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Lo stato civile digitale europeo per ridurre i tempi della burocrazia

Race Cube: Daisy Duke

by Nathan Gibbs

Il CNIPA ha sottoscritto l’adesione al Consortium Agreement del “Proget­to ECRN”- European Civil Registry Network che, con investimenti per circa 3,5 milioni di euro e l’aggiudicazione di un finanziamento dell’UE, realizzerà in 30 mesi sia la piattaforma dedicata che i siti pilota per l’integrazione degli uffici di stato civile dei Paesi comunitari e per lo scambio sicuro e certificato degli atti prodotti. L’annuncio è stato dato in occasione del 2° DI-GIDAL-Forum internazionale sull’identificazione digitale, in corso a Castel San Pietro Terme (Bologna).

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Ripensare le città digitali: un tavolo di lavoro partecipato

Does She Love You, He Said, It's Complicated I Answered Back

by Thomas Hawk

In diverse occasioni abbiamo messo in evidenza la necessità di riflettere sulle esperienze e sui risultati del processo di e-governement così come si è configurato negli ultimi dieci anni, convinti che i risultati ottenuti fino ad oggi abbiano portato frutti apprezzabili, ma non all’altezza delle aspettative e alle potenzialità della telematica cittadina. Proprio per questo abbiamo parlato di "prematura fine delle città digitali" intendendo, con questa espressione, la fine di un processo virtuoso in crisi di identità e di prospettive che ha lasciato almeno tre punti irrisolti: abbandono della logica di governance originaria, incompletezza dell'offerta, fallimento dell'offerta.
 
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Amministrazione 2.0: per il Comune di Venezia filosofia “open” (mind & source).

È un nuovo umanesimo, paradossalmente “tecnologico”: oggi la tecnologia, messa in rete, è diventata fruibile al punto tale che ha scatenato nell’uso gente che di tecnologia non conosce assolutamente niente. È il web 2.0, una nuova concezione di cittadinanza digitale: sta segnando il passaggio dell’utente da spettatore a partecipatore attivo, distingue in modo netto il semplice “stare in rete” dall’ “abitare in rete”. Se questo è vero nella nostra vita privata, perché non può esserlo nei contesti di lavoro?

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