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Sperimentazione del Sistema di Monitoraggio delle prestazioni e degli accessi dei portali pubblici

L’Ing. Longo presenta la metodologia e i primi risultati dell’analisi che il Web & Performance Observatory dell’Università del Salento ha condotto sui portali web di un campione di amministrazioni pugliesi.  I portali delle PA offrono un servizio pubblico che deve essere disponibile con tempi di risposta accettabili e le Linee Guida emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica affermano che ogni amministrazione deve rendere disponibili mensilmente i dati relativi agli accessi. Attualmente molte amministrazioni non sono attrezzate per rispondere alla normative.

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Trasparenza = accessibilità totale = open data

Nonostante si pensi che gli open data siano qualcosa di lontano – dice Belisario – noi siamo già un Paese in cui le norme prevedono che l’amministrazione ne garantisca l’utilizzo. Il sillogismo riportato nel titolo del suo intervento viene spiegato da Belisario fondandosi principalmente sugli ultimi due interventi legislativi in materia: il principio dell’accessibilità totale contenuta art. 11 del D.lgs. 150/09 e la filosofia open data che emerge dall’art.52 comma 1 bis del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale.

Bilancio intermedio sul PON Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013

L’intervento della dr.ssa Raffaele viene svolto poco dopo la riunione del Comitato di Sorveglianza sull’attuazione del Programma. La Raffaele evidenzia alcuni aspetti positivi e alcune criticità dei progetti in corso e sottolinea l’utilità di iniziare a tirare le somme di quello che è stato fatto finora. In conclusione del suo intervento, offre una breve carrellata sui progetti in corso a titolarità dell’Autorità di Gestione.

Trasparenza e semplificazione

 

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Valutare la capacità di spesa delle risorse FESR

 

Aldo Mancurti apre e conclude i lavori del convegno sottolineando l’esigenza di portare avanti un bilancio sulla capacità delle amministrazioni italiane di utilizzare al meglio le risorse europee per una migliore programmazione delle loro attività.

L’accessibilità del Diritto

 Spesso, di fronte a un reclamo, un consumatore si sente rispondere “lo dice la legge” e difficilmente ha gli strumenti per approfondire i livelli di multivigenza di una norma. Il portale Normattiva – dice Donà – rappresenta un passo nella giusta direzione affinché la legge non assuma questa funzione di muro di gomma. Nel proseguio del suo intervento Donà affronta alcune problematiche relative al Codice del Consumo e alla conversione della normativa comunitaria. 

L'impatto quotidiano della tecnologia interoperabile

Carlo Iantorno illustra l’impegno di Microsoft per l’interoperabilità partendo dall’analisi di alcuni casi concreti. L’interoperabilità consente all’utente di usufruire dei servizi offerti da un fornitore indipendentemente dal terminale e dalla tecnologia che utilizza permettendogli, in concreto, di scegliere. L’interoperabilità si realizza necessariamente attraverso la cooperazione tra partner, concorrenti, governi e comunità open source.

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Normattiva: il punto di vista delle imprese

 Confindustria dà un giudizio assolutamente positivo su Normattiva, ma la dr.ssa Panucci ne approfitta per sottolineare che per le imprese la normativa regionale è il vero buco nero della legislazione italiana. Necessiterebbero quindi anche interventi in questo senso, oltre che iniziative mirate al secondo aspetto critico da rilevare, quello della nuova produzione normativa: un panorama molto disordinato anche a causa dell’utilizzo della decretazione d’urgenza e della mancanza di una seria valutazione qualitativa ex ante.

Accessibilità, chiarezza e intellegibilità delle fonti

 Alfredo Storto sottolinea il ruolo importante avuto dal Ministro per la Semplificazione Normativa nella realizzazione del portale Normattiva. Dopo aver sottolineato i meriti del progetto - completezza e aggiornamento sistematico, affidabilità, assenza di oneri, accessibilità – Storto affronta la prospettiva necessaria di una riduzione del numero delle fonti e di redazioni che superino i problemi di incrostazioni lessicali, sovrapposizioni, combinati disposti. Compiti che, naturalmente, non spettano ai gestori di banche dati, ma  a chi le leggi le deve scrivere.

Quali garanzie nel progetto Normattiva?

 

Filippo Lubrano elogia il lavoro utilissimo che ha portato al portale Normattiva, e che potrebbe permettere di bypassare tutto quel lavoro di ricostruzione della norma vigente nel momento della consultazione a cui sono costretti i professionisti del settore. Il condizionale è però d’obbligo, perché non è ancora chiaro – sottolinea Lubrano – quali siano le garanzie e le conseguenti responsabilità legate alla certificazione di vigenza o multivigenza delle leggi. Il file audio contiene la risposta del Capo Dipartimento Zucchelli.