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#FPA2015, oltre 14mila partecipanti per tre giorni di aggiornamento e formazione

FORUM PA si conferma il più importante evento di formazione, aggiornamento e confronto nel variegato mondo della pubblica amministrazione: dal 26 al 28 maggio il Palazzo dei Congressi di Roma ha ospitato 64 conferenze sui grandi scenari di riforma, innovazione e sviluppo del Paese e oltre 160 seminari, con 800 relatori e 14.579 partecipanti ai diversi eventi nei tre giorni di lavoro.

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PO FESR SICILIA 2007-2013: Avviso pubblico per la selezione di 46 esperti in assistenza tecnica

In attuazione della Convenzione stipulata con la Regione Siciliana, Formez PA seleziona 46 esperti in assistenza tecnica a valere sul PO FESR SICILIA 2007 2013. La domanda di partecipazione alla selezione potrà essere presentata esclusivamente via web a partire dal 19 febbraio 2015 fino alle ore 24,00 del giorno 15 marzo 2015.

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Rughetti: "Per l'Ocse Linea Amica è un esempio di servizio pubblico e di dialogo sociale"

"La Pubblica Amministrazione non deve fare la trasparenza, ma essere la trasparenza, trasformandola in un normale modo di essere dello Stato. Bisogna passare dalle norme alle azioni concrete e, in questo senso, esperienze come Open Expo o come Open Formez sono degli esempi di buona amministrazione". Così il Sottosegretario per la Semplificazione e la PA Angelo Rughetti, intervenuto al dibattito “Trasparenza della PA, il cittadino al centro” che si è svolto il 4 dicembre 2014 a Palazzo Vidoni.

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Agenda della semplificazione: nero su bianco obiettivi, tempi e responsabilità per la riforma della PA

Restituire il tempo a cittadini e imprese in settori chiave per la qualità della vita e la crescita dell’economia. Questo l’obiettivo prioritario dell’Agenda per la semplificazione 2015-2017 approvata il 1 Dicembre dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro per la semplificazione e la PA, Marianna Madia. Un documento sintetico e di facile consultazione che contiene le linee di indirizzo condivise da Stato, Regioni e Enti Locali (Comuni, Province e Città metropolitane) per l’effettiva riduzione dei tempi e dei costi dell’amministrazione pubblica. Semplificare per ridurre l’incertezza nei rapporti con la pubblica amministrazione.

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Intervento di Mario Cucinella

Il Regolamento Edilizio Unico è una battaglia che l’Ordine Nazionale degli architetti sta combattendo da tempo, una semplificazione necessaria per avere una base di lavoro omogenea pur nella specificità dei territori. La città del futuro l’abbiamo già costruita, ma ha bisogno di molte cure con un sistema di regole non allineato con questo bisogno.

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Intervento di Franco Bassanini

Ci troviamo in situazione straordinaria ed eccezionale (mai in Italia mai c’è stata una situazione di recessione di 5 anni che esaurisce le possibilità di sopravvivenza) in cui occorre trovare un punto di equilibrio tra riforme e regole con validità permanente, vista la frequenza e l’inopportuinità delle eccezioni.

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Intervento di Riccardo Nencini

La legge delega per il nuovo codice appalti e servizi si appresta a entrare nel suo iter conclusivo, per essere attuativa nell’autunno 2015, con la prospettiva di asciugarne l’articolazione e renderla più snella e leggibile con certezza, senza effetti di rimbalzo tra regolamenti e norme, stando dentro i criteri comunitari ma permettendone anche degli adattamenti.

Intervento di Alessandro Arona

La semplificazione per sbloccare l’Italia su 3 fronti: edilizia e urbanistica, trasparenza degli appalti pubblici, il ruolo della tecnologia per il miglioramento delle funzioni urbane.

Intervento di Marco Dugato

Nel tema del “costruire le città del futuro” l’apparato burocratico è fondamentale: in un sistema dinamico di crescita la città è fatta da una molteplicità di soggetti e la burocrazia dovrebbe consentire alla regia di governarne i processi. Trovandoci nel dedalo problematico degli apparati burocratici dovremmo reclamare quindi non “meno”, ma una “miglior burocrazia”.

Intervento di Matteo Ricci

I comuni sono la parte terminale dello Stato, quindi con la maggiore possibilità di interfacciarsi con il privato: fare l’amministratore oggi è molto diverso rispetto al passato perché il buon amministratore non è più “quello bravo ad ordinare lo sviluppo” in una logica sana ed entro una strategia. Oggi significa diventare “stimolatori dello sviluppo”, che in relazione alle logiche urbanistiche ha un bisogno prioritario: la velocità nell’attuazione normativa.