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La leva energetica per lo sviluppo del Sistema Italia

Guido Bortoni illustra le iniziative di politica energetica all’esame del Parlamento e previste nell’azione di Governo rapportandole ai tre orizzonti temporali nei quali si inseriscono: il breve termine entro la fine del 2010, il medio termine entro il 2020 e il lungo termine dal 2020 in poi. Infrastrutture, reti, fonti rinnovabili, ridefinizione del mix produttivo e riapertura al nucleare, misure anti-crisi e aumento della concorrenzialità sono gli strumenti attraverso cui – spiega Bortoni – si può riorganizzare il sistema energetico valorizzandolo in quanto elemento strategico di crescita.

Funzione, azioni e strategie dei Regolatori dell’energia

Il Presidente Ortis approfondisce quale può essere il contributo dei Regolatori al quadro politico e agli aspetti amministrativi del sistema energetico. Nel contesto delineato dalla crisi economica, dalla fame energetica mondiale e dall’esigenza di uno sviluppo sostenibile Ortis illustra le iniziative del bonus elettrico e dei certificati bianchi insistendo al contempo sulla necessità di sviluppare investimenti in infrastrutture, cantieri e occupazione sostenibile riferendosi in particolare allo sviluppo delle reti, dei collegamenti transfrontalieri, degli stoccaggi e dei rigassificatori.

Uscire dalla crisi: il ruolo delle tecnologie per l’energia e l’ambiente

Dalla crisi - sostiene Paganetto - non si esce soltanto con un riassetto del sistema finanziario o con un incremento della domanda: se ne esce con pacchetti ben orientati e l’energia è uno di quelli che possono dare un contributo maggiore. Questo contributo può essere dato attraverso interventi che riguardano, a cominciare dall’efficienza energetica, l’introduzione di più tecnologia. Come esempio del ruolo di driver che le politiche per l’innovazione in materia energetica possono rivestire per la ripresa Paganetto porta il progetto dell’ENEA per l’efficientamento degli edifici pubblici.

Una risposta integrata alla domanda di sicurezza

Il calo della percezione di sicurezza tra i cittadini – dice Zanonato – è dovuto alla paura del crimine come anche ad altri fattori quali la preoccupazione per il proprio futuro lavorativo, la questione dell’ambiente, la politica internazionale, il terrorismo, ecc. Sulla sicurezza occorre dunque concentrarsi con forza senza che essa diventi un tema di scontro politico, altrimenti si agisce solo con la repressione.

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I fondamenti scientifici dei cambiamenti climatici a seguito del IV rapporto IPCC

I dati scientifici dimostrano la veridicità e la drammaticità del cambiamento climatico. Il riscaldamento globale è inequivocabile e Castellari, a conferma di questo, presenta alcuni risultati emersi dalle ricerche effettuate negli ultimi due anni, dopo la pubblicazione del rapporto IPCC del 2007.

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Il Piano di miglioramento della qualità dell’aria e potenziamento del trasporto pubblico delle aree metropolitane del MATTM

Data la necessità di rispettare gli standard europei in materia di emissioni inquinanti, il Ministero dell'Ambiente ha deciso di instaurare un rapporto stabile con le regioni, con l'obiettivo di favorire la nascita di un'informazione corretta sul territorio. Oltre al finanziamento vero e proprio di programmi sulla qualità dell'aria, il Ministero concorda con le regioni obiettivi ed azioni che nella maggior parte dei casi si traducono in iniziative per una mobilità sostenibile.Leggi tutto

Il contributo del G8 ambiente per il vertice G8 dell'Aquila

Nel corso del G8 Ambiente di Siracusa (22-24 aprile 2009) sono stati fissati dei punti: l’approvazione della Carta di Siracusa sulla biodiversità; i documenti finali contenenti aspetti importanti per quanto riguarda le tecnologie, l’efficienza energetica, le fonti rinnovabili; tutto il capitolo della “crescita verde” come elemento di rinnovamento dell’economia e forte volano per l’occupazione; il tema della povertà energetica.Leggi tutto

La politica energetica italiana per lo sviluppo del Paese

Puntare sull’innovazione tecnologica nel rispetto dell’ambiente, questo – nelle parole del Sottosegretario Saglia – è l’obbiettivo della politica energetica italiana. Le linee guida del lavoro in direzione di questo obbiettivo sono l’ammodernamento della dotazione infrastrutturale, la costruzione di nuove infrastrutture energetiche e il riordino dei mercati elettrici e del gas per renderli più concorrenziali.Leggi tutto

Indagine sui consumi degliedifici pubblici e potenzialitàdegli interven Efficienza Energetica

Marco Citterio presenta l'indagine di ENEA sui consumi energetici degli edifici pubblici e sui vantaggi derivanti dagli interventi di efficientamento energetico. Secondo l'indagine i benefici si tradurrebbero non soltanto in una riduzione tangibile della bolletta, con un risparmio annuo di circa 420 milioni di euro, ma anche in un incremento di 150.000 posti di lavoro e su un ritorno indotto sull'economia pari allo 0,6% del PIL. Ricadute positive indirette, inoltre, si avrebbero anche sul miglioramento della qualità ambientale degli uffici e sull'aumento di produttività del personale.

I cementifici offrono una soluzione al problema dell'approvvigionamento energetico

Paolo Bianchi racconta come le aziende produtttrici di cemento possono offrire soluzioni innovative al problema dell'approvvigionamento energetico. Caso emblematico è l'esperienza portata avanti a Robilante in Provincia di Cuneo, dove il cementificio locale ha stipulato un accordo con l'amministrazione locale per utilizzare i rifiuti indifferenziati come fonte energetica per lo stabilimento. La frazione residua dei rifiuti, infatti, se opportunamente trattata ha un contenuto energetico rilevante che può essere utilizzata nei cementifici in sostituzione dei combustibili fossili naturali.