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Territori collaborativi: cinque sfide per cinque città – Atti da #FPA2015

Milano, Venezia, Caltanissetta, Lecce e Formia sono le cinque città che hanno partecipato al worskhop “Territori Collaborativi e processi di sviluppo” realizzato lo scorso 28 maggio a FORUM PA 2015, in collaborazione con OuiShare Italia.

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Milano Sharing City: tra smart e social le sfide della città metropolitana

Come si fa un territorio collaborativo? Cosa implica adottare gli occhiali dell'economia collaborativa per un città metropolitana come Milano? Tra piani di smart city e importanti risultati raggiunti, Renato Galliano presenta lo state dell'arte e soprattuto i nuovi ambiti di lavoro e le nuove sfide per Milano Sharing City, il 28 maggio a FPA 2015.

#Collaborative dai territori al mapping: il giovedì #FPA2015

Un giovedì all’insegna delle dinamiche collaborative e dell’innovazione sociale, il 28 maggio a FORUM PA 2015. Dal software libero alla progettazione locale, dal Toolkit per Territori Collbaorativi a cui lavoriamo con sei città italiane al collaborative mapping, vi aspettiamo in Creativity Room e in Academy #FPA2015… per una giornata ad alta condivisione.

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Intervento di Matteo Ricci

I comuni sono la parte terminale dello Stato, quindi con la maggiore possibilità di interfacciarsi con il privato: fare l’amministratore oggi è molto diverso rispetto al passato perché il buon amministratore non è più “quello bravo ad ordinare lo sviluppo” in una logica sana ed entro una strategia. Oggi significa diventare “stimolatori dello sviluppo”, che in relazione alle logiche urbanistiche ha un bisogno prioritario: la velocità nell’attuazione normativa.

Intervento di Paolo Cattolico

Girando l’Europa incontro molti progetti che coinvolgono le tecnologie nel settore pubblico e ho l’impressione che l’Italia non sia affatto indietro. Ovviamente ci sono paesi più virtuosi, con processi decisionali più semplici. Quello che vediamo in Italia sono molti progetti partiti bene ma senza “prendere il volo”. Un progetto che HP ha proposto qui in Italia riguarda la giustizia digitale.

Intervento di Armando Zambrano

La semplificazione e la sburocratizzazione sono temi centrali in Italia che abbiamo sempre riproposto nei nostri circuiti e che regolarmente compaiono nei programmi elettorali, ma ben pochi risultati concreti sono emersi in questi anni. Molte indicazioni sono state inserite nel Decreto Sblocca Italia, considerando però delle condizioni di contorno che rimangono ancora a schemi del passato.

Intervento di Elio Catania

Il ruolo delle tecnologie nell’innovazione urbana: a che punto è l’Italia a livello di micro-imprese e di grandi gruppi? Dove arriva l’innovazione digitale e dove comincia il ruolo della PA? Partendo dal fatto che in Italia non è stato abbracciato, come è stato fatto in altri paesi, il fattore di innovazione competitiva nel mercato delle nuove tecnologie. Uno sguardo sugli investimenti fatti e il percorso che ci attende.

Intervento di Mario Cucinella

Il Regolamento Edilizio Unico è una battaglia che l’Ordine Nazionale degli architetti sta combattendo da tempo, una semplificazione necessaria per avere una base di lavoro omogenea pur nella specificità dei territori. La città del futuro l’abbiamo già costruita, ma ha bisogno di molte cure con un sistema di regole non allineato con questo bisogno.

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Intervento di Franco Bassanini

Ci troviamo in situazione straordinaria ed eccezionale (mai in Italia mai c’è stata una situazione di recessione di 5 anni che esaurisce le possibilità di sopravvivenza) in cui occorre trovare un punto di equilibrio tra riforme e regole con validità permanente, vista la frequenza e l’inopportuinità delle eccezioni.

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Intervento di Riccardo Nencini

La legge delega per il nuovo codice appalti e servizi si appresta a entrare nel suo iter conclusivo, per essere attuativa nell’autunno 2015, con la prospettiva di asciugarne l’articolazione e renderla più snella e leggibile con certezza, senza effetti di rimbalzo tra regolamenti e norme, stando dentro i criteri comunitari ma permettendone anche degli adattamenti.