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Sergio Colella a FORUM PA 2015: Una PA più moderna #sipuòfarese...

Una PA più moderna e un Paese più competitivo #sipuòfarese si prosegue nella digitalizzazione del Paese e se si danno alla PA i mezzi e gli strumenti tecnologici per analizzare i dati in maniera intelligente. L’opinione di Sergio Colella, Vice Presidente e Direttore Generale HP Enterprise Services South.

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Marco Fanizzi a FORUM PA 2015: "Impariamo a usare i dati per fare innovazione"

Una PA più moderna e un Paese più competitivo #sipuòfarese impariamo a utilizzare al meglio una risorsa che abbiamo già: i dati.

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Da OpenSIOPE a Soldipubblici.gov, buone intenzioni work in progress

Annunciato in Tv a metà dicembre e messo on line in tempi strettissimi e quasi impensabili per la PA a cui siamo abituati, il portale soldipubblici.gov.it è stato presentato dallo stesso Presidente del Consiglio come “un’opera straordinaria di trasparenza”, ma è indubbio che il lavoro da fare sia ancora molto. A questo proposito ne abbiamo parlato con il prof. Giovanni Menduni, a capo del team di progetto.

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AgID, aperte le consultazioni per le azioni di valorizzazione del patrimonio informativo pubblico per l’anno 2015

Con l’intento di rafforzare ulteriormente il contributo dei portatori d’interesse e in coerenza con analoghe modalità adottate dalla Commissione Europea nel contesto di attuazione della direttiva PSI 2.0, l’AgID intende definire l’Agenda Nazionale 2015 ovvero lo strumento attraverso il quale vengono indirizzate in modo specifico le azioni della PA riferibili alla disponibilità, fruibilità e riutilizzo dei dati pubblici, a partire dalle esigenze di cittadini, professionisti e imprese.

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Dati.gov.it: nasce il portale italiano degli open data

La prima PA italiana a “liberare” i propri dati è stata la Regione Piemonte che, a partire dal 2010, li ha resi accessibili e riusabili dal sito dati.piemonte.it. Poi, nel febbraio scorso, è stata la volta del Comune di Udine, che ha pubblicato i dati di bilancio dell'Ente in formato open. Stessa cosa ha fatto il Comune di Faenza. La settimana scorsa la Regione Emilia-Romagna ha messo on line su dati.emilia-romagna.it una prima serie di dati aperti e, infine, ieri anche il Comune di Firenze ha fatto altrettanto. Queste importanti esperienze territoriali vengono ora riprese e valorizzate a livello nazionale: da oggi, infatti, è on line il portale italiano degli open data, www.dati.gov.it, che raccoglie i dati aperti del Ministero per la PA e l’Innovazione e di numerose amministrazioni centrali e territoriali.

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Una strategia per diffondere l'open data

Open data come misura per il rilancio dell’economia. Una ricerca realizzata dalla Scuola sant’Anna di Pisa propone sette linee di azione per impostare correttamente un “governo” dei dati aperti. Ne abbiamo discusso con Marco Fioretti, curatore della ricerca.

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Il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale? Io l'ho letto.

 Il Consiglio dei Ministri scorso (quello del 28 gennaio a Reggio Calabria), assieme ai provvedimenti contro la mafia, ha anche dato l’avvio all’esame del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) che deriva dall’esercizio della delega che il Governo aveva ricevuto con la legge 69/09. Ho letto la bozza che circola in rete e devo dire che si tratta di un lavoro serio ed impegnativo. Sarà necessario attendere certamente il testo definitivo ma alcune cose già si possono dire.

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La circolarità del patrimonio informativo della PA

Il concetto di” patrimonio informativo pubblico” apre uno spazio importante di innovazione nelle regole come nelle pratiche. Questo è il centro dell’intervento di Andrea Nicolini, che analizza opportunità e limitazioni alla circolarità del dato in campo normativo e tecnologico, individuando nel CAD il principale riferimento e in SPC uno strumento imprescindibile, sottolineando come i veri possessori del dato siano in ultima istanza cittadini e imprese.

Openparlamento.it: le tecnologie aprono nuovi spazi di democrazia

Per la prima volta un'iniziativa privata utilizza dati pubblici per offrire un servizio (pubblico) migliore di quello delle istituzioni. E' il sito openparlamento.it che, utilizzando i dati di Camera e Senato, permette agli utenti di monitorare l'attività di ciascun parlamentare e di commentare ogni singolo provvedimento. Abbiamo intervistato Vittorio Alvino, uno dei responsabili del progetto che ci parla delle nuove opportunità di controllo sociale offerte dalle tecnologie del web 2.0.

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Il patrimonio informativo di Sogei come strumento cognitivo di supporto alle decisioni

L’Ufficio Studi di Sogei da settembre 2007 sta lavorando ad uno studio articolato sul federalismo fiscale, il Presidente Gilberto Ricci ne annuncia la prossima uscita e nel suo intervento individua tre aree per le quali il sistema informativo della Società può essere un importante strumento di sviluppo: l’area della perequazione, l’area della cooperazione amministrativa e quella della cooperazione informatica.Leggi tutto