Cerca: Saperi PA, strategia di lisbona

Risultati 1 - 10 di 22

Risultati

L'alleanza per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Francesca Quadri illustra l'impegno profuso dal dipartimento delle Pari Opportunità per favorire la conciliazione dei tempi vita e lavoro delle donne. E' stato così elaborato, d'intesa con la Conferenza unificata, un piano generale per cui sono stati impegnati 40 milioni di euro e che sta dando buoni frutti.

Leggi tutto

Dimenticare Lisbona… l'Europa ci riprova

Esattamente dieci anni dopo quel vertice di Lisbona che indicò l’omonima strategia, più citata che attuata, la Commissione Europea ci riprova diffondendo lo scorso 3 marzo il documento strategico “Europa 2020 - Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”.
La strategia di Lisbona era fondata su tre pilastri: competitività economica basata sull’economia della conoscenza, lotta all’esclusione sociale attraverso la formazione, sostenibilità La nuova strategia Europa 2020 invece… pure.

Leggi tutto

L'Italia non spende in ricerca e l'obiettivo di Lisbona è sempre più lontano

È un’Europa a crescita zero negli investimenti in ricerca quella che esce dall’ultimo rapporto Eurostat. La percentuale del Pil investita nei 27 paesi UE in ricerca e sviluppo nel 2007 è la stessa dell’anno precedente, pari all’1,85%. L’Italia in coda con 1,13%.

Leggi tutto

Aspetti positivi e negativi nell’utilizzo dei fondi strutturali per il Mezzogiorno

In questi anni, i fondi strutturali hanno portato ad una riduzione dei divari territoriali in maniera non omogenea, d’altro canto senza una politica industriale nazionale era impossibile pensare che potessero da soli portare alla risoluzione della questione meridionale. Grazie alla spesa strutturale tuttavia, sono state realizzate opere importanti: i lavori della Salerno- Reggio Calabria, la metropolitana di Napoli, la riduzione del digital divide in Basilicata, l’ospedale di Matera.Leggi tutto

Ricerca ed innovazione: la necessità di programmare il futuro

Per Mario Alì, quando si parla di innovazione nel sistema Paese, l’attenzione deve essere posta sulla crescita qualitativa dell’individuo attraverso la ricerca e la formazione. In passato le maggiori speranze nella globalizzazione erano riposte non tanto sul mercato unico e sullo scambio delle merci, quanto sullo scambio delle conoscenze e delle intelligenze. In Italia ciò non è avvenuto e ci troviamo per questo con una cronica incapacità di programmare il futuro.Leggi tutto

Risultati della XV legislatura e impegni dell’attuale legislatura per le liberalizzazioni

Nel suo intervento Gianfrancesco Vecchio propone una riflessione in tema di concorrenza e competitività nell’ottica della Strategia di Lisbona a partire dalla mappatura di quanto fatto nella scorsa legislatura. I temi sono quelli della semplificazione e delle liberalizzazioni, intese come elementi di spinta alla competitività. Tra gli impegni futuri vi è il recepimento della cd Direttiva.Leggi tutto

Progetto operativo di assistenza tecnica alle Regioni dell'obiettivo convergenza

Migliorare la conoscenza delle Regioni sulla normativa comunitaria in formazione, in modo tale da consentire alle stesse una piena partecipazione al processo di formazione del diritto comunitario. È questo uno degli obiettivi del Progetto Dipartimento Politiche Comunitarie Presidenza del Consiglio dei Ministri presentato nella relazione; un progetto che vuole rispondere a fabbisogni specifici delle Regioni con le quali è stato attivato un confronto per rilevare le carenze maggiori.

Leggi tutto

Le Strategie europee e nazionali per gli Acquisti Verdi

La Strategia europea per lo Sviluppo Sostenibile ha aggiunto una terza dimensione ambientale alla Strategia di Lisbona di rinnovamento economico e sociale, ed identifica la Produzione e il Consumo Sostenibili come una delle sfide da affrontare nel contesto degli impegni di lungo termine. In questo scenario nasce il Green Public Procurement che consiste nell’integrare considerazioni di carattere ambientale nei processi d’acquisto delle pubbliche amministrazioni.Leggi tutto

Misurazione degli oneri burocratici e analisi di impatto come strumenti per la semplificazione e la qualità della regolazione

Mario Martelli, nell’ambito delle politiche e dei metodi di attuazione della Strategia di Lisbona, parla di qualità e semplificazione della regolazione e di misurazione dell’impatto degli oneri burocratici. La regolazione impone costi per i diversi stakeholders, la sua riduzione e il miglioramento della sua qualità sono l’obiettivo dei regulatory reform di cui l’OCSE è promotore da molti anni.Leggi tutto

Il rapporto tra imprese e Pubblica Amministrazione centrale

A seguito dell'impegno siglato a Lisbona nel 2000 per ridurre entro il 2011 gli oneri sulle imprese, la PA ha avviato una serie di iniziative che hanno come obiettivo quello di rendere più semplice il colloquio tra imprese e Pubblica Amministrazione. Silvestri presenta il portale realizzato dal CNIPA per consentire alle imprese di rapportarsi con una serie di amministrazioni e che hanno sviluppato congiuntamente servizi da metter a disposizione del mondo imprenditoriale.

Leggi tutto