Cerca: Saperi PA, Città e territorio, smart cities

Risultati 11 - 20 di 366

Risultati

Wetest, la mobilità pedonale 3.0: lo studio

Una metodologia che si propone di governare la mobilità pedonale attraverso l’uso di nuove tecnologie e lo sviluppo di capitale umano. È il risultato di un progetto interdisciplinare condotto da un team di urbanisti, architetti, tecnici GIS, studenti e ricercatori che si sono riuniti la prima volta nell'agosto 2014 in occasione di “Venice Smart city”. Il workshop internazionale, coordinato da URBEGO in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia, il Comune di Venezia, COWI e BLIP, aveva l’obiettivo di analizzare le pratiche pedonali ottimali in una città storica alla luce della Smart City.

Leggi tutto

Mapping e crowdfunding: MappiNa ci prova

MappiNa, il progetto che offre modi alternativi di attraversare e trasformare la città attraverso il contributo, critico ed operativo, dei suoi abitanti. Già attivo a Napoli, Roma, Milano e Venezia ora prova a compiere un ulteriore balzo in avanti con il crowdfunding: obiettivo 22.500 euro.

Leggi tutto

Rigenerazione urbana e società multietnica: Torino e Malmo a confronto

I meccanismi migratori della nostra epoca pongono l’accento sulla “labilità” dei confini fisici, politici e culturali tradizionalmente concepiti e contribuiscono a delineare il profilo di una società contemporanea intrinsecamente multietnica. Le città sono lo scenario in cui si riflettono i più imponenti processi di cambiamento della struttura socio-demografica ed economica globale e in cui iniquità e arbitrarietà nella distribuzione della ricchezza tra i vincitori e i perdenti della globalizzazione emergono con maggiore prepotenza. Si illustrano alcuni casi studio in cui sono state adottate politiche per l’integrazione funzionali non solo a promuovere la coesione sociale, ma anche ad incentivare lo sviluppo economico locale attraverso il rafforzamento delle stesse comunità immigrate nell’ambito della rigenerazione urbana di quartieri fortemente degradati.

Leggi tutto

Torino, un'iniziativa intercomunale per restituire la protezione civile al cittadino

In provincia di Torino è nato un servizio di Protezione Civile Intercomunale che sta cercando di introdurre fattori positivi per la resilienza locale, come iniziative che puntano ad una riedificazione del rapporto collaborativo tra cittadinanza e Pubblica Amministrazione, nell'ottica di semplificare ogni procedura burocratica connessa. Cerchiamo di saperne di più.

Leggi tutto

A Rieti un sito industriale dismesso diventa occasione di rigenerazione partecipata

Nella provincia laziale l’associazione Rena promuove da oltre un anno un esperimento di riqualificazione urbana di una ex area industriale abbandonata, nel cuore della città. L’idea è quella di condividere visioni di sviluppo, forme di governance e processi di attivazione su cui costruire le smart community del futuro, oltre a un laboratorio di sperimentazione nazionale per politiche di sviluppo locale.

Leggi tutto

Governance e Smart City: aspettative del cittadino e rilevazione del bisogno

Quando l'approccio top down incontra la Social Innovation? La gestione integrata di un territorio prende dal cambiamento le proprie chiavi di lettura. Il percorso intrapreso dalla Città di Padova, attraverso gli obiettivi strategici del Settore Pianificazione Urbanistica, ha sviluppato uno sguardo altro rispetto alla vecchia concezione urbanistica, apportando ricadute innovative in termini di programmazione, gestione e organizzazione urbana.

Leggi tutto

Senza Fili Senza Confini: soluzioni partecipate contro il divario digitale

A Verrua Savoia, in Piemonte, è nato un singolare operatore di comunicazione. Un’associazione di promozione sociale ha sviluppato infatti una soluzione per superare divario digitale. La condivisione delle risorse in forma solidale consente una significativa riduzione dei costi di acquisto della banda e delle apparecchiature. La partecipazione attiva dei cittadini al processo gestionale minimizza quelli di mantenimento. A questo modo gli abitanti di un piccolo Comune di campagna possono avere Internet a banda larga, pagando solo 50 Euro all’anno.

Leggi tutto

Come estrarre valore dai dati, una soluzione open

Spesso le opportunità offerte dall’apertura dei dati relativi ad un determinato territorio sono difficili da cogliere, a causa della mancanza di interoperabilità tra le banche dati e della carenza di risorse di cui soffrono gli enti locali. Lo sviluppo di soluzioni ad hoc appare impossibile per la maggior parte dei Comuni, così in questa sede proponiamo un modello di conoscenza – sviluppato da DISIT per la Regione Toscana e il Comune di Firenze - che consente l'interconnessione, lo stoccaggio e la successiva interrogazione di dati da fonti diverse.

Leggi tutto

Pop Hub, la città si riprende i suoi spazi

Vincitore del bando "Smart Cities and Social Innovation", Pop Hub è un progetto di riqualificazione urbana che parte dalla mappatura degli spazi urbani inutilizzati tramite app e piattaforme virtuali apposite, ai fini di riuso e rivitalizzazione urbana e sociale, in contrasto al consumo di suolo e all'abbandono edilizio. In questa sede presentiamo il percorso di formazione e sviluppo del progetto, a partire dall’idea del nucleo fondatore fino alla realizzazione concreta e al suo impatto sul territorio.

Leggi tutto

La città Open Source, un modello da Trieste

Ecco un percorso progettuale, coadiuvato dell’istituto universitario ISIA di Firenze, che con un approccio User Center Design ha indagato l’usabilità e l’interazione della città. Attraverso la lente del dialogo (continuo) tra cittadinanza e pubblica amministrazione, si è cercato di migliorare e rendere accessibile la leggibilità e la fruizione dello spazio cittadino. Uno spazio aperto in cui fisico e digitale si fondono, questa è Metatrieste.

Leggi tutto