Cerca: rigenerazione urbana

5 risultati

Risultati

La dimensione urbana tra i tempi della programmazione integrata e fabbisogni emergenziali

Il riconoscimento, già nel ciclo di programmazione 2007-2013, di un ruolo strategico delle città ai fini dello sviluppo locale, è dimostrato sia dalla scelta di predisporre in 9 POR FESR su 21 un Asse specifico dedicato allo sviluppo urbano, sia dalla concentrazione di risorse in capo ai comuni in veste di beneficiari dei Fondi (nel FESR, con 7,4 miliardi di euro - il 21,6% del totale - le amministrazioni comunali sono i secondi attuatori, dopo i privati, per importo di costi ammessi gestiti). Così, nel ciclo 2014-2020, l’enfasi posta sul nuovo ruolo delle città sembra avere solo parzialmente sapore innovativo per la politica di coesione comunitaria. Una innovazione certamente riguarderà il sistema di governance dei fondi con i comuni che, in quanto autorità urbane, saranno organismi intermedi. Al netto però di tale enfasi, oltre che redistribuire denaro, converrebbe risolvere alcune criticità endogene ed esogene alla programmazione comunitaria, ma che fanno sentire il loro peso nella efficacia delle politiche territoriali: i vincoli agli investimenti locali legati al Patto di stabilità e crescita e la complessità delle procedure amministrative in materia di appalti e di revisione urbanistica. Definire, quindi, una politica nazionale condivisa tra i diversi livelli di governo finalizzata a delineare quali città vorremmo tra dieci anni è una priorità Paese che dovrebbe essere il frutto di un disegno strategico unitario, capace di aumentare il potenziale di sviluppo dell’Italia e non un gioco a somma zero, in cui alla fine i target di spesa sono raggiunti, ma l’efficacia delle politiche di coesione sui territori interessati appare sempre meno tangibile.

Leggi tutto

Rigenerazione urbana e società multietnica: Torino e Malmo a confronto

I meccanismi migratori della nostra epoca pongono l’accento sulla “labilità” dei confini fisici, politici e culturali tradizionalmente concepiti e contribuiscono a delineare il profilo di una società contemporanea intrinsecamente multietnica. Le città sono lo scenario in cui si riflettono i più imponenti processi di cambiamento della struttura socio-demografica ed economica globale e in cui iniquità e arbitrarietà nella distribuzione della ricchezza tra i vincitori e i perdenti della globalizzazione emergono con maggiore prepotenza. Si illustrano alcuni casi studio in cui sono state adottate politiche per l’integrazione funzionali non solo a promuovere la coesione sociale, ma anche ad incentivare lo sviluppo economico locale attraverso il rafforzamento delle stesse comunità immigrate nell’ambito della rigenerazione urbana di quartieri fortemente degradati.

Leggi tutto

Rieti a caccia di professionisti della rigenerazione urbana: call aperta fino al 31 marzo

Rena con il supporto di snark, di esperti nazionali e cittadini attivi, in collaborazione con Monte dei Paschi di Siena e il Comune di Rieti, ha dato vita ad NexT Snia Viscosa, un progetto fondato su un metodo di lavoro collaborativo.

Leggi tutto

A Rieti un sito industriale dismesso diventa occasione di rigenerazione partecipata

Nella provincia laziale l’associazione Rena promuove da oltre un anno un esperimento di riqualificazione urbana di una ex area industriale abbandonata, nel cuore della città. L’idea è quella di condividere visioni di sviluppo, forme di governance e processi di attivazione su cui costruire le smart community del futuro, oltre a un laboratorio di sperimentazione nazionale per politiche di sviluppo locale.

Leggi tutto

Sarti, carabinieri e delinquenti nelle periferie della smart city

“Rammedare le periferie” è in minima parte operazione urbanistica, è per lo più operazione sociale e culturale. Si devono “ricucire” le relazioni sociali ed umane, ricostruire un tessuto di fiducia reciproca e di lavoro legale. Dietro la rivolta per l’uccisione di un giovane nero da parte della polizia americana o di un giovane napoletano per mano di un carabiniere c’è la denuncia collettiva di una condizione delle periferie urbane che diventa sempre più difficile e insostenibile". Che fare? Da quali fermenti partire? Quali risorse endogene attivare? E come? Con il contributo di Mario Spada, coordinatore della Biennale dello Spazio Pubblico, introduciamo la sessione di lavoro che Smart City Exhibition 2014 dedica alle periferie, in collaborazione con la Biennale e altri soggetti che lavorano su più fronti per la rinascita delle periferie.

Leggi tutto