Cerca: Saperi PA, PA digitale, open government

Risultati 51 - 60 di 128

Risultati

Condivisione, elaborazione, integrazione e analisi dei dati trasformano la città in un ecosistema efficiente

La Smart City si fonda sui principi dell’Open Government: collaborazione, trasparenza, partecipazione. Il ruolo del soggetto pubblico è creare le condizioni perché il sistema si sviluppi, con la partecipazione e interazione continua di tutti i soggetti coinvolti. Si tratta quindi di attivare un processo virtuoso capace, dal punto di vista tecnologico, comunicativo e organizzativo, di individuare le informazioni digitali relative a ciò che avviene nella città integrando le diverse fonti, elaborarle e renderle fruibili nel momento giusto e nel contesto giusto ai soggetti che ne hanno bisogno. Quale il percorso? Il punto di vista Sinergis-Dedagroup ICT Network.

Leggi tutto

Riflessioni in ordine sparso: dall’era dell’E-GOV alla stagione delle Smart Cities. Quanti errori riusciremo ad evitare?

Ancora non si conosce il testo definitivo del decreto agenda digitale e chi si occupa di innovazione lo attende con ansia, quasi rappresentasse la bacchetta magica per uscire dallo stallo in cui grava l’innovazione della PA e del Paese. Dalla bozza in circolazione tutti gli appartenenti alla comunità dei cosiddetti innovatori, ciascuno dal proprio punto di vista, si affannano a commentare il testo proponendone la riscrittura in toto o in parte rispetto ai loro desiderata e alla loro specifica visione della realtà. La scena che si presenta ad un osservatore esterno assomiglia molto a quanto accade nel teatro di Pirandello. Parafrasando: ciascuno recita a soggetto.

Leggi tutto

Smart cities e divario digitale

Non siamo smart e non ci siamo nemmeno vicini. Basta guardare le classifiche per averne conferma. È intelligente chi ha studiato per tempo, non chi si è mosso perché è la moda del momento. È intelligente una città che investe in capitale sociale ed umano. Dove c'è una gestione oculata ma anche partecipativa delle risorse. Dove l'infrastruttura di comunicazione tradizionale (trasporti) e moderna (ICT) serve ad alimentare lo sviluppo sostenibile e la qualità della vita. I primi due punti li lascio volentieri aperti al dibattito. Vorrei invece parlare del terzo o meglio della sua negazione. 

Leggi tutto

Anche il Lazio è Open Data: in arrivo 6 milioni per le pa locali

La Regione Lazio lancia i due bandi rivolti agli enti pubblici e alle pmi locali per lo sviluppo di progetti e servizi a partire dagli “Open Data”, le informazioni e i dati che possono essere riutilizzati, pubblicati e manipolati liberamente da tutti. Stanziati 12 milioni di euro destinati al potenziamento dei servizi Ict nel territorio grazie ai Fondi POR FESR Lazio 2007-2013.

Leggi tutto

OpenCoesione: più di 20.000 visitatori nei primi due mesi

Il portale OpenCoesione.gov.it è stato presentato il 7 luglio scorso. A quasi due mesi dal lancio, il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica fornisce i primi dati sugli accessi al portale.

Leggi tutto

Facile la vita in E-stonia!

Reduce da compilazioni di 730 & co, più di qualcuno di efficienza e qualità della vita legate alla “e” dei miracoli non ne vorrà sentire. Da più di un decennio, infatti, piani e promesse di e-gov si rincorrono e scivolano, spesso senza scandalo, attraverso i corridoi sovraffollati degli uffici pubblici. E ora che l’attenzione si sposta su città e intelligenza territoriale c’è il rischio di perdere completamente la visione nazionale dell'e-government italiano. Bene, se anche così fosse a guardare l’Estonia si direbbe che niente è perduto. In piena crisi anni ’90, la piccola Repubblica (ex sovietica) ha elaborato un modello "post-industriale" di e-gov. Così, assicurano a Tallin, è nata l’E-stonia, dove (per dirne una) il 94% dei contribuenti compila la dichiarazione dei redditi on line.

Leggi tutto

Amministrazioni e cittadini 2.0: quale dialogo?

La ricerca “Amministrazioni e Cittadini 2.0” è nata con l’obiettivo di analizzare le modalità attraverso le quali le amministrazioni pubbliche sono presenti sui social network sites e come, in particolare, i cittadini rispondano ad una attività istituzionale sui social media. Ecco i risultati e gli spunti emersi finora da questa indagine che, in circa tre anni e in due fasi successive, ha preso in esame 14 Comuni di diversa dimensione e collocazione geografica.

Leggi tutto

OPENCOESIONE: il primo sito ‘open data’ sulle politiche di coesione

Progetti, finanziamenti, luoghi e ambiti tematici in cui intervengono, tempi di realizzazione: da oggi sono on line, in un formato aperto e accessibile, i dati relativi all’attuazione degli investimenti programmati nel ciclo 2007-2013 da Regioni e amministrazioni centrali dello Stato con le risorse per la coesione. Il portale OpenCoesione.gov.it è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal Ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca. 

Leggi tutto

On line il portale del Repertorio nazionale dei dati territoriali

L'interoperabilità nel campo dell'informazione geografica è un elemento essenziale per favorire politiche coerenti ed integrate di sviluppo  e pianificazione del territorio. Per una volta la legge italiana è all'avanguardia e, con il Codice dell'Amministrazione Digitale, ha anticipato la normativa Europea in materia. Dall'aprile scorso è così on line il portale del Repertorio nazionale dei dati territoriali, che dovrebbe racchiudere tutti i dataset pubblici riguardanti il territorio italiano in formato linked open data e garantire l'interazione con il Geoportale Inspire, il Geoportale Nazionale e con altre infrastrutture dati. Ce lo presenta Sarah Ungaro, nell'ambito della nostra collaborazione con lo studio Legale Lisi.

Leggi tutto

GovGirl: il lato divertente dei social media nella pubblica amministrazione

Kristy Fifelsky, CEO di DigitalGov Group, un’azienda IT basata a Reno, Nevada, è ideatrice e fondatrice of GovGirl.com, ed ex-responsabile della Rete Civica della città di Reno, Nevada, nonché membro della National Association of Government Webmasters. Kristy ci fornisce alcuni spunti sulla sua proposta per promuovere i social media e l’open government in piccole cittadine degli Stati Uniti.

Leggi tutto