Cerca: Saperi PA, Qualità della vita, Atti FORUM PA 2009

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Il progetto "Esperienze Intersettoriali delle Comunità Locali per Guadagnare Salute"

La raccolta di 330 esperienze nell'ambito del progetto "Esperienze Intersettoriali delle Comunità Locali per Guadagnare Salute", provenienti dalle regioni italiane, ha permesso di avere un quadro generale sullo stato di salute e sui programmi di prevenzione in atto sul territorio. Obiettivo dell'iniziativa, oltre a diffondere le migliori pratiche e renderle visibili oltre i confini regionali, è di sostenere quelle comunità locali (asl, aziende ospedaliere, comuni ecc...) impegnate nella promozione di corretti stili di vita e di salute.

Il programma "Guadagnare salute - rendere facili le scelte salutari"

Il programma "Guadagnare salute:rendere facili le scelte salutari" del Ministero della Salute nasce con l'obiettivo di fornire al cittadino e alle amministrazioni coinvolte nella salute della popolazione la giusta chiave di lettura per raggiungere corretti stili di vita. Peculiarità del progetto è il suo carattere intersettoriale. Esso coinvolge vari soggetti: dal cittadino, parte integrante del sistema, alle varie amministrazioni locali e centrali (ministeri della salute, dell'economia, scuole ecc...).

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Il bilancio di un anno di lavoro dell’Ufficio del Commissario Nazionale per i beni confiscati

Antonio Maruccia presenta le funzioni e il lavoro svolto dall’Ufficio del Commissario nel suo primo anno di esistenza come prima unità a livello ordinamentale che si occupa della materia dal momento del sequestro al momento dell’utilizzo finale del bene. Successivamente Maruccia si concentra sull’esigenza di ulteriori interventi normativi che adeguino l’azione di contrasto alle nuove strategie di investimenti della criminalità organizzata sottolineando l’importanza dell’aspetto manageriale per quanto riguarda la nuova vita produttiva dei beni aziendali confiscati.

Il “morso del più” che alimenta la speranza: le proposte di Libera

Don Luigi Ciotti analizza le premesse e le criticità dello stato dell’arte sulla confisca e il riuso sociale dei beni sequestrati alle mafie avanzando – a nome di Libera e delle associazioni che essa coordina – una serie di proposte concrete: maggiore chiarezza sulla destinazione dei beni mobili, fondi per il recupero dei beni immobili vandalizzati e per la sopravvivenza produttiva dei beni aziendali confiscati, maggiore impulso alle indagini patrimoniali, maggiore collaborazione tra banche e istituzioni, razionalizzare della normativa attraverso un Testo Unico e istituzione di un’Agenzia naziLeggi tutto

Il Progetto globale per le pari opportunità dell’INAIL

Nella presentazione, l’esperienza di un'amministrazione pubblica che ha scelto di investire in pari opportunità e valorizzazione delle differenze e di attuare un'azione di sistema a sostegno di un cambiamento organizzativo e culturale. Il progetto dell'INAIL prevede piani triennali di interventi finalizzati a incidere su sei aree: formazione, conciliazione, dignità/autostima, comunicazione, salute e sicurezza, carriere.Leggi tutto

Gli strumenti normativi per favorire il riuso sociale e la ripresa produttiva dei beni confiscati

Rosa Russo Iervolino sottolinea il valore simbolico e comunicativo del riuso sociale dei beni confiscati alle mafie e affronta il problema evidenziato dal fatto che su più di mille aziende sequestrate solo una sessantina siano sopravvissute. In questo senso il Comune di Napoli insieme a Libera ha presentato una serie di proposte perché si discuta se è possibile, senza violare il principio della concorrenza, dare un qualche criterio di preferenzialità a queste aziende nella partecipazione alle gare di appalto degli Enti Locali.Leggi tutto

Libertà e privacy, in Italia oggi

Franco Pizzetti inquadra l’esposizione dell’attività dell’Autorità Garante all’interno del contesto contemporaneo in continua mutazione partendo dall’assunto che una cosa è la norma e un’altra è il modo in cui essa vive.Leggi tutto

Un lavoro di sistema per le Pari Opportunità

Alessandra Servidori analizza come la situazione degli Organismi che presidiano le politiche di pari opportunità sia eccessivamente polverizzata ed afferma la necessità di serrare le fila, riorganizzare ed unificare. A questo proposito il lavoro da fare sulla riforma del pubblico impiego è quello – dice la Servidori – di inserire strumenti di riconoscimento del lavoro di cura come valore sociale.Leggi tutto

Le linee di indirizzo, l'integrazione socio-sanitaria e lo sviluppo delle Professioni

Nel corso degli anni, si è andato sempre più delineando il modello salute in forte contrapposizione con il modello malattia, incentrato sulla malattia come alterazione dello stato psico-fisico. Questo nuovo modello guarda allo stato di salute del paziente, alla qualità della vita e a tutti quei fattori che concorrono alla promozione della salute. Questa visione consente ai professionisti sanitari di avere un approccio, ognuno con le proprie competenze, molto più flessibile.Leggi tutto

Professioni sanitarie e cittadini

Le medicina moderna è caratterizzata dall'autoreferenzialità e questo comporta un distacco tra i professionisti e il cittadino. Secondo Bortone serve più dialogo e interazione tra le parti coinvolte per ricreare quel legame e quella fiducia tra il cittadino e il medico o professionista.