Cerca: Sanità, Efficienza, formazione

Risultati 1 - 10 di 29

Risultati

"Umanizzazione delle cure: la buona volontà non basta, serve preparazione" di Giampiero Maruggi

Il tema dell'umanizzazione delle cure è centrale per un'Azienda sanitaria e non può essere lasciato alla sensibilità dei singoli, ma deve rimandare a uno standard condiviso a livello aziendale. Per questo l'Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza ha scelto di collaborare con la Scuola di Umanizzazione della Medicina nella realizzazione del progetto formativo "Umanizzazione di reparto". Ce lo racconta Giampiero Maruggi, Direttore Generale dell'Azienda.

Leggi tutto

"L'ascolto come valore: per una sanità più umana e più efficiente" di Enzo Ghigo

I medici troppo spesso non sviluppano la capacità di ascoltare il paziente e pensano di poter vivere di soli risultati e referti. Forse non tutti sanno che questo influisce anche sulla spesa sanitaria. Perchè? Ce lo spiega il Prof. Ezio Ghigo, Direttore della Scuola di Medicina dell'Università degli Studi di Torino, che sottolinea la necessità di ripensare le modalità formative, rimettendo la relazione medico-paziente al centro del tirocinio per la  professione medica.

Leggi tutto

"Innovazione in sanità significa anche trasparenza ed etica" di Giovanni Monchiero

Per uscire dalla crisi della sanità le forbici non bastano, ci vogliono innovazione e nuovi paradigmi. In questo contesto che ruolo svolge l'attività formativa della Scuola di Umanizzazione della Medicina onlus? Ce lo racconta l'Onorevole Giovanni Monchiero, Presidente della Scuola, evidenziando l'importanza della formazione e della crescita culturale del personale sanitario sui temi etici e relazionali.

Leggi tutto

Innovazione in sanità: mettere al centro la persona, non solo le tecnologie

La crisi economica ha acuito l’attenzione all’uso del denaro pubblico: la sanità, una delle voci di spesa più alte e ritenuta fonte di sprechi, ha subito pesanti tagli, anno dopo anno. Tagli lineari che hanno prodotto effetti disastrosi sui livelli di assistenza e cura del nostro sistema sanitario.

Dunque, come soddisfare la crescente domanda di salute e di benessere che viene dai cittadini in un periodo di scarse risorse?

Leggi tutto
  • Cod. S.01
  • 18/05/2010
  • 10:00 - 13:30

Competenze e fabbisogni per la formazione manageriale in sanità. Analisi di stato e prospettive sulle figure chiave di top e middle management aziendale

  • Promosso da: F.I.A.S.O. - Age.Na.S.

Migliorare l’efficacia e il monitoraggio della formazione con l’e-learning per la sanità

 Mauro Sandrini propone quello che lui stesso definisce “un modello molto semplice di blended learning”, in cui la fase  “a distanza” preceda l’incontro con un esperto riconosciuto e ben accreditato. "Rischio di cadere nella semplificazione  - afferma – ma credo che, nella sua semplicità, un modello del genere riduca i costi, assicurando la qualità dell’intervento formativo”.

Stato dell'arte della FAD nell'ECM

Maria Linetti presenta lo Stato dell’arte della FAD nell’ECM. Introducendo il neo – costituito Osservatorio Nazionale sulla qualità della formazione, sottolinea come proprio la qualità sia l’elemento imprescindibile di ogni efficace attività di formazione. “ Per qualità – specifica – non si intende l’eccellenza, ma la rispondenza del’outcome agli obiettivi formativi, precedentemente stabiliti”.

"Competenze e fabbisogni per la formazione manageriale in sanità". I perché della ricerca

Giovanni Monchiero presenta le intenzioni che hanno spinto Fiaso in partnership con  Agenas e numerose università e Centri di Ricerca a lavorare sulla ricerca “Competenze e fabbisogni per la formazione manageriale in sanità”.  “Abbiamo ritenuto di concentrare la Ricerca - spiega – da un lato sui percorsi formativi del top management, dall’altro  su quelli del middle management, perché sono proprio i cd middle manager che sono destinati a perdurare più a lungo ai vertici dell’azienda”.

condivisione strategica di obiettivi e politiche per la formazione di una nuova classe dirigente in sanità. Tavola rotonda

Enrico Loccioni interviene nella Tavola Rotonda in cui si discutono due punti, emersi dalla Ricerca Agenas – FIASO “Competenze e fabbisogni per la formazione manageriale in sanità” Il primo è un dato: in Italia si è formata una classe dirigente che, tra top e middle managemente, contra tra le 7000 e le 8000 unità. Il secondo è una domanda: è possibile che ad unificare la sanità italiana dei modelli regionali sia la centralizzazione della formazione manageriale, in quanto elemento strategico per il SSN?

Leggi tutto

L'alta formazione manageriale in sanità. Un modello per la PA?

Introducendo il convegno, Renato Balduzzi sottolinea come il settore sanitario, nella pubblica amministrazione italiana, sia stato un apripista rispetto a molti processi, dalla regionalizzazione all’aziendalizzazione, alla formazione continua, al concetto di livelli essenziali delle prestazioni. “Anche la valorizzazione della formazione del top e middle management attraverso una rete nazionale di formazione può considerarsi  un importante terreno di sperimentazione.”