Cerca: Saperi PA, Qualità della vita, Atti FORUM PA 2008, politiche socio-sanitarie

7 risultati

Risultati

Parità di genere come volano della sicurezza sul lavoro

Il Friuli Venezia Giulia si può considerare un territorio-laboratorio in quanto l'alta occupazione femminile è dato ormai consolidato e tradizionale. L'attenzione verso questa peculiarità ha portato la Direzione Regionale INAIL del Friuli Venezia Giulia, nell'anno europeo della pari opportunità, ad ideare un iniziativa che fosse insieme un'indagine della condizione femminile nelle realtà aziendali regionali e uno strumento per far emergere le prassi d'eccellenza.

Leggi tutto

Città, integrazione e sicurezza

Il tema della sicurezza secondo Mariolina Moioli interpella tutta la pubblica amministrazione. Nel suo intervento riporta l’esperienza del Comune di Milano che ha fatto proprio il modello di accoglienza e legalità. Al centro dell’approccio milanese il servizio di custodia sociale, guidato dall’idea di andare incontro al bisogno laddove si manifesta. Conclude sottolineando due punti su cui a livello centrale si dovrà ancora lavorare: la certezza della pena e il governo di flussi migratori.

Sicurezza, allarme sociale, nuove povertà

Anna Italia propone una riflessione sul ruolo di Stato ed Enti Locali nelle politiche di sicurezza, in termini di repressione, accoglienza e certezza della pena. A partire dall’allarme sociale, in crescita nelle grandi e piccole città, sollecita un approfondimento sui fenomeni di immigrazione e accrescimento delle povertà urbane.

Politiche per la sicurezza: l'importanza della concertazione istituzionale

L'importanza di politiche per la sicurezza concordate e concertate tra i diversi livelli istituzionali è il tema trattato nel suo intervento da Luisa Laurelli, Presidente della Commissione Consiliare Speciale Sicurezza ed Integrazione sociale, Lotta alla Criminalità del Consiglio Regionale del Lazio. In mancanza di questa concertazione possono nascere fenomeni di allarmismo, dovuti alle diverse valutazioni da parte delle istituzioni, mentre politiche divergenti tra loro possono generare effetti negativi dal punto di vista della coesione sociale.

Disagio sociale e sicurezza: la situazione nei piccoli Comuni

Come sindaco di un comune molto piccolo (il Comune di Paganico Sabino, con 190 abitanti), Clemente Dominici inserisce ed esamina il problema della sicurezza all'interno di questo tipo di realtà, in particolare in relazione alle competenze della polizia municipale, che in alcuni piccoli Comuni non c'è, se c'è fa part-time e, soprattutto, non ha i mezzi necessari a svolgere al meglio il proprio lavoro. L'Anci, in sintonia con la Regione, dovrebbe porsi il problema di dare nuove forme di organizzazione alla polizia municipale nei piccoli Comuni.Leggi tutto

La sicurezza nei piccoli Comuni

Emilio Cacciotti, sindaco di Carpineto Romano, comune con meno di 5mila abitanti, mette in evidenza il problema fondamentale di questo tipo di realtà: la mancanza di risorse finanziarie, che non consente di porre rimedio alle carenze organizzative in materia di sicurezza. Il problema va poi affrontato anche dal punto di vista sociale: se i cittadini temono soprattutto la microcriminalità, bisogna comprendere i fenomeni prima di affrontarli.Leggi tutto

An EU Perspective on Social Considerations in Public Procurement

Sue Bird illustra la prospettiva comunitaria in tema considerazioni di ordine sociale negli acquisti pubblici. Introducendo il tema con una breve panoramica sulla relativa normativa europea, sottolinea come la Commissione sia convinta della necessità di sviluppare un intervento sociale tramite gli acquisti pubblici, in sinergia con politiche occupazionali inclusive.

Leggi tutto