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Intervento di Matteo Zulianello

Il progetto REScoop nasce con il supporto della Commissione Europea nell’ambito di Intelligent Energy. Iniziato nel 2011 e in via di conclusione nel 2015, cerca di mettere i cittadini al centro della visione per il raggiungimento di una produzione energetica proveniente da fonti rinnovabili, con l’obbiettivo di ridurre del 20% i consumi entro il 2020. Partendo da una constatazione: anche le energie rinnovabili constatano una contrapposizione da parte della amministrazioni locali.

Strategie di sorveglianza dall'ospedale al territorio

Un approccio epidemiologico al problema porta un esempio dal passato: nel 1854 durante l’epidemia di colera che colpì Londra, il dott. Snow  tracciò una mappa della città riscontrando uno dei centri  dell’epidemia presso una fontana pubblica che, una volta chiusa, portò a un notevole miglioramento della situazione: un esempio di data-mining ante litteram. Oggi questo avviene attraverso una sorveglianza di flussi di informazioni.

Intervento di Nicola Sciumè

Il progetto di smart city più importante del mondo verrà realizzato entro l’anno prossimo per EXPO 2015: uno smart district evoluto, un quartiere completamente infrastrutturato su più livelli.

Intervento di Ugo Bonelli

Parlando di passaggio da ambito urbano ad ambito regionale, si racconta di un esempio di progettazione partecipata in Calabria, 5 laboratori nelle rispettive province, verso un percorso di integrazione reciproca. Con delle criticità riscontrate che permettono di riflettere anche su altri contesti: 1) frammentazione degli approcci 2) scarso dialogo tra aree urbane 3) eccessiva spinta alla verticalità delle politiche 4) carenza d’ingaggio della società civile 5) eccessiva focalizzazione sul tema del finanziamento.

Intervento di Francesco Molinari

In merito alla smart specialization su scala regionale ci sono spazi da esplorare nelle prospettive delle amministrazioni locali, in particolare in ambito normativo ci sono nuovi strumenti che permettono di immaginare un profondo rinnovamento del territorio.

progetto: Sa.L.Sa

Il progetto Sa.L.Sa. consiste in percorso, che si concluderà nel 2015, inclusivo di un’app con cui si accede alle informazioni di persone affette da vari gradi di disabilità, in un territorio come il Molise che è molto problematico per conformazione e stato di dissesto idrogeologico.

Intervento di Enrico Seta

Non possiamo considerare un atto normativo una panacea: il nostro ordinamento soffre di patologie accumulate nel tempo. Il tema degli investimenti nel mondo delle costruzioni va collocato in una visione più ampia, dove il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti possa essere un ambito di crescita e non di spesa, recuperando efficienza. Crescita significa anche bloccare la richiesta continua di spesa pubblica e riorganizzare interi settori. Meno contributi a fondo perduto e più sinergie.

Intervento di Carlo Zini

L’elemento prioritario oltre alla volontà politica per la realizzazione delle infrastrutture, con tutto il dibattito alimentato dalla trasformazione delle città, è necessario di disporre di ingenti investimenti. Oggi investiamo miliardi nella coesione sociale dove non manca la qualità realizzativa, ma il consenso politico e le risorse economiche. È importante quindi assegnare delle priorità alle opere, considerando ovviamente le tensioni locali che vengono generate.

Intervento di Pierfrancesco Maran

EXPO ha consentito di sbloccare gli investimenti. Oltre allo Sblocca Italia e sul come vengono gestiti gli investimenti, dobbiamo porci il problema di quali investimenti vogliamo e possiamo sostenere: Milano porta qualche esempio, per esempio gli interventi di contenimento delle esondazioni. E le nuove opere che va fatte con le opportune valutazioni.

Intervento di Flavio Tosi

A Verona abbiamo assunto un atteggiamento pratico nell’affrontare i problemi: la fiction sulla costruzione dell’autostrada del Sole è attuale ed emblematica. Vanno affrontati e superati i limiti della burocrazia e i limiti culturali se vogliamo dotarci delle infrastrutture neccessarie per compiere un salto di qualità.