione e terzultimo nel recepimento delle direttive europee, con costi molto pesanti.Leggi tutto

Il partenariato pubblico-privato: dalla decisione Eurostat al public sector comparator

Per Massimo Coltellacci, il project financing può essere utilizzato anche per quelle opere nelle quali è la Pubblica Amministrazione ad essere utente, direttamente o indirettamente, dei servizi forniti; per ospedali, scuole ed uffici pubblici, infatti, potrebbe essere vantaggioso passare dal modello tradizionale, che prevede un appalto per la costruzione dell’opera, ad un partenariato pubblico-privato. Il Relatore, quindi, spiega in che modo debba essere strutturato tale modello, ed illustra un metodo per il calcolo della convenienza di questa nuova procedura: il public sector comparator.

La strategia di Lisbona come strumento per l'integrazione europea: il caso dell'energia e dei cambiamenti climatici

Per Massimo Gaiani la Strategia di Lisbona è uno dei più importanti fattori di integrazione europea. Dopo i primi cinque anni in cui l’Agenda ha trovato delle difficoltà nel raggiungere i propri obiettivi, sono stati fissati nuovi traguardi più comprensibili per l’opinione pubblica quali la crescita economica e l’occupazione e sono stati individuati strumenti che, pur rimanendo nel metodo del coordinamento aperto, hanno accresciuto il loro carattere cogente.Leggi tutto

Riforme strutturali e crescita: quali legami, quali costi e benefici

Per Pier Carlo Padoan, la Strategia di Lisbona è una strategia di riforme e anzi rappresenta il quadro che può fornire coerenza all’attività riformatrice di ciascun Paese. Il Relatore compie una riflessione sul perché le riforme accrescono il benessere di una comunità.Leggi tutto

Il rapporto tra imprese e Pubblica Amministrazione centrale

A seguito dell'impegno siglato a Lisbona nel 2000 per ridurre entro il 2011 gli oneri sulle imprese, la PA ha avviato una serie di iniziative che hanno come obiettivo quello di rendere più semplice il colloquio tra imprese e Pubblica Amministrazione. Silvestri presenta il portale realizzato dal CNIPA per consentire alle imprese di rapportarsi con una serie di amministrazioni e che hanno sviluppato congiuntamente servizi da metter a disposizione del mondo imprenditoriale.

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La valutazione degli effetti delle riforme a livello comunitario e nazionale

Lorenzo Codogno parla del Lisbon Methodology Working Group, istituito nell’ambito del Comitato di Politica Economica. Il gruppo ha il compito di sviluppare un framework metodologico per tracciare, analizzare e “modellizzare” le riforme strutturali attuate nell’ambito della Strategia di Lisbona. Gli obiettivi si realizzano attraverso tre metodi. Innanzitutto, il miglioramento della “griglia” di reporting che riassume le riforme che ciascun Paese ha adottato.Leggi tutto

L’apporto di Unicredit allo studio sull’indebitamento degli Enti Locali, condotto in collaborazione con Legautonomie

Norberto Cursi racconta come il Gruppo Unicredit abbia risposto con favore alla richiesta di Leagautonomie di partecipare allo studio dell’indebitamento degli Enti Locali, non tanto perché questa poteva costituire una nuova frontiera commerciale, ma perché la ricerca rappresentava l’opportunità di comprendere in che modo costruire strumenti finanziari che fossero idonei a risolvere i problemi della finanza pubblica.

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