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eHealth & eWelfare: focus a Torino sulla sanità digitale

Si rinnova il 3 e 4 dicembre l’appuntamento con TOSM eHealth & eWelfare l’iniziativa di networking voluta da Camera di Commercio e Unione Industriale di Torino. Organizzata dalla Fondazione Torino Wireless in collaborazione con FORUM PA, promuove una sanità digitale creando con nuove opportunità di business grazie agli incontri con i Buyer nazionali e internazionali.

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Il piano eGov 2012: obiettivo salute

Paolo Donzelli presenta l’obbiettivo n.4 del Piano eGov 2012 ovvero le azioni previste per la salute in rete. Il Piano, dice Donzelli, deve in primis identificare e superare le aree di sovrapposizione con gli altri Piani e poi articolare gli interventi per il raggiungimento degli obbiettivi: kit di connessione per MMG e PLS, digitalizzazione del ciclo prescrittivo, Fascicolo Sanitario Elettronico, prenotazioni on line e innovazione delle Aziende Sanitarie.Leggi tutto

Il necessario benchmarking tra le Aziende Sanitarie

Maurizio Amigoni parte dalla sperimentazione sulla Cartella Clinica Elettronica che sta conducendo l’AO di Vimercate e dal faticoso percorso intrapreso per la sua introduzione, che comporta un cambiamento radicale del modo di operare dei professionisti della sanità, per sottolineare la necessità di un benchmarking tra le Aziende Sanitarie rispetto all’introduzione delle ICT.

L’esperienza dell’Azienda Ospedaliera “Cotugno”

Antonio Giordano racconta brevemente un’esperienza di formazione a distanza portata avanti dall’Azienda Ospedaliera “Cotugno” per rimarcare l’importanza dell’interazione del Sistema Sanitario con altri mondi, altrimenti – dice – si parlerebbe solo di sanità e non di salute. Chiudendo l’intervento Giordano nota che fin quando il Ministero consentirà alle Aziende di fare la contabilità sulle fatture e non sulle bolle di consegna i dati avranno sempre un certo grado di inaffidabilità.

La visione di SAP per una sanità in rete

Enrico Molinari confrontando le esperienze italiane con quelle internazionali fa notare come in Italia, ancor prima che per una sanità in rete, non si sia fatto ancora abbastanza sul fronte delle Aziende Sanitarie a livello di governance interna per l’efficienza e l’efficacia. Oggi – dice Molinari – le Aziende italiane utilizzano trenta o quaranta sistemi per gestire gli stessi processi per cui in altri Paesi se ne usano uno o due ma seguendo di volta in volta esigenze tattiche e puntuali senza una scelta strategica di lungo periodo è molto difficile fare innovazione.

Innovare in sanità con azioni di sistema

Francesco Pignatale sottolinea l’elemento critico dovuto alla mancanza di un budget specifico dato all’informatizzazione nelle Aziende Sanitarie e nelle Aziende Ospedaliere ed esprime il suo apprezzamento per l’iniziativa del Tavolo Permanente, che auspica poter dare delle indicazioni che vadano a sistema superando la logica dei tanti progetti pilota che tali sono rimasti.

Prontezza e decisione per la nascita della sanità elettronica

Isabelle Poncet auspica che una volta che il progetto sui LITIS avrà assegnato gli score alle varie Aziende Sanitarie ad essi corrispondano dei modelli organizzativi, infrastrutturali e applicativi atti a colmare i gap che verranno evidenziati. Le aziende – continua la Poncet – si aspettano che la partecipazione del Tavolo Permanente al Tavolo interministeriale di governance possa generare azioni più operative e tempi di realizzazione certi.

Il benchmarking sui LITIS come catalizzatore di innovazione

Daniele Cortolezzis conclude il convegno dedicato alla presentazione del modello dei LITIS sottolineandone alcune criticità ma rimarcandone l’importanza per collocare le Aziende Sanitarie all’interno di una possibile tassonomia in funzione della quale creare dei processi di innovazione, governance e convergenza.

Il modello elaborato dal gruppo di lavoro sui Livelli di Innovazione Tecnologica In Sanità (LITIS)

Massimo Mangia analizza il modello elaborato dal gdl sui LITIS evidenziandone caratteristiche e finalità. La metodologia elaborata si focalizza sui servizi perché si intende capire le potenzialità e gli effetti che l’innovazione e le tecnologie hanno su di essi; si tratta di un approccio dalla parte degli utenti (cittadini, medici e altro personale sociosanitario) per vedere come l’innovazione e la tecnologia possono migliorare il loro modo di lavorare, di relazionarsi con la propria salute e di fruire dei servizi sanitari.Leggi tutto