Cerca: Saperi PA, Città e territorio, Sviluppo e Competitività, open data

Risultati 1 - 10 di 11

Risultati

Fare Open Data a Lecce - Opportunità e sfide

Alssandro Delli Noci presenta il progetto Open Data Lecce aprendolo alla lettura e alle opportunità dell'economia collaborativa.

DataLab Lazio Tour fa tappa ad Albano Laziale (RM) il 6 maggio

Seconda tappa per DataLab Lazio Tour il ciclo di cinque incontri nelle province laziali, organizzato all'interno del progetto regionale Open Data Lazio, per presentare il portale regionale degli open data e per coinvolgere attivamente le amministrazioni e gli attori del territorio all'iniziativa.

Leggi tutto

Al via il DataLab Lazio Tour. I dati pubblici arrivano in provincia

Parte da Formia (LT), il prossimo 9 aprile, il DataLab Lazio Tour: il ciclo di cinque incontri nelle province laziali realizzato all’interno del progetto regionale Open Data Lazio.

Leggi tutto

Acquisto di immobili, la classifica dei Comuni

Palazzi, edifici, prefabbricati e terreni di proprietà comunale. Quanto si investe ogni anno per il loro acquisto? La classifica di openbilanci vede Roma in testa. Nel 2012 la Capitale spendeva €526 pro capite per l’acquisto di immobili. Subito dietro Venezia e Milano.

Leggi tutto

Come estrarre valore dai dati, una soluzione open

Spesso le opportunità offerte dall’apertura dei dati relativi ad un determinato territorio sono difficili da cogliere, a causa della mancanza di interoperabilità tra le banche dati e della carenza di risorse di cui soffrono gli enti locali. Lo sviluppo di soluzioni ad hoc appare impossibile per la maggior parte dei Comuni, così in questa sede proponiamo un modello di conoscenza – sviluppato da DISIT per la Regione Toscana e il Comune di Firenze - che consente l'interconnessione, lo stoccaggio e la successiva interrogazione di dati da fonti diverse.

Leggi tutto

Open data e innovazione, la scelta di Parma

Primo Comune a “5 stelle" (e prima di salire agli onori della cronaca per aver ospitato l'adunanza dei dissidenti del Movimento) Parma, sotto la guida dal sindaco Pizzarotti, aveva fatto parlare di sé per le modalità di selezione della squadra di governo locale. “A cosa servono i grandi nomi per la città? L’importante sono le competenze e la voglia di fare", aveva affermato il neo-eletto. A poco più di due anni dall’inizio del nuovo corso dell’amministrazione parmense, abbiamo intervistato Giovanni Marani, Assessore all’Innovazione tecnologica oltre che alle Politiche Giovanili e allo Sport.

Leggi tutto

Collaborative mapping: se la mappa viene dal territorio…

In questi anni stiamo assistendo alla crescita di una nuova generazione di geografi, sono i mappers di OpenStreetMap: esperti GIS, informatici, ma anche ciclisti, blogger locali e semplici appassionati accomunati dal desiderio di collaborare alla più sorprendente mappa mundi di tutti i tempi. Il progetto raccoglie ogni giorno migliaia di contributi che permettono di dar vita a iniziative di empowerment della cittadinanza a progetti “umanitari” e anche prodotti commerciali. Maurizio Napolitano, tecnologo di FBK e ambasciatore della Open Knowledge Foundation (OKF), ci ha raccontato le peculiarità e potenzialità per i territori di questa mappa in fieri.

Leggi tutto

Linked Open Data: come fare, cosa serve

Di cosa è necessario dotarsi per entrare a far parte del Web dei Dati? Quali sono le tecnologie di riferimento?

Leggi tutto

Pillole di iCity Lab - i detti alla prova dei dati

Cosa ci raccontano i dati? Cosa ci dicono sulla realtà che ci circonda e sui luoghi comuni, vecchi e nuovi, che la descrivono? Abbiamo deciso di fare un "gioco" a partire dai dati sulle città della ricerca ICity-rate 2012, con i suoi oltre 100 indicatori per 103 città capoluoghi su governance, economia, mobilità, ambiente, capitale sociale e qualità della vita. Lo strumento è la piattaforma iCity Lab da esplorare e da cui estrarre i dati. In breve, mettiamo la saggezza popolare e i suoi modi di dire alla prova dei dati. Chiunque può partecipare...

Leggi tutto

JON KINGSBURY: la creatività come chiave del processo smart city

Jon Kingsbury è l’esperto di media digitali che, come responsabile del Creative Economy Innovation Programme dell’organizzazione britannica Nesta, sta promuovendo innumerevoli progetti per l’innovazione del settore. Nella nostra intervista spiega perché le Smart City dovrebbero investire in creatività come chiave di volta del processo che porta alla loro stessa nascita. I settori creativi sono cool, per cui tutti vorrebbero abitare o lavorare dalle parti dei territori in cui operano. A Smart City Exhibition 2012 Jon Kingsbury ha preso parte al dialogo con Roberto Grandi sul tema “Smart City: il ruolo della creatività e dell’industria creativa”, nel pomeriggio di martedì 30 ottobre.

Leggi tutto