Cerca: Saperi PA, smart city

Risultati 31 - 40 di 131

Risultati

Geosmartcity - reti di servizio e catasto delle infrastrutture

Smart metering

Dall’Illuminazione pubblica allo smart lighting

Intervento di Gianluca Mazzini

C’è una riflessione in corso in merito ai POR che potrebbe cambiare completamente gli scenari di cui stiamo parlando: l’infrastruttura che lega le città grandi e piccole dovrebbe essere prioritario, in particolare in relazione alle piccole città e ai territori di cui si parla meno se non in occasione si qualche disastro naturale. Per essere veramente interconnessi dovremmo esserlo anche all’interno della città: anche in questo contesto abbiamo la tendenza a settorializzare le attenzioni, creando di nuovo cittadini di serie A o serie B.

Intervento di Stefano Epifani

Non è di certo da ieri che si lavora sulla sensoristica: le tecnologie non vanno alla stessa velocità della società ed è un bene, ci dà il tempo di adattarci: quali sono tuttavia i problemi delle città senzienti nel momento in cui diventano sempre più invadenti? Come questi problemi vengono affrontati dagli operatori del settore?

Intervento di Riccardo Nencini

La legge delega per il nuovo codice appalti e servizi si appresta a entrare nel suo iter conclusivo, per essere attuativa nell’autunno 2015, con la prospettiva di asciugarne l’articolazione e renderla più snella e leggibile con certezza, senza effetti di rimbalzo tra regolamenti e norme, stando dentro i criteri comunitari ma permettendone anche degli adattamenti.

Intervento di Michelangelo Marchesi

È importante per l’amministratore parlare di “città connessa” ma ben oltre il mero approccio tecnologico, attraverso obbiettivi ben definiti interessanti per il cittadino. Bisogna quindi partire da una definizione di smart city, articolata e complessa. Trento si è caratterizzata soprattutto sulla vocazione al  benessere, alla governance e alla qualità della vita, ragione per cui è entrata nell’ambito delle città laboratorio internazionale dell’IEEE.

Intervento di Alessandro Arona

La semplificazione per sbloccare l’Italia su 3 fronti: edilizia e urbanistica, trasparenza degli appalti pubblici, il ruolo della tecnologia per il miglioramento delle funzioni urbane.

Intervento di Marco Dugato

Nel tema del “costruire le città del futuro” l’apparato burocratico è fondamentale: in un sistema dinamico di crescita la città è fatta da una molteplicità di soggetti e la burocrazia dovrebbe consentire alla regia di governarne i processi. Trovandoci nel dedalo problematico degli apparati burocratici dovremmo reclamare quindi non “meno”, ma una “miglior burocrazia”.

Il paradigma ArdOmino: uno strumento per la diffusione di informazione contestuale dei dati di reti di sensori in ambito urbano

I sensori ci mettono a disposizione una grande quantità di dati potenzialmente utili per il governo della città. Il meccanismo con cui i sensori raccolgono dati e interagiscono, ma quando vengono resi pubblici ci si dovrebbe chiedere se il livello di informazione è veramente rilevante per tutti: il compito della comunicazione non dovrebbe essere delegato. L’idea dell’ArdOmino è un sensore che vada oltre il dato e possa dare un’informazione in più, per esempio utilizzando delle frasi per comunicarla.